Schede Normative degli Edifici Rurali e delle Case Sparse

Scheda n°180- Motrena

Pianta dell'area con la distribuzione e numerazione dei fabbricati
Motrena N.180
Fotografia del Fabbricato numero 1
Fabbricato 001:
Riqualificazione di tipo 2.
È ammessa la destinazione d'uso turistico ricettiva.
Fotografia del Fabbricato numero 2
Fabbricato 002:
Riqualificazione di tipo 1.
Modeste modifiche alle aperture sono ammesse qualora si dimostrassero necessarie per l'abitabilità dei locali del piano terra, nel rispetto, per quanto riguarda forme e dimensioni, di quelle esistenti; l'ampio accesso rettangolare, sul fronte sud, dovrà essere ridimensionato su modello degli altri ingressi. L'apertura ad arco della loggia caposcala dovrà essere stamponata e potrà essere eventualmente chiusa con infisso. Le cornici delle aperture e i gradini in pietra della scala interna dovranno essere conservati ed i camini in cemento sostituiti utilizzando materiali tradizionali. È ammessa la destinazione d'uso turistico ricettiva.
Fotografia del Fabbricato numero 3
Fabbricato 003:
Riqualificazione di tipo 2.
È ammessa la destinazione d'uso turistico ricettiva.
Fotografia del Fabbricato numero 4
Fabbricato 004:
Riqualificazione di tipo 1, con possibilità di chiudere con portelloni in legno le aperture del fronte sud. Non è ammesso il cambio di destinazione d'uso in residenza.
Fotografia del Fabbricato numero 5
Fabbricato 005:
Riqualificazione di tipo 1, con possibilità di ampliamento della superficie coperta non superiore a 50 mq., subordinata alla rimozione delle tettoie in metallo; tale ampliamento potrà essere realizzato sui fronti nord o sud, ad un solo piano e con copertura a falda inclinata, impiegando tecnologie, materiali e finiture di tipo tradizionale. La scala esterna, sul fronte ovest, potrà essere rimossa o modificata, purché tipologia e materiali siano coerenti con un fabbricato ti tipo rurale. Le canne fumarie in cemento dovranno essere sostituite utilizzando materiali tradizionali. È ammessa la destinazione d'uso turistico ricettiva.
Fotografia del Fabbricato numero 6
Fabbricato 006:
Riqualificazione di tipo 1.
È ammessa la realizzazione di una tettoia in muratura, con almeno un lato completamente aperto e di superficie coperta non superiore a 35 mq.; tale manufatto potrà essere realizzato, con copertura a falda inclinata, sui fronti nord o est, contestualmente alla rimozione dei capanni in lamiera.
Fotografia del Fabbricato numero 7
Fabbricato 007:
Riqualificazione di tipo 2.
È ammesso un ampliamento di superficie coperta non superiore a 50 mq., subordinato alla rimozione della tettoia in metallo; tale ampliamento potrà essere realizzato sul fronte sud, ad un solo piano e con copertura a falda inclinata, impiegando tecnologie e materiali di buona qualità e coerenti con il contesto. È ammessa la destinazione d'uso turistico-ricettiva.
Fotografia del Fabbricato numero 8
Fabbricato 008:
Riqualificazione di tipo 2.
È ammesso un ampliamento, ad un piano e con copertura a falda inclinata, subordinato alla demolizione del fabbricato 010 o 011; tale ampliamento potrà avere superficie coperta non superiore a 40 mq. nel caso venga demolito uno solo dei fabbricati, non superiore a 70 mq. nel caso in cui vengano demoliti entrambi. È ammessa la destinazione d'uso turistico-ricettiva.
Fotografia del Fabbricato numero 9
Fabbricato 009:
Restauro.
fotografia dei fabbricati 10 e 11
Fabbricato 010, 011:
Riqualificazione di tipo 2, senza possibilità di cambio di destinazione d'uso in residenza.In alternativa è comunque ammessa la demolizione con costruzione di un nuovo volume in aderenza al fabbricato 008, secondo parametri e modalità specificati in riferimento a quest'ultimo.
Fotografia del Fabbricato numero 12
Fabbricato 012:
Manutenzione.
Spazi aperti:

La sistemazione degli spazi aperti dovrà prevedere la conservazione delle alberature ad alto fusto, nei pressi dell'edificio 001, e dei filari di cipressi neri. La superficie pavimentata non potrà essere superiore al 50% della superficie coperta complessiva; i materiali utilizzati dovranno essere quelli tradizionalmente impiegati in contesti rurali di questo tipo (laterizio e pietra, ad esclusione del porfido).

Modalità di attuazione:

Intervento diretto sottoposto ad autorizzazione, previa presentazione di un progetto unitario di massimo riguardante la sistemazione degli spazi aperti.