Norme Tecniche di attuazione del Regolamento Urbanistico

Art. 1 Finalità e contenuti ed ambito d'applicazione

Indice |  Precedente  |  Successivo

Il Regolamento Urbanistico, redatto ai sensi dell'art. 55 della L.R. 1/05 e s.m.i., traduce e specifica le direttive del Piano strutturale approvato con delibera dal Consiglio Comunale 30 marzo 2000, n. 43 e successive modifiche ed integrazioni.

Il Regolamento Urbanistico individua, ai sensi delle Leggi regionali 23 maggio 1994 n. 39 e 16 gennaio 1995 n. 5, le aree e le fattispecie in cui il mutamento di destinazione d'uso è soggetto a titolo abilitativo, anche in assenza di opere.

La disciplina dettata dal Regolamento Urbanistico trova applicazione su tutto il territorio comunale.

Le presenti norme si intendono integrate:

  • dal vigente regolamento edilizio comunale;
  • dagli altri regolamenti comunali vigenti, che abbiano diretta attinenza all'ambito normativo dell'attività di costruzione e di trasformazione fisica e funzionale delle opere edilizie, ivi comprese le norme igieniche di interesse edilizio.

In caso di non perfetta sovrapponibilità delle definizioni o contrasto di medesimi ambiti, prevalgono le norme del Regolamento Urbanistico.

Nelle tavole allegate al regolamento urbanistico risultano inserite le sagome di nuovi manufatti edilizi, nuove infrastrutture viarie ed altri elementi non esistenti al momento della redazione della carta tecnica regionale, esclusivamente con lo scopo di effettuare un aggiornamento speditivo.

Pertanto, il loro inserimento, così come la base cartografica del Regolamento Urbanistico, non ha alcuna rilevanza in merito alla legittimazione urbanistica dei manufatti, né costituisce certificazione della loro consistenza in termini planivolumetrici.

Indice |  Precedente  |  Successivo