Norme Tecniche di attuazione del Regolamento Urbanistico

Art. 12 Vincoli sulla superficie fondiaria

Ogni volume edilizio determina sul territorio un vincolo sulla superficie ad esso corrispondente sulla base del rispettivo indice di zona.

Qualsiasi superficie che al 7 aprile 1956 (data di adozione del primo Piano Regolatore Generale del comune di Empoli) fosse già di pertinenza a costruzioni esistenti o autorizzate non potrà essere computata per altre costruzioni, qualora la sua sottrazione venga ad alterare - per i fabbricati esistenti o autorizzati - gli indici e le prescrizioni di zona vigenti.

La superficie fondiaria di pertinenza dovrà essere contigua alle costruzioni e non frazionata, né a cavallo di spazi o di aree pubbliche.

Le sedi viarie private non costituiscono interruzioni di continuità agli effetti della valutazione della superficie fondiaria pertinente.

Per il territorio aperto (zone territoriali omogenee E) valgono le norme previste dalla legge regionale 3 gennaio 2005, n. 1, e successive modifiche ed integrazioni ed i vincoli di inedificabilità, derivanti da licenze edilizie o concessioni ad edificare già rilasciate in virtù di precedenti leggi, rimangono confermati qualora il Regolamento Urbanistico non preveda una diversa destinazione per detta zona.