Norme Tecniche di attuazione del Regolamento Urbanistico

Art. 55 Ambiti urbani suscettibili di limitati incrementi del carico insediativo

Sono parti del territorio già edificate e consolidate nelle funzioni e nell'assetto all'interno delle quali è consentito il completamento del tessuto edilizio attraverso la costruzione di nuovi edifici, l'intervento di rinnovo e ristrutturazione del volume già edificato, l'ampliamento, la demolizione e ricostruzione, ove non siano soggetti a particolari discipline, con utilizzazione più razionale delle infrastrutture e delle opere di urbanizzazione esistenti.

Nelle aree disciplinate dal presente articolo, gli interventi di:

  • - Nuova edificazione o addizione volumetrica, per destinazioni residenziali;
  • - Ristrutturazione urbanistica o sostituzione edilizia, con contestuale cambio di destinazione in residenziale;

sono realizzabili esclusivamente previa preventiva verifica della sussistenza della capacità edificatoria residua assegnata all'UTOE in cui ricadono gli interventi previsti.

La capacità edificatoria residua, inizialmente intesa come quantità totale di Superficie utile lorda a destinazione residenziale disponibile per UTOE, è desunta dal Quadro Previsionale Strategico Quinquennale del Regolamento urbanistico (Tab. 3), e viene aggiornata per sottrazione dalla quantità iniziale, in base alle quantità richieste per ciascuna UTOE, dai singoli interventi edilizi diretti delle tipologie di cui al comma 2.

L'Amministrazione comunale provvede, nel rispetto di quanto contenuto nell'art. 55 dello Statuto dei Luoghi del Piano Strutturale, all'aggiornamento della capacità edificatoria residua per UTOE e rende disponibile tale dato per le verifiche di cui al comma 2 e le modalità per la sua assegnazione.

La sussistenza della capacità edificatoria residua per UTOE, è condizione di fattibilità dell'intervento edilizio.

Gli ambiti urbani suscettibili di limitati incrementi del carico insediativo sono individuati nelle tavole di cui all'art. 2 paragrafo B dalle etichette B0, B1, B2 e B3.

Nelle zone B0, B1, B2, B3 sono ammesse le seguenti destinazioni d'uso:

  1. a)residenziale;
  2. b) turistico-ricettive alberghiere ed extra alberghiere;
  3. c) artigianale, purché le lavorazioni garantiscano il rispetto delle disposizioni relative all'emissione di inquinanti, di rumori e di odori legate ad ogni pertinente normativa e limitate a: artigianato di produzione di beni artistici o connessi con le persone e le abitazioni; artigianale di servizio;
  4. d) commerciale, limitatamente agli esercizi di vicinato ed alle medie strutture d vendita, nel rispetto della disciplina attuativa di urbanistica commerciale;
  5. e) direzionale;
  6. f) pubbliche o di pubblico interesse;
  7. g) pubblici esercizi.

Le utilizzazioni di cui al precedente punto b) devono interessare interi edifici ovvero unità immobiliari aventi accesso autonomo dall'esterno.

Negli edifici compresi nelle zone di cui al presente articolo, ove non siano soggetti a particolari discipline, sono ammissibili le trasformazioni fisiche fino alla sostituzione edilizia, se su singolo immobile, o fino alla Ristrutturazione Urbanistica (RU).

Gli interventi di sostituzione edilizia e ristrutturazione urbanistica sono finalizzati al conseguimento di una migliore riorganizzazione funzionale del lotto e con una diversa organizzazione planimetrica e altimetrica della volumetria esistente.

Gli interventi di ristrutturazione edilizia, sostituzione edilizia e di ristrutturazione urbanistica che interessano una superficie utile lorda di progetto < 1500 mq (comprensiva delle superfetazioni e degli annessi precari condonati) sono consentiti nel rispetto dei seguenti parametri:

Zone B0

  1. a) Rapporto di copertura fondiario Rc 0,45
  2. b) Altezza massima H 13.50 m
  3. a) Numero massimo di piani fuori terra 4
  4. b) Distanza minima dai fili stradali e dagli spazi pubblici: Ds 5,00 m
    quando non esistano allineamenti preesistenti da rispettare o specifici allineamenti obbligati indicati graficamente nelle tavole di R.U.
  5. e) Distanza minima dai confini, per edifici non costruiti in aderenza Dc 5,00 m
  6. f) Distanza minima tra fabbricati Df 10,00 m
  7. g) Tipologia edilizia: case unifamiliari, binate, a schiera ed il linea.

Zone B1

  1. a) Rapporto di copertura fondiario Rc 0,45
  2. b) Altezza massima H 7.50 m
  3. a) Numero massimo di piani fuori terra 2
  4. b) Distanza minima dai fili stradali e dagli spazi pubblici: Ds 5,00 m
    quando non esistano allineamenti preesistenti da rispettare o specifici allineamenti obbligati indicati graficamente nelle tavole di R.U.
    Per i fabbricati che costituiscono parte di edificazione a schiera, con lunghezza del fronte stradale maggiore di m.30, è consentita la sopraelevazione fino a raggiungere l'altezza degli edifici adiacenti; la sopraelevazione comunque non potrà superare l'altezza max di m. 9,00.
  5. e) Distanza minima dai confini, per edifici non costruiti in aderenza Dc 5,00 m
  6. f) Distanza minima tra fabbricati Df 10,00 m
  7. g) Tipologia edilizia: case unifamiliari, binate, a schiera ed il linea.

Zone B2

  1. a) Rapporto di copertura fondiario Rc 0,40
  2. b) Altezza massima H 10,50 m
  3. c) Numero massimo di piani fuori terra 3
  4. d) Distanza minima dai fili stradali e dagli spazi pubblici: Ds 5,00 m
    quando non esistano allineamenti preesistenti da rispettare o specifici allineamenti obbligati indicati graficamente nelle tavole di R.U.
  5. e) Distanza minima dai confini per edifici non costruiti in aderenza Dc 5,00 m
  6. f) Distanza minima tra fabbricati se non costruiti in aderenza Df 10,00 m
  7. g) Tipologia edilizia: case unifamiliari, binate, a schiera ed in linea.

Zone B3

  1. a) Rapporto di copertura fondiario Rc 0,35
  2. b) Altezza massima H 13,50 m
  3. c) Numero massimo di piani fuori terra N 4
  4. d) Distanza minima dai fili stradali: Ds 5,00 m
    quando non esistano allineamenti preesistenti da rispettare o specifici allineamenti obbligati indicati graficamente nelle tavole di R.U.
  5. e) Distanza minima dai confini per edifici non costruiti in aderenza Dc 5,00 m
  6. f) Distanza minima tra fabbricati Df 10,00 m
  7. g) Tipologia edilizia: case unifamiliari, binate, a schiera ed in linea.

Gli interventi di ristrutturazione edilizia, sostituzione edilizia e di ristrutturazione urbanistica che interessano una superficie utile lorda di progetto > 1500 mq (comprensiva delle superfetazioni e degli annessi precari condonati) sono consentiti nel rispetto dei disposti di cui al successivo art. 63.

Negli ambiti di cui al presente articolo, ad eccezione delle zone B0 e ambiti urbani discendenti da Piani Urbanistici Attuativi attuati di cui all'art. 56 sono consentiti altresì:

  1. a) Addizioni volumetriche (A);
  2. b) Nuova edificazione(NE)
  3. c) Addizioni funzionali di cui all'art. 79, comma 2 lett. d) punto 3

nel rispetto dei seguenti parametri:

Zone B1

  1. a) Indice di utilizzazione fondiaria Uf 0.5 mq/mq
  2. b) Rapporto di copertura fondiario Rc 0,45
  3. c) Altezza massima H 7.50 m
    Per i fabbricati che costituiscono parte di edificazione a schiera, con lunghezza del fronte stradale maggiore di m.30, è consentita la sopraelevazione fino a raggiungere l'altezza degli edifici adiacenti; la sopraelevazione comunque non potrà superare l'altezza max di m. 9,00.
  4. d) Numero massimo di piani fuori terra 2
  5. e) Distanza minima dai fili stradali e dagli spazi pubblici: Ds 5,00 m
    quando non esistano allineamenti preesistenti da rispettare o specifici allineamenti obbligati indicati graficamente nelle tavole di R.U.
  6. f) Distanza minima dai confini, per edifici non costruiti in aderenza Dc 5,00 m
  7. g) Distanza minima tra fabbricati Df 10,00 m
  8. h) Tipologia edilizia: case unifamiliari, binate, a schiera ed in linea.

Zone B2

  1. a) Indice di utilizzazione fondiaria Uf 0,8 mq/mq
  2. b) Rapporto di copertura fondiario Rc 0,40
  3. c) Altezza massima H 10,50 m
  4. d) Numero massimo di piani fuori terra 3
  5. e) Distanza minima dai fili stradali e dagli spazi pubblici: Ds 5,00 m
    quando non esistano allineamenti preesistenti da rispettare o specifici allineamenti obbligati indicati graficamente nelle tavole di R.U.
  6. f) Distanza minima dai confini per edifici non costruiti in aderenza Dc 5,00 m
  7. g) Distanza minima tra fabbricati Df 10,00 m
  8. h) Tipologia edilizia: case unifamiliari, binate, a schiera ed in linea.

Zone B3

  1. a) Indice di utilizzazione fondiaria Uf 0,8 mq/mq
  2. b) Rapporto di copertura fondiario Rc 0,35
  3. c) Altezza massima H 13,50 m
  4. d) Numero massimo di piani fuori terra 4
  5. e) Distanza minima dai fili stradali: Ds 5,00 m
    quando non esistano allineamenti preesistenti da rispettare o specifici allineamenti obbligati indicati graficamente nelle tavole di R.U.
  6. f) Distanza minima dai confini per edifici non costruiti in aderenza Dc 5,00 m
  7. g) Distanza minima tra fabbricati Df 10,00 m
  8. h) Tipologia edilizia: case unifamiliari, binate, a schiera ed in linea.