Norme Tecniche di attuazione del Regolamento Urbanistico

Art. 74 Programma di miglioramento agricolo ambientale

I contenuti e le finalità del Programma di Miglioramento Agricolo Ambientale sono quelli definiti dall'art. 9 del Regolamento di attuazione n. 5 R del 9 febbraio 2007 e della Legge regionale 3 gennaio 2005 n. 1. In particolare, oltre a quanto indicato nel suddetto Regolamento esso deve descrivere:

  • - la superficie fondiaria aziendale catastalmente individuata;
  • - le superfici agrarie effettivamente coltivate per ordinamenti colturali, le quantità e quantità delle produzioni aziendali per unità di superficie conseguite;
  • - la superficie a bosco con specifica delle forme di governo e dello stato di salute;
  • - le pratiche fitosanitarie impiegate;
  • - le ore di lavoro per addetto desunte dalla contabilità aziendale;
  • - il bilancio dell'azienda;
  • - le misure ed i programmi di sicurezza sul lavoro;
  • - gli impianti finalizzati alla produzione e la dotazione di macchine;
  • - gli edifici esistenti con specifica della ubicazione, destinazione, volume singolo e complessivo, caratteristiche morfotipologiche e costruttive, stato di conservazione;
  • - lo stato dei luoghi in ordine ad allineamenti arborei ed arbustivi, individui arborei segnaletici, individui arborei monumentali, le formazioni di argine o golena, corsi d'acqua naturali e artificiali, sistemazioni agrarie storiche e loro stato di conservazione, manufatti ed opere d'arte di valore storico testimoniale, viabilità rurale.

Dovranno essere distinti edifici e terreni rispetto ai quali si attua l'impegno nei confronti della Amministrazione.

Il programma degli interventi previsti, in coerenza con gli indirizzi del Piano Strutturale e del Regolamento Urbanistico, deve specificare:

  • - la superficie agraria da mettere o mantenere a coltura e gli ordinamenti e le produzioni relative;
  • - le attività integrative ed il loro rapporto con le pratiche aziendali;
  • - gli interventi di rilevanza ambientale in ordine alla difesa del suolo, alla tutela degli aspetti paesaggistici, alla difesa delle risorse dell'ambiente, con particolare attenzione agli interventi in terreni con pendenza superiore o uguale al 30%;
  • - gli interventi atti a favorire e tutelare le risorse geneticamente autoctone;
  • - l'impegno di manodopera in ore per ordinamento colturale;
  • - il bilancio economico e la verifica della sua sostenibilità;
  • - la dimostrazione della coerenza degli interventi programmati con le invarianti strutturali definite dal Piano Strutturale;
  • - le misure relative all'approvvigionamento idrico, energetico ed allo smaltimento dei rifiuti.

Il programma deve descrivere esattamente gli edifici esistenti o da realizzare, quelli non più necessari alla conduzione dell'azienda, gli interventi sull'esistente e le loro finalità relativamente alle condizioni di vita e di lavoro e della produzione.

Deve inoltre indicare i tempi di attuazione e le fasi.