Norme Tecniche di attuazione del Regolamento Urbanistico

Art. 100.2 Modalità d'intervento

Ad ogni grado di protezione corrispondono diverse categorie di interventi ammissibili.

Le presenti norme definiscono la gamma degli interventi ammissibili per ogni immobile, anche se in relazione alla diversa caratterizzazione dei valori storici, architettonici, tipologici ed ambientali gli interventi di restauro e ristrutturazione si possono articolare in una gamma di livelli differenziati, anche per parti del singolo organismo edilizio.

Si applica, di norma, la categoria d'intervento di maggiore tutela, salvo che il richiedente possa giustificare con idonea documentazione l'applicabilità della graduazione di minore tutela immediatamente successiva.

Il richiedente deve corredare la domanda di adeguata documentazione, ivi compreso il rilievo storico critico che deve essere considerato come fattore determinante per le scelte relative alla tipologia d'intervento.

In merito alle richieste di cui ai precedenti commi 3 e 4 decidono i competenti organi comunali, senza che ciò costituisca variante al Regolamento Urbanistico.

Il titolo abilitativo dovrà richiamare le motivazioni che hanno indotto all'attribuzione della graduazione assegnata.

In sede di rilievo storico critico possono altresì emergere elementi tali da richiedere una maggiore cautela negli interventi edilizi, in tal caso deve essere disposta l'applicazione di una graduatoria di maggior tutela rispetto a quella prevista dalle presenti norme.

Su immobili ed aree scoperte sono ammessi o prescritti gli interventi che seguono:

Edifici con grado di protezione 1: Sugli immobili per i quali sia intervenuto il provvedimento di notifica di interesse culturale, ovvero per quelli per i quali ricorrano le condizioni di cui all'art. 10 commi 1,2 del D.Lgs 22 gennaio 2004, n. 42 è ammesso fino al grado di intervento RC1 fatto salvo l'esame degli interventi previsti da parte della competente Soprintendenza.

Per gli altri edifici è ammesso fino al grado di intervento RC2, quest'ultimo con le modalità di cui all'art. 46 comma 3.

Edifici con grado di protezione 2: Su tutti gli edifici con grado di protezione 2 è ammesso fino al grado di intervento RE1, con la possibilità di modificare il numero ed il taglio delle unità immobiliari, quest'ultimo con le modalità di cui al comma 3 dell'art. 46.

Edifici con grado di protezione 3: Su tutti gli edifici con grado di protezione 3 è ammesso fino al grado di intervento RE2, quest'ultimo con le modalità di cui al comma 3 dell'art. 46.

Negli edifici classificati con grado di protezione 1, 2 e 3 l'installazione di impianti solari termici e fotovoltaici, conformemente alle prescrizioni della lettera a) comma 8 dell'art. 34bis del Piano d'Indirizzo Territoriale, dovrà essere integrata nella copertura adottando soluzioni tecniche finalizzate ad armonizzare l'impatto visivo ed al conseguimento della maggiore efficienza energetica.