Norme Tecniche di attuazione del Regolamento Urbanistico

aggiornate alla Variante n° 7 - Variante semplificata - Scheda TU4 - Caserma dei VV.F. Viale Cavour
approvata con D.C.C. n° 6 del 30.01.18
Vigente dal 25.07.18
vigente

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Art. 66 Aspetti generali per il Sottosistema funzionale dei Filamenti urbani (FU)

1. Il sottosistema funzionale dei Filamenti Urbani rappresenta l'edificato che nel tempo si è attestato lungo i percorsi viari di antico impianto, con prevalente funzione residenziale. I filamenti urbani accompagnano il raggiungimento della città o l'uscita dalla stessa fino a giungere al territorio aperto.

2. Nelle aree appartenenti al sottosistema funzionale dei Filamenti urbani sono consentiti interventi fino alla RA, salvo indicazioni più restrittive contenute negli artt. 67, 68 e 70.

3. La SUL media degli alloggi risultanti da frazionamento, non deve essere inferiore a 50 mq.

4. Il Sottosistema funzionale dei Filamenti urbani è articolato in quattro Tessuti descritti e disciplinati dai successivi articoli.

5. La dotazione minima dei parcheggi di cui all'art. 40 può essere monetizzata ad eccezione della destinazione Tc.

6. Nel Sottosistema funzionale dei Filamenti urbani, anche al di fuori del perimetro del sottosistema, sono ammessi interventi per sistemazioni a terra in aderenza agli edifici, o comunque ad una distanza non superiore a 15 m. dal perimetro dello stesso sottosistema. Tali interventi non potranno interessare eventuali perimetri di BSA.

Art. 67 Filamenti urbani 1 (FU1)

1. Sono i tratti dove l'insediamento di matrice storica è tuttora riconoscibile e mantiene la sua rilevanza anche per la conservazione di manufatti di valore architettonico; grazie al rapporto diretto con la viabilità che li caratterizza ed alla tipologia edilizia, sono presenti anche funzioni diverse dalla residenza.

2. Negli edifici appartenenti a questo tessuto sono ammessi interventi fino al RIa. Fanno eccezione gli edifici realizzati dopo il 1942 per i quali sono ammessi interventi fino alla RI.

3. Sono ammessi i cambi di destinazione d'uso in:

  • - R, IS (con esclusione dei piani superiori), Tc1, Tb1, Tb2.

Art. 68 Filamenti urbani 2 (FU2)

1. Sono tratti dove l'insediamento di matrice storica è riconoscibile anche con episodi di valore architettonico, ma la tipologia prevalente è quella a villa e villino, cioè della casa isolata su lotto, quindi la destinazione è quasi esclusivamente residenziale.

2. Negli edifici appartenenti a questo tessuto sono ammessi interventi fino alla RI. Per gli edifici a carattere residenziale, con una SUL complessiva non superiore a 350 mq, sono ammessi interventi fino alla RA, ad esclusione degli edifici a blocco e in linea.

3. Sono ammessi i cambi di destinazione d'uso in:

  • - R, IS (con esclusione dei piani superiori), Tc1, Tb1.

Art. 69 Filamenti urbani 3 (FU3)

1. Sono gli inserti più recenti che hanno saturato gli spazi rimasti inedificati lungo il tracciato ordinatore oppure che hanno occupato la fascia retrostante alla prima cortina; sono ambiti prettamente residenziali.

2. Negli edifici appartenenti a questo tessuto sono ammessi interventi fino alla RA.

3. Sono ammessi i cambi di destinazione d'uso in:

  • - R, IS (con esclusione dei piani superiori), Tc1, Tb1.

Art. 70 Filamenti urbani 4 (FU4)

1. Si tratta di insediamenti di matrice rurale oggi inglobati dalla crescita urbana che mantengono comunque buona parte delle caratteristiche originarie, a volte con ampi spazi di pertinenza, soprattutto in corrispondenza dei numerosi Beni storico architettonici; la destinazione è prevalentemente residenziale.

2. Negli edifici appartenenti a questo tessuto sono ammessi interventi fino alla RIa.

3. Sono ammessi esclusivamente i cambi di destinazione d'uso in R.