Piano Operativo e aggiornamento del Piano Strutturale del Comune di Siena

Siena ha deciso di rivedere la strumentazione urbanistica comunale con la redazione del Piano Operativo (che sostituirà l'attuale Regolamento Urbanistico) e l'aggiornamento del Piano Strutturale. Parallelamente viene anche effettuata la Valutazione Ambientale Strategica V.A.S., comprensiva dello Studio d'incidenza, secondo i disposti della L.R. 10/2010, che accompagna l'intero percorso di pianificazione e si prolunga nella fase di monitoraggio che fa seguito ad esso.

Attraverso queste pagine, dove saranno riportati i documenti prodotti nelle varie fasi che compongono la procedura, come stabilito dalla normativa regionale, è possibile seguire il percorso di stesura dei piani e contribuire alla loro formazione.

Mappa dei Contributi

Partecipa alla redazione del Piano Operativo e aggiornamento del Piano Strutturale: invia le tue segnalazioni e proposte all'Amministrazione.

Puoi inviare i tuoi contributi anche per e-mail a CDC[at]comune.siena.it

Logo della Casa della CittàSe vuoi inviare i tuoi contributi in forma cartacea puoi utilizzare una lettera oppure scaricare, compilare e stampare la Cartolina della Casa della Città.
In entrambi i casi i tuoi contributi vanno indirizzati al Sig. Sindaco del Comune di Siena, Il Campo 1, 53100 Siena.

Tutte le istanze presentate, comprese quelle pervenute in forma cartacea o per e-mail, una volta passato un semplice filtro per evitare abusi, saranno visibili sulla mappa da tutti, nell'ottica della massima trasparenza.

La redazione degli strumenti urbanistici sarà costituita sia dal lavoro tecnico di studio e messa a punto dei documenti, sia da momenti di incontro, confronto, discussione e comunicazione tra l'Amministrazione, i cittadini, gli Enti e i vari soggetti coinvolti e interessati ai temi della pianificazione territoriale e urbanistica.

L'Amministrazione ha nominato Responsabile del Procedimento l'Arch. Rolando Valentini e Garante dell'informazione e della partecipazione il Dott. Gianluca Pocci. Il Garante ha il compito di assicurare la conoscenza effettiva e tempestiva delle scelte e dei supporti conoscitivi relativi alle fasi procedurali di formazione ed adozione degli strumenti della pianificazione territoriale e degli atti di governo del territorio, promuovendone, nelle forme e con le modalità più idonee, l'informazione verso i cittadini, singoli od associati.

1. Avvio del procedimento

Il primo passo per la redazione degli strumenti urbanistici è costituito dall'Avvio del procedimento, al quale si accompagna il Documento preliminare di V.A.S., trasmesso ai soggetti pubblici competenti in materia ambientale e gli Enti territoriali interessati che nei successivi novanta giorni possono fornire pareri, contributi ed apporti.

  1. Presentazione dei Gruppi di lavoro
  2. Incontri con le Consulte territoriali dei cittadini
  3. Workshop Insieme verso il Piano Operativo
  4. Sedute della Commissione Assetto del Territorio

Con deliberazione n.283 del 10/08/2017, la Giunta Comunale ha dato avvio al procedimento di formazione del Piano Operativo e variante di aggiornamento del Piano Strutturale ai sensi quanto previsto dalla LRT 65/2014 e dalla LRT 10/2010, avviando contestualmente anche il procedimento di conformazione del Piano Operativo e di adeguamento della variante per l'aggiornamento del Piano Strutturale al PIT/PPR nel rispetto dell’accordo tra MiBACT e la Regione Toscana sottoscritto in data 16/12/2016.

Ai sensi dell'art.39 del D.Lgs 33/2013 e s.m.i. sono pubblicati di seguito oltre alla Delibera di G.C. i seguenti elaborati allegati che ne fanno parte integrante e sostanziale:

  1. Delibera G.C. n. 283 del 10_08_2017 (169kB - PDF)
  2. Documento di avvio del procedimento per la formazione del Piano Operativo e variante di aggiornamento del Piano Strutturale (3.772kB - PDF)
  3. Programma delle attività di informazione e partecipazione ai sensi dell’articolo 36 della LRT 65-2014 e del regolamento DPGR n.4-R-2017 (3.937kB - PDF)
  4. Documento preliminare di VAS, redatto ai sensi dell’articolo 23 della L.R. 10/2010 e s.m.i., completo anche dei contenuti preliminari per lo studio … (2.814kB - PDF)
  5. Elaborato RUqc3, approvato con delibera di C.C. n.13 del 10.02.2015, quale perimetro del territorio urbanizzato ai sensi dell'art.224 della L.R.6 … (9.335kB - PDF)

2. Adozione

L'adozione degli strumenti urbanistici, con delibera del Consiglio Comunale, costituisce un passaggio fondamentale nella procedura di formazione dei piani.

Al momento dell'adozione entrano in vigore le norme e misure di salvaguardia.

Successivamente all'adozione, tutti i cittadini, o chiunque abbia interesse, possono presentare Osservazioni ai documenti adottati entro e non oltre 60 giorni dalla data di pubblicazione sul BURT dell'adozione stessa.

Contestualmente agli elaborati di progetto viene presentato il Rapporto Ambientale di V.A.S. con la Sintesi non tecnica che sono così messi a disposizione dei soggetti competenti in materia ambientale, delle organizzazioni e del pubblico.

3. Approvazione

È la fase conclusiva dell'iter procedurale relativo agli strumenti urbanistici: attraverso apposita Delibera il Consiglio Comunale approva in via definitiva il Piano Operativo ed il Piano Strutturale aggiornato, eventualmente modificati a seguito dell'accoglimento di osservazioni e pareri e sottoposti alla Conferenza paesaggistica ai sensi dell'art. 21 della Disciplina del Piano di Indirizzo Territoriale con valenza di Piano Paesaggistico.

Il provvedimento di approvazione è accompagnato dalla Dichiarazione di Sintesi di V.A.S.

Per l'effettiva entrata in vigore si dovrà attendere 30 giorni dalla pubblicazione dell'avviso di approvazione sul Bollettino Ufficiale Regione Toscana (BURT).