Ringraziamenti per il Piano Strutturale

L'attività di sistemazione organica e programmazione degli interventi del territorio del comune di Siena, sinteticamente indicata come Piano Strutturale, ha iniziato il suo percorso con l'avvio del procedimento di formazione deliberato dal Consiglio Comunale 11 febbraio 2003, n. 51. Alla sua predisposizione hanno prestato il loro tempo e le loro capacità diversi dipendenti, molti dei quali hanno proseguito nella elaborazione che oggi si licenzia, tra essi appare dovuto e doveroso un ringraziamento a Giuseppe Casalino.

Nella considerazione che il Piano Strutturale è uno strumento di pianificazione territoriale, è maturata, all'interno dell'allora Settore Assetto del Territorio, l'idea coraggiosa e lungimirante di acquisire la parte conoscitiva del piano non solo a livello di territorio comunale, ma di allargare tale studio almeno al territorio dei comuni confinanti. Tale iniziativa ha trovato l'entusiastica adesione dei comuni di Asciano, Castelnuovo Berardenga, Monteriggioni, Monteroni d'Arbia e Sovicille.

Questa utile esperienza, poi trasformatasi in un percorso politico e in scelte territoriali conseguenti rappresenta una opportunità per il futuro di questi territori ed è stata possibile grazie alla Fondazione MPS, che ha finanziato gli studi sul Sistema Metropolitano dell'area Senese (SMaS), che anche in questo caso ha dimostrato di saper rilevare e incoraggiare i processi innovativi non appena questi ultimi tendono a manifestarsi.

Il Comune di Siena, così come faranno le altre amministrazioni, per il Quadro Conoscitivo del Piano Strutturale, si è avvalso dello studio elaborato a livello sovracomunale, e l'individuazione delle risorse del territorio è stata l'occasione per una attività multidisciplinare.

Si ringrazia Andrea Filpa (Consulente generale politiche territoriali) e Michele Talia (Consulente generale politiche urbane) che, affiancati e supportati da Fabrizio Valacchi e Rolando Valentini - quest'ultimo anche con il ruolo di responsabile del procedimento - hanno svolto il complesso e delicato compito di coordinare il Piano. Senza la loro competenza non avremmo oggi uno strumento di pianificazione del territorio che giudico innovativo e aperto a interessanti sviluppi nei rapporti con i comuni confinanti.

Il loro lavoro è stato facilitato da un Ufficio di Piano che ha visto l'integrazione della struttura interna e grazie all'apporto di con diversi Collaboratori esterni, i quali, in tempi differenti e nell'ambito delle rispettive competenze, con volontà e dimostrando grande capacità professionale hanno svolto analisi e tradotto in elaborati gli obiettivi, gli indirizzi, i criteri che strutturano il Piano. A Giovanni Bertolozzi Caredio, Paolo Bubici, Enrica Burroni, Elena Cavari, Gabriele Comacchio, Mauro Guerrini, Valeria Lingua, Paola Loglisci, Benedetta Mocenni, Raffaello Pin, Marco Signorelli, Pietro Romano, Adriano Tortorelli, Sonia Violetti. A tutti loro un grazie e un augurio che questa esperienza sia un trampolino per ulteriori soddisfazioni professionali.

La complessità del piano, o meglio la sua ricchezza, è costituita dalla sommatoria dei livelli di analisi e lettura del territorio. Le discipline, spesso molto diverse, che sono state coinvolte, e la qualità dei gruppi di lavoro direttamente impegnati, ha fatto si che disponiamo alla fine di uno studio coerente, e di elevato valore culturale. A tutti loro vanno dei ringraziamenti: a Piero Barazzuoli (Università di Siena) che in qualità di responsabile scientifico ha curato il contributo del Dipartimento di scienze della Terra per la Geologia e l'Idrogeologia; a Carlo Blasi (Università di Roma) e Vincenzo De Dominicis (Università di Siena) che in qualità di responsabili scientifici dell'attività svolta dalla CSRA srl sull'Ecologia vegetale ed ecologia del paesaggio; a Leonardo Favilli (Università di Siena) ha seguito gli aspetti faunistici, ad Alberto Corazza e Rocco Savino, che per la SMP srl hanno curato il contributo di settore su "L'Economia territoriale a livello sovracomunale", a Mario Zanzani che ha curato la predisposizione di scenari di sviluppo socio-economico e insediativo dell'area dello SMaS; a Riccardo Roda e Roberto Sgherri che per Eos Consulting hanno condotto lo studio sulle Politiche abitative; a Paola Jervis, che avvalendosi dell'Ufficio di piano, ha provveduto alla Schedatura dei beni storico architettonici del territorio aperto; ad Antonio Mugnai e ad Anna Calocchi, che per la LdP Associati hanno studiato la mobilità e i trasporti; Claudio Greppi (Università di Siena) è stato il responsabile scientifico dell'attività svolta dal Dipartimento di Storia sul Paesaggio storico; Marco Valenti (Università di Siena) ha coordinato la ricerca relativa agli aspetti archeologici, Wladimiro Gasparri (Università di Firenze) e Annalisa Cauteruccio hanno collaborato alla stesura delle norme tecniche del Piano; Luigi Sili ha effettuato i rilievi topografici necessari a Claudio Lombardi per effettuare i necessari studi idrogeologici, Stefano Stanghellini (Università di Venezia) ha elaborato le Procedure di valutazione.

Un ringraziamento non formale va esteso agli alunni e agli insegnanti delle tante Scuole che hanno partecipato al PRG delle bambine e dei bambini (PRC2) nonché al Comune di Roma che ha consentito a Guido Morandini di offrire la propria supervisione scientifica, a Claudia Sabina Giordano che, con il suo entusiasmo, è stata molto più di una consulente, e alla Cooperativa Giocolenuvole che con Caterina Barbetti e Claudia Chiti ha organizzato gli eventi del PRC2.

Questo Piano non avrebbe avuto una restituzione grafica adeguata né la possibilità di essere trasferito tempestivamente sul sito internet del Comune, senza la collaborazione di Luca Gentili della LdP Associati che ha curato le Procedure di informatizzazione, coadiuvato da Mauro Lusini e Valentina Fosi della Sezione Cartografia Digitalizzata del Comune di Siena.

Il ruolo di garante dell'informazione è stato svolto a livello istituzionale da Teodoro Mezzullo; con lui hanno collaborato, nell'ambito delle proprie competenze, Roberta Ferri, l'Agenzia Freelance con Susanna Salvatori e David Taddei e il Canale civico con Davide De Crescenzo e Elena Casi. Un grazie sincero per il contributo di partecipazione che hanno consentito.

Occorre ricordare anche tutte le Direzioni della struttura comunale che, a vario titolo, hanno permesso la realizzazione di questo essenziale strumento di pianificazione. Un grazie particolare ad Antonio Fantozzi, Maria Antonietta Banfi, Miranda Brugi, Graziella Leo, Marcello Nucci e Vito De Palo.

La necessità di ringraziare chi ha contribuito alla predisposizione del Piano Strutturale mette nella condizione di operare qualche refuso. Se ciò è avvenuto ci scusiamo dichiarando che è stato involontario.

Siena, 9 febbraio 2006