Schede normative e di orientamento progettuale

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Lotto residenziale, via dell'Unità Sindacale- At2

DATI DI BASE

UBICAZIONE: Via dell'Unità Sindacale, Campiglia M.ma
UTOE: 2
PROPRIETÀ: privata
DATI DIMENSIONALI:
Superficie Territoriale: mq2.100

DATI PROGETTUALI

DESCRIZIONE

Trattasi di un lotto collocato ai margini occidentali del centro abitato collinare di Campiglia M.ma. Sul versante nord l'area confina con il complesso di edilizia economica e popolare di Viale 8 Marzo, ad est con un piccolo insediamento a schiera, a sud con il territorio aperto, mentre ad ovest con una strada privata che conduce ad un edificio residenziale. Attualmente l'area è libera.

OBIETTIVI e FINALITÀ

L'intervento persegue come finalità la realizzazione di un edificio con tipologia a villino isolato a 2 livelli fuori terra.

DISPOSIZIONI GENERALI

Mediante intervento diretto convenzionato di iniziativa privata è consentita la realizzazione di un villino esclusivamente residenziale a due livelli fuori terra con possibilità di realizzazione di un piano seminterrato da destinare a garage. È indicativo l'assetto planimetrico presente nello schema allegato, mentre è prescrittiva la soluzione tipologica dell'edificio a villino isolato a due livelli. In aggiunta alla sosta pertinenziale di cui alla Legge nazionale 122/89 è prescritta la realizzazione di ulteriori n.8 posti auto da localizzare nell'area scoperta di pertinenza condominiale.

DIMENSIONAMENTO, PARAMETRI URBANISTICO-­EDILIZI e DESTINAZIONI D'USO AMMESSE

Il dimensionamento dell'intervento è così previsto: nº alloggi 4

Parametri urbanistici:

  • - altezza massima: 2 livelli fuori terra

Parametri edilizi

  • - tipologia edilizia: villino isolato

Destinazioni d'uso ammesse

  • - esclusivamente residenziale

DISPOSIZIONI NORMATIVE

La realizzazione di box auto dovrà avvenire esclusivamente in locali interrati, seminterrati, o al piano terra del fabbricato principale. È prevista la realizzazione di una vasca di raccolta delle acque piovane, della dimensione adeguata all'estensione dell'area verde da irrigare comprensiva di tutte le attrezzature tecnologiche per il funzionamento la cui utilizzazione e manutenzione sarà a carico dei privati condomini. Ai fini dell'applicazione degli standard urbanistici l'intervento è considerata di saturazione. Le disposizioni contenute nella presente scheda prevalgono sulle norme generali delle NTA del Regolamento urbanistico.

In sede di approvazione dello schema di convenzione potranno essere inserite ulteriori clausole di dettaglio oltre a quelle già indicate nella presente scheda.

OPERE e/o ATTREZZATURE PUBBLICHE e/o D'INTERESSE PUBBLICO

La realizzazione degli interventi di interesse privato è condizionata alla contestuale realizzazione delle seguenti opere pubbliche e/o di interesse pubblico:

  • - realizzazione delle reti tecnologiche a servizio del nuovo complesso edilizio nonché l'adeguamento delle reti esistenti qualora necessario
  • - qualunque altra opera a rete oggi non ancora definibile, la cui necessità dovesse emergere in sede di approvazione del piano attuativo o di rilascio del titolo abilitativi

Qualora le opere d'urbanizzazione a rete realizzate dal soggetto attuatore non siano riferibili all'esclusivo ambito d'intervento della nuova previsione, anche per effetto delle prescrizioni che dovessero emergere in sede di approvazione dei progetti a cura del soggetto gestore del ciclo integrato delle acque, potranno essere oggetto di scomputo dagli oneri primari dovuti.

Tutte le aree destinate alla realizzazione di opere pubbliche, compreso le reti tecnologiche sopra e sottoterra, saranno cedute gratuitamente al Comune, mentre le aree destinate alla realizzazione di opere di uso pubblico, e le relative reti, potranno rimanere nella disponibilità del soggetto attuatore.

INVARIANTI STRUTTURALI e VINCOLI SOVRAORDINATI

L'area di cui trattasi non è interessata da invarianti strutturali. L'area è interessata dal vincolo idrogeologico ai sensi del R.D. 3267/1923 art.8 comma 1.

FATTIBILITÀ GEOLOGICO ­IDRAULICA

Sotto l'aspetto geomorfologico, la zona ricade parzialmente nella Classe G.2a e parzialmente nella Classe G.2b (pericolosità media), in quanto priva di fenomeni di dissesto censiti, ma localmente interessata da pendenze non trascurabili (vedasi tavole 8.3 del R.U.) Trattandosi di area collinare, distante da corsi d'acqua, la pericolosità idraulica risulta pari alla Classe I.1 (pericolosità bassa), come rappresentato nelle carte 8.4 del R.U. Rispetto alla Tutela della Risorsa idrica, la zona è inserita nella Classe 1 - Tutela media. Il giudizio di Fattibilità discendente dalle valutazioni di pericolosità sopra espresse corrisponde alla Classe F.2.g (fattibilità con normali vincoli) per gli aspetti geomorfologici, alla Classe F.1.i (fattibilità senza particolari limitazioni) per gli aspetti idraulici ed alla Classe F.1.t. (fattibilità senza particolari limitazioni), circa la tutela della risorsa idrica.

OPERE DI TUTELA e VALORIZZAZIONE DEL PAESAGGIO

Realizzazione di una fascia perimetrale alberata.

MODALITÀ D'ATTUAZIONE

Intervento diretto di iniziativa privata convenzionato.

DISCIPLINA IN CASO DI SCADENZA DEL QUINQUENNIO

In caso di scadenza del termine quinquennale dalla data di approvazione del Regolamento Urbanistico senza che sia intervenuto il rilascio del permesso a costruire, agli immobili e alle aree comprese nella presente area di trasformazione si applica la seguente disciplina:

  • - inedificabilità dell'area

DISCIPLINA SUCCESSIVA ALLA REALIZZAZIONE DELL'INTERVENTO

Ad avvenuta ultimazione degli interventi previsti dal permesso a costruire, agli immobili ed aree comprese nella presente area di trasformazione si applica la seguente disciplina:

  • - parcheggi pubblici: vedi art. 86 delle norme di R.U.
  • - verde pubblico: vedi art. 90 delle norme di R.U.
  • - edifici residenziali: tessuto T9 ­vedi art 60 delle norme di R.U.
  • - aree e corti private e condominiali: vedi art. 34 delle norme di R.U.