Schede normative e di orientamento progettuale

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Ambito produttivo per recupero e valorizzazione degli inerti- PV10

UBICAZIONE: Loc. Trafossi, via delle Lavoriere
UTOE: 8
SOGGETTO ATTUATORE: privato
TIPOLOGIA PIANO ATTUATIVO: Piano di Lottizzazione

ITER

Estremi Adozione C.C.

Del. CC. N. 112 del 27.12.2004

Estremi Approvazione C.C.

Del. CC. n. 26 del 23.03.2005

Estremi della convenzione

Durata 10 anni Scadenza 13/04/2015

FINALITÀ

In località Trafossi è stata individuata ed urbanizzata un'area destinata ad accogliere attività produttive connesse e collegate con il ciclo di lavorazione di inerti e conglomerati.

MODALITÀ DI ATTUAZIONE

Piano Attuativo di iniziativa privata.

DESCRIZIONE DEL PIANO

L'ambito presenta forma a quadrilatero regolare collocato in prossimità della confluenza del fosso Verrocchio nel fosso Corniaccia, sul lato sud della strada comunale delle Lavoriere. Il Piano attuativo occupa un'area pari a mq 78.661.44 suddivisa in tre macro­lotti. La viabilità a servizio del comparto è costituita da un nuova strada di penetrazione che termina con un'area di parcheggio e manovra all'estremità occidentale.

NTA

Si rimanda alle Norme Tecniche di Attuazione allegate al Piano Attuativo vigente.

DIMENSIONAMENTO

Superficie territoriale mq 78.661,44 Superficie fondiaria mq 55.365,00 Il P.A. prevede la suddivisione in tre macro­lotti che potranno generare un numero indefinito di lotti fondiari componendo moduli della larghezza di ml 10,00. I macrolotti presentano le seguenti estensioni: ­macrolotto 1: mq 15.210 ­macrolotto 2: mq 20.975 ­macrolotto 3: mq 19.180 Superficie parcheggi pubblici: mq 2.450 Superficie verde pubblico: mq 11.120,00 Superficie strade : mq 6.795,00 Indici urbanistici: Rapporto di copertura = 0.5 mq/mq Altezza massima degli edifici: 10 ml Non è ammessa la possibilità di realizzare abitazioni civili

STATO DI ATTUAZIONE

  • - opere di urbanizzazione ultimate
  • - opere edilizie in corso

Si specifica che pur essendo le opere d'urbanizzazione pressoché ultimate, dei lotti fondiari solo uno risulta già completato.

DISCIPLINA DI R.U.

Il Regolamento Urbanistico nel confermare le previsioni quantitative e funzionali del Piano Attuativo introduce una nuova disposizione generale che dovrà essere assorbita dalla pianificazione attuativa.
Fra le aree non ancora occupate da impianti produttivi dovrà essere riservata una porzione non inferiore a 10.000 metri quadri di superficie fondiaria da destinare alla delocalizzazione di un'attività di recupero di materiale inerte già presente nel territorio comunale.
L'attuazione di tutto l'ambito ancora inedificato spetta prioritariamente al soggetto attuatore privato. È sempre fatta salva la possibilità di intervento del Comune qualora si ravvisi un interesse pubblico ovvero in caso di inerzia del privato. In tale caso le aree non ancora edificate saranno assoggettate al regime di aree PIP, acquisite e riassegnate secondo l'apposito Regolamento comunale.
Per le attività ancora da insediare nell'ambito produttivo di "Trafossi" è inoltre prescritta la partecipazione pro­quota al pagamento degli oneri d'urbanizzazione primaria derivanti dall'investimento pubblico necessario per l'adeguamento funzionale di via delle Lavoriere.

Una volta ultimato il piano o scaduto il termine indicato nella convenzione, alle parti realizzate si applica la norma per le sottozone D5 -"Ambiti della piccola e media industria, del commercio e delle attività artigianali" di cui alle NTA vigenti.

Alla scadenza del termine indicato nella convenzione, alle parti non realizzate si applica la totale inedificabilità delle aree.

Zona omogenea di cui al DM 1444/68 ad intervento ultimato:

zona D

Modalità di attuazione:

Per quanto non in contrasto con le nuove disposizioni del presente Regolamento urbanistico, le modalità d'attuazione seguono le regole indicate nelle norme tecniche del piano attuativo vigente.