Norme tecniche di attuazione del Regolamento Urbanistico

Art. 93.2 Articolazione degli interventi di Trasformazione AT - Area produttiva "Il Piano"

1 - Gli interventi di Trasformazione AT nell'area produttiva "Il Piano" sono individuati tenendo conto del dimensionamento del Piano Strutturale relativamente all'UTOE di appartenenza.

2 - Vale la disciplina generale di cui all'art. 93 delle presenti norme.

3 - Nell'Allegato 2" alle presenti norme saranno riportate tabelle riepilogative con l'eventuale residuo rispetto al dimensionamento massimo previsto dal Piano Strutturale.

4 - Le quantità edificabili sono espresse secondo parametri riferiti a:

* la massima superficie coperta (Sc) realizzabile

* il numero massimo dei piani fuori terra realizzabili che rimanda a quanto prescritto all'art. 20 comma 2 delle presenti NTA

5 - Per gli interventi di mitigazione del rischio idraulico vale la disciplina di cui al Titolo XIV delle presenti norme.

6 - Gli interventi sono da attuarsi secondo i parametri e le prescrizioni che seguono.

7 - Criteri di intervento:

  • - la Superficie coperta (Sc) massima indicata si intende comprensiva di eventuali edifici esistenti all'interno dell'area perimetrata con la sigla ATn.n. Per gli eventuali edifici esistenti è consentita la demolizione;
  • - la realizzazione degli edifici è subordinata alla realizzazione delle opere relative alla sistemazione degli spazi aperti con le specifiche per il trattamento del suolo, di cui al Titolo VI delle presenti norme, indicate nelle Tavv. b3 e b4 "Usi del suolo e modalità di intervento";
  • - al fine di ottenere un reticolo viabile ordinato, gli accessi alle diverse aree AT dovranno essere realizzati utilizzando i tracciati di viabilità indicati nelle Tavv. b3 e b4 "Usi del suolo e modalità di intervento";
  • - gli attraversamenti dei corsi d'acqua previsti lungo i nuovi archi viari dovranno possedere una luce libera che garantisca il deflusso delle portate di piena per eventi alluvionali con tempo di ritorno duecentennale con un franco di sicurezza idoneo; tale prescrizione vale anche per la realizzazione degli attraversamenti di accesso ai parcheggi (Ms) in adiacenza dei quali scorrono tratti di fossi o corsi d'acqua (es. parcheggio antistante l'area AT4.3); il tracciato dei nuovi archi viari dovrà essere realizzato preferibilmente in rilevato rispetto alle quote del piano campagna delle aree non edificate;
  • - al fine di consentire gli accessi alle diverse aree individuate sulle Tavole "Usi del suolo e modalità di intervento" vale quanto prescritto al Titolo VI delle presenti norme relativamente alle indicazioni per il trattamento del suolo di cui agli artt. 73, 73.1 e 74.1 delle presenti NTA;
  • - nell'elaborazione del progetto dovranno essere rispettate le seguenti prescrizioni:

o integrazione tra spazi aperti e edifici;

o realizzazione di tessuti compatti e integrati con il contesto;

o gli orientamenti degli edifici non dovranno precludere il mantenimento delle visuali;

o dovrà essere prioritario nelle nuove costruzioni l'utilizzo e l'integrazione di impianti di energia rinnovabile (termica solare e fotovoltaica) nonché l'uso di materiali e tecniche di bioedilizia utilizzando un linguaggio architettonico che ben si integri con il contesto paesaggistico circostante;

o per le sistemazioni a verde e per gli interventi di mitigazione, da eseguire secondo le indicazioni per il trattamento del suolo di cui al Titolo VI delle presenti norme, dovranno essere utilizzate essenze tipiche dei luoghi coerenti con il contesto ecologico locale;

o le aree destinate a parcheggio dovranno essere alberate e comunque progettate e integrate con il sistema del verde;

o limitare al minimo indispensabile le superfici impermeabili;

o utilizzare per le pavimentazioni dei piazzali materiali adeguati di colore chiaro in sintonia con il contesto;

o garantire il mantenimento della funzionalità idraulica e dell'equilibrio idrogeologico legato al reticolo idraulico principale e alla rete scolante superficiale.

8 - Destinazioni d'uso:

  • - L'articolazione delle destinazioni d'uso ammesse, in riferimento al Titolo IV delle presenti norme, dovrà essere compatibile con il Sottosistema di appartenenza.
  • - Rispetto al dimensionamento complessivo le attività commerciali di media distribuzione (Tc) e/o le attività direzionali (Td) non potranno avere una superficie lorda di pavimento (Slp) superiore al 20% della superficie coperta (Sc) lasciando invariata la quantità di superficie coperta massima ammessa.

9 - Dotazioni di parcheggi e verde:

  • - i parcheggi (Ms) e le aree di verde pubblico (Vg), individuati nelle Tavv. b3 e b4 "Usi del suolo e modalità di intervento" sono riferiti agli standard minimi per le attività industriali/artigianali (I) ai sensi del DM144/68 calcolati complessivamente per l'area produttiva del Piano;
  • - nelle singole aree, qualora non indicati o non sufficienti, gli standard da cedere (parcheggi e verde) dovranno essere realizzati nel rispetto dei parametri minimi di cui all'art. 4 delle presenti norme;
  • - per quanto riguarda la dotazione di parcheggi riferite alle attività commerciali (Tc), ai sensi del DM144/68, queste dovranno essere alberate e individuate in sede di progetto nel rispetto dei parametri minimi di cui all'art.4 delle presenti norme;
  • - per la dotazione di parcheggi privati vale quanto indicato all'art.5 delle presenti NTA.

10 - Impianti di energia rinnovabile non funzionali all'autoconsumo

  • - in coerenza con le prescrizioni specifiche di fattibilità geologica, idraulica e sismica, nelle aree di AT, individuate nelle Tavole b3 e b4 "Usi del suolo e modalità di intervento", sono ammessi impianti di energia rinnovabile non funzionali all'autoconsumo secondo i criteri dell'art. 49.1 delle presenti norme.
  • - In tal caso, in conformità con l'art. 52 comma 3 bis del Piano Strutturale, la potenzialità edificatoria viene eliminata o sostanzialmente ridotta tenendo conto che il rapporto di copertura (Rc) delle singole aree non potrà essere superiore al 40% della Superficie fondiaria (Sf).

11 - Articolazione delle aree

  • - AT4.1
  • - Parametri urbanistici:

o Sc max mq. 9.035

o Altezza massima: vale quanto prescritto all'art. 20 comma 2 delle presenti NTA

  • - Aree di standard minime:

o parcheggi pubblici mq. 3.260

  • - Opere di urbanizzazione da realizzare oltre agli standard: nuovo tratto stradale (mq. 2.174) come individuato nelle Tavv.b3 e b4 "Usi del suolo e modalità di intervento"
  • - Modalità di intervento:

o Piano di Lottizzazione

Prescrizioni specifiche di Fattibilità geologica idraulica e sismica

Aspetti geologici: Fattibilità F.2 - gli interventi previsti sono sottoposti ai normali vincoli di cui all'Art.100.1.2 delle presenti NTA.

Aspetti idraulici:

  • - in tutta l'area dovrà essere realizzato un adeguato sistema di smaltimento delle acque meteoriche, sia nelle parti permeabili che in quelle impermeabilizzate, collegato al reticolo idraulico superficiale esistente; compatibilmente con le destinazioni d'uso, si dovrà assicurare la trasparenza idraulica delle pavimentazioni esterne.
  • - eventuali opere di attraversamento del reticolo superficiale insistente sull'area dovranno essere dimensionate in modo tale da non causare restringimento della sezione dei corsi d'acqua e consentire il transito della portata di piena con tempo di ritorno duecentennale; è vietato il tombamento, anche parziale, dei corsi d'acqua insistenti sull'area.
  • - dovrà essere garantita un'adeguata manutenzione dei corsi d'acqua insistenti sull'area al fine di evitare la diffusione di vegetazione infestante con conseguente diminuzione della capacità di deflusso della sezione idraulica.

Fattibilità F.4 - Nelle aree ricadenti in pericolosità idraulica elevata la realizzazione degli interventi di trasformazione previsti nell'area è subordinata alla preliminare o contestuale realizzazione dell'intervento strutturale di mitigazione del rischio idraulico di cui all'art. 105.1. L'intervento, identificato con la sigla Amri_1, descritto e rappresentato anche nella Relazione Tecnica e nella tavola e10 facenti parte dello Studio Idraulico di supporto al R.U., rappresenta il presupposto fondamentale per l'attuazione degli interventi di trasformazione e riqualificazione delle aree: AT4.1, AT4.3, RQ7.1 e RQ7.3.

Nelle aree a pericolosità idraulica molto elevata le trasformazioni potranno essere attuate solo dopo la preventiva realizzazione delle opere di difesa idraulica di cui al punto precedente e deperimetrazione delle aree a pericolosità idraulica, da conseguire tramite Variante al RU.

Aspetti sismici: Fattibilità F.3 - la realizzazione degli interventi previsti è vincolata alle prescrizioni di cui all'Art. 100.3, comma 2 e comma 3, punto b):

  • - le geometrie e le velocità sismiche dei litotipi sepolti dovranno essere ricostruite attraverso MASW o profili sismici a rifrazione o downhole in base alla tipologia di intervento.
  • - ai fini della definizione del rischio di liquefazione dei terreni si dovrà definire attraverso opportune indagini la granulometria dei terreni costituenti il substrato; dovrà essere determinata ed eventualmente monitorata la presenza di falda idrica superficiale attraverso l'installazione di piezometri.

Vulnerabilità degli acquiferi: Classe di sensibilità 3 - Nessun vincolo.

  • - AT4.2
  • - Parametri urbanistici:

o Sc max mq.1.696

o Altezza massima: vale quanto prescritto all'art. 20 comma 2 delle presenti NTA

  • - Aree di standard minime:

o parcheggi pubblici mq. 705

  • - Modalità di intervento:

o Piano di Lottizzazione

Prescrizioni specifiche di Fattibilità geologica idraulica e sismica

Aspetti geologici: Fattibilità F.2 - gli interventi previsti sono sottoposti ai normali vincoli di cui all'Art.100.1.2 delle presenti NTA:

Aspetti idraulici: Fattbilità F.2 - in tutta l'area dovrà essere realizzato un adeguato sistema di smaltimento delle acque meteoriche, sia nelle parti permeabili che in quelle impermeabilizzate, collegato al reticolo idraulico superficiale o a quello fognario esistente; compatibilmente con le destinazioni d'uso, si dovrà assicurare la trasparenza idraulica delle pavimentazioni esterne.

Aspetti sismici: Fattibilità F.3 - la realizzazione degli interventi previsti è vincolata alle prescrizioni di cui all'Art. 100.3, comma 2 e comma 3, punto b):

  • - le geometrie e le velocità sismiche dei litotipi sepolti dovranno essere ricostruite attraverso MASW o profili sismici a rifrazione o downhole in base alla tipologia di intervento.
  • - ai fini della definizione del rischio di liquefazione dei terreni si dovrà definire attraverso opportune indagini la granulometria dei terreni costituenti il substrato; dovrà essere determinata ed eventualmente monitorata la presenza di falda idrica superficiale attraverso l'installazione di piezometri.

Vulnerabilità degli acquiferi: Classe di sensibilità 3 - Nessun vincolo.

  • - AT4.3
  • - Parametri urbanistici:

o Sc max mq 2.180

o Altezza massima: vale quanto prescritto all'art. 20 comma 2 delle presenti NTA

  • - Aree di standard minime:

o parcheggi pubblici mq. 885

  • - Opere di urbanizzazione da realizzare oltre agli standard: nuovo tratto stradale (mq. 951) come individuato nelle Tav. b4 "Usi del suolo e modalità di intervento"
  • - Modalità di intervento:

o Piano di Lottizzazione

Prescrizioni specifiche di Fattibilità geologica idraulica e sismica

Aspetti geologici: Fattibilità F.2 - gli interventi previsti sono sottoposti ai normali vincoli di cui all'Art.100.1.2 delle presenti NTA:

Aspetti idraulici:

  • - in tutta l'area dovrà essere realizzato un adeguato sistema di smaltimento delle acque meteoriche, sia nelle parti permeabili che in quelle impermeabilizzate, collegato al reticolo idraulico superficiale esistente; compatibilmente con le destinazioni d'uso, si dovrà assicurare la trasparenza idraulica delle pavimentazioni esterne.

Fattibilità F.4 - Nelle aree ricadenti in pericolosità idraulica elevata la realizzazione degli interventi di trasformazione previsti nell'area è subordinata alla preliminare o contestuale realizzazione dell'intervento strutturale di mitigazione del rischio idraulico di cui all'art. 105.1. L'intervento, identificato con la sigla Amri_1, descritto e rappresentato anche nella Relazione Tecnica e nella tavola e10 facenti parte dello Studio Idraulico di supporto al R.U., rappresenta il presupposto fondamentale per l'attuazione degli interventi di trasformazione e riqualificazione delle aree: AT4.1, AT4.3, RQ7.1 e RQ7.3.

Nelle aree a pericolosità idraulica molto elevata le trasformazioni potranno essere attuate solo dopo la preventiva realizzazione delle opere di difesa idraulica di cui al punto precedente e deperimetrazione delle aree a pericolosità idraulica, da conseguire tramite Variante al RU.

Aspetti sismici: Fattibilità F.3 - la realizzazione degli interventi previsti è vincolata alle prescrizioni di cui all'Art. 100.3, comma 2 e comma 3, punto b):

  • - le geometrie e le velocità sismiche dei litotipi sepolti dovranno essere ricostruite attraverso MASW o profili sismici a rifrazione o downhole in base alla tipologia di intervento.
  • - ai fini della definizione del rischio di liquefazione dei terreni si dovrà definire attraverso opportune indagini la granulometria dei terreni costituenti il substrato; dovrà essere determinata ed eventualmente monitorata la presenza di falda idrica superficiale attraverso l'installazione di piezometri.

Vulnerabilità degli acquiferi: Classe di sensibilità 3 - Nessun vincolo.

  • - AT4.4
  • - Parametri urbanistici:

o Sc max mq.1.588

o Altezza massima: vale quanto prescritto all'art. 20 comma 2 delle presenti NTA

  • - Aree di standard minime:

o parcheggi pubblici mq. 502

  • - Opere di urbanizzazione da realizzare oltre agli standard: nuovo tratto stradale (mq. 507) come individuato nelle Tav. b3 "Usi del suolo e modalità di intervento"
  • - Modalità di intervento:

o Piano di Lottizzazione

Prescrizioni specifiche di Fattibilità geologica idraulica e sismica

Aspetti geologici: Fattibilità F.2 - gli interventi previsti sono sottoposti ai normali vincoli di cui all'Art.100.1.2 delle presenti NTA:

Aspetti idraulici: Fattbilità F.2 - in tutta l'area dovrà essere realizzato un adeguato sistema di smaltimento delle acque meteoriche, sia nelle parti permeabili che in quelle impermeabilizzate, collegato al reticolo idraulico superficiale o a quello fognario esistente; compatibilmente con le destinazioni d'uso, si dovrà assicurare la trasparenza idraulica delle pavimentazioni esterne.

Aspetti sismici: Fattibilità F.3 - la realizzazione degli interventi previsti è vincolata alle prescrizioni di cui all'Art. 100.3, comma 2 e comma 3, punto b):

  • - le geometrie e le velocità sismiche dei litotipi sepolti dovranno essere ricostruite attraverso MASW o profili sismici a rifrazione o downhole in base alla tipologia di intervento.
  • - ai fini della definizione del rischio di liquefazione dei terreni si dovrà definire attraverso opportune indagini la granulometria dei terreni costituenti il substrato; dovrà essere determinata ed eventualmente monitorata la presenza di falda idrica superficiale attraverso l'installazione di piezometri.

Vulnerabilità degli acquiferi: Classe di sensibilità 3 - Nessun vincolo.

  • - AT4.5
  • - Parametri urbanistici:

o Sc max mq.4.242

o Altezza massima: vale quanto prescritto all'art. 20 comma 2 delle presenti NTA

  • - Aree di standard minime:

o parcheggi pubblici mq. 1.077

  • - Opere di urbanizzazione da realizzare oltre agli standard: nuovo tratto stradale (mq. 1.280) come individuato nelle Tav. b3 "Usi del suolo e modalità di intervento"
  • - Modalità di intervento:

o Piano di Lottizzazione

Prescrizioni specifiche di Fattibilità geologica idraulica e sismica

Aspetti geologici: Fattibilità F.2 - gli interventi previsti sono sottoposti ai normali vincoli di cui all'Art.100.1.2 delle presenti NTA:

Aspetti idraulici:

  • - in tutta l'area dovrà essere realizzato un adeguato sistema di smaltimento delle acque meteoriche, sia nelle parti permeabili che in quelle impermeabilizzate, collegato al reticolo idraulico superficiale esistente; compatibilmente con le destinazioni d'uso, si dovrà assicurare la trasparenza idraulica delle pavimentazioni esterne.
  • - Nelle aree a pericolosità idraulica elevata e molto elevata non è consentita la realizzazione di nuove volumetrie; possono essere realizzati gli interventi per i quali sia dimostrabile che non determinano pericolo per persone e beni e non aumentano le pericolosità in altre aree; ove necessario dovranno essere adottate idonee misure per ridurre la vulnerabilità.

Aspetti sismici: Fattibilità F.3 - la realizzazione degli interventi previsti è vincolata alle prescrizioni di cui all'Art. 100.3, comma 2 e comma 3, punto b):

  • - le geometrie e le velocità sismiche dei litotipi sepolti dovranno essere ricostruite attraverso MASW o profili sismici a rifrazione o downhole in base alla tipologia di intervento.
  • - ai fini della definizione del rischio di liquefazione dei terreni si dovrà definire attraverso opportune indagini la granulometria dei terreni costituenti il substrato; dovrà essere determinata ed eventualmente monitorata la presenza di falda idrica superficiale attraverso l'installazione di piezometri.

Vulnerabilità degli acquiferi: Classe di sensibilità 3 - Nessun vincolo.

  • - AT4.6

Le previsioni degli interventi di nuova edificazione rimangono sospese nel presente Regolamento Urbanistico in quanto riferiti ad aree ricadenti completamente in area a pericolosità Idraulica molto elevata; per queste aree saranno ammissibili previsioni di trasformazione solo dopo la realizzazione e il collaudo di opere di messa in sicurezza per eventi alluvionali con tempi di ritorno duecentennali.

Per le opere di messa in sicurezza idraulica dovranno essere seguite le indicazioni di intervento di cui all'art. 105.3.

Per gli interventi sul patrimonio edilizio esistente si applica quanto indicato dall'art. 2 della L.R. 21/2012. Per gli interventi consentiti la fattibilità verrà determinata secondo la tabella di cui all'Art.103 delle presenti NTA.

  • - AT4.7

o Sc max mq.11.000

o Altezza massima: vale quanto prescritto all'art. 20 comma 2 delle presenti NTA

  • - Aree di standard minime:

o parcheggi pubblici mq. 2405

o verde pubblico mq. 3.743

  • - Criteri e prescrizioni specifiche:

o l'intervento di nuova edificazione potrà essere realizzato anche in aderenza all'edificio esistente.

o Per l'area libera individuata nella Tavola "b4 - Usi del suolo e modalità di intervento" con funzione prevalente di "varco visuale", destinata alla realizzazione di interventi di mitigazione del rischio idraulico (art. 105.2 delle presenti NTA) e, per una piccola parte, a verde pubblico si prescrive che il trattamento di suolo e le eventuali alberature non dovranno essere da ostacolo alla funzione prevalente di "varco visuale".

  • - Interventi sul patrimonio edilizio esistente:

o sono ammessi interventi di riqualificazione di tipo 2 (rq2 - art. 83.2 comma 4 delle presenti NTA) oltre a interventi di demolizione e ricostruzione senza aumento di Sn e di Sc.

  • - Modalità di intervento:

o Piano di Lottizzazione

Prescrizioni specifiche di Fattibilità geologica idraulica e sismica

Aspetti geologici: Fattibilità F.2 - gli interventi previsti sono sottoposti ai normali vincoli di cui all'Art.100.1.2 delle presenti NTA. Gli interventi di sistemazione a verde dell'area Vg possono essre realizzati senza prescrizioni.

Aspetti idraulici:

  • - in tutta l'area dovrà essere realizzato un adeguato sistema di smaltimento delle acque meteoriche, sia nelle parti permeabili che in quelle impermeabilizzate, collegato al reticolo idraulico superficiale esistente; compatibilmente con le destinazioni d'uso, si dovrà assicurare la trasparenza idraulica delle pavimentazioni esterne.

Fattibilità F.4 -Aree a pericolosità idraulica elevata per le quali sono previsti interventi di messa in sicurezza idraulica: la realizzazione degli interventi di trasformazione previsti è subordinata alla preliminare realizzazione dell'intervento di mitigazione del rischio idraulico di cui all'art. 105.2; l'intervento, identificato con la sigla Amri_2, descritto e rappresentato anche nella Relazione Tecnica e nella tavola e10 facenti parte dello Studio Idraulico di supporto al R.U., rappresenta il presupposto fondamentale per l'attuazione dell'intervento di trasformazione all'interno dell' area AT4.7.

Aree a pericolosità idraulica molto elevata per le quali sono previsti interventi di messa in sicurezza idraulica: le trasformazioni potranno essere attuate solo dopo la preventiva realizzazione delle opere di difesa idraulica di cui al punto precedente e deperimetrazione delle aree a pericolosità idraulica, da conseguire tramite Variante al RU.

Aree a pericolosità idraulica elevata e molto elevata per le quali non sono previsti interventi di messa in sicurezza idraulica: non è consentita realizzazione di nuove volumetrie; per tali aree vale quanto specificato all'Art.100.2.2 delle presenti NTA.

Aspetti sismici: Fattibilità F.3 - la realizzazione degli interventi previsti è vincolata alle prescrizioni di cui all'Art. 100.3, comma 2 e comma 3, punto b):

  • - le geometrie e le velocità sismiche dei litotipi sepolti dovranno essere ricostruite attraverso MASW o profili sismici a rifrazione o downhole in base alla tipologia di intervento.
  • - ai fini della definizione del rischio di liquefazione dei terreni si dovrà definire attraverso opportune indagini la granulometria dei terreni costituenti il substrato; dovrà essere determinata ed eventualmente monitorata la presenza di falda idrica superficiale attraverso l'installazione di piezometri.

Vulnerabilità degli acquiferi: Classe di sensibilità 3 - Nessun vincolo.