lunedì,11 novembre 2019

Norme tecniche di attuazione del Regolamento Urbanistico

Variante 6approvata con D.C.C. n. 88 del 25.09.08

Art. 100 Campi sportivi scoperti Ps e campi da golf Pg

1. Nella realizzazione di nuovi campi sportivi scoperti si dovrà prevedere che almeno il 30% dell'intera superficie dovrà essere sistemata a prato ed il 10% a parcheggio alberato.

2. I confini ed i perimetri dei campi dovranno essere segnati da alberature e le recinzioni dovranno essere realizzate in mattoni, pietra o con siepi.

All'interno delle aree per campi sportivi sono previste solo costruzioni atte ad ospitare gli spogliatoi, i servizi di ristoro e l'accettazione.

4. Nelle aree corrispondenti ai Sistemi B, C e D non sono ammessi palloni pressostatici anche se temporanei.

5. All'interno delle aree contrassegnate dalla sigla Pg è ammessa la realizzazione di impianti ed attrezzature per il gioco del golf, subordinata alla presentazione di un progetto complessivo dell'area che comprenda, oltre ai normali elaborati richiesti dalle norme e dai regolamenti vigenti, anche le seguenti elaborazioni:

  1. a) analisi delle componenti tipiche del paesaggio esistente e loro forme di aggregazione tipicamente consolidate, quali le strutture geomorfologiche, le alberature ed i cespugliamenti, il disegno dei campi e della rete idrografica, le opere di assestamento del suolo ed il recupero del patrimonio edilizio esistente;
  2. b) individuazione degli eventuali elementi ambientali di arredo pertinenziale od altri manufatti quali ad esempio pozzi, cisterne, fonti, tabernacoli, scalinate, muraglioni, ecc.
  3. c) verifica delle disponibilità idriche con stesura del bilancio idrico, della circolazione idrologia relativa agli impianti di irrigazione, della percolazione e drenaggio ed eventuale ipotesi di recupero di risorse attraverso specifici stoccaggi compreso l'eventuale impiego di acque reflue adeguatamente trattate;

6. Nella progettazione degli impianti per il golf si dovranno rispettare le seguenti prescrizioni:

  • - prevedere la salvaguardia degli elementi di cui al precedente comma 5 lettere a) e b) e/o la loro ricostituzione nei casi di degrado, quali elementi fondamentali dell'inserimento paesaggistico-ambientale del percorso golfistico;
  • - prevedere interventi che comportino contenuti movimenti di terra;
  • - non è ammessa la realizzazione di nuove volumetrie; le funzioni necessarie al nuovo impianto (club house, annessi tecnici, ecc.) dovranno essere reperite all'interno delle volumetrie già esistenti;
  • - per il recupero delle volumetrie esistenti si dovrà fare riferimento alle prescrizioni di cui all'art. 116 delle presenti norme;
  • - reperire un numero adeguato di aree di sosta che prevedano complessivamente una superficie complessiva di parcamento, compresi gli spazi di manovra, non inferiore a mq. 5000; tali aree di sosta non dovranno comportare sostanziali movimenti di terra ed alterazioni ambientali dei luoghi;
  • - garantire la permeabilità pedonale, secondo ambiti o percorsi guidati e l'accessibilità anche meccanizzata con viabilità, che dovrà essere definita privilegiando il recupero delle eventuali esistenti percorrenze carrai e dei sentieri.