venerdì,20 settembre 2019

Norme tecniche di attuazione del Regolamento Urbanistico

Variante 17approvata con D.C.C. n. 111 del 26.11.14

Art. 137 Ex ospedale di San Lorenzo e area limitrofa (ATSN 13)

Immagine della planimetria dell'area
Legenda dei colori e delle convenzioni usati nelle immagini (continua)

Legenda dei colori e delle convenzioni usati nelle immagini
Indicazioni da osservare per gli interventi
H max.
(n° piani)
Residenza Sn max-mq Servizi Sn max-mq Modalità di attuazione
1 2* 1.820 340 intervento edilizio diretto previo progetto unitario di massima esteso a tutta l'area d'intervento
2 3*
3    
 
* All'interno dell'area destinata all'edificazione dei fabbricati 1 e 2 è ammessa la realizzazione di un'autorimessa interrata, di pertinenza degli edifici residenziali previsti e delle funzioni afferenti il fabbricato 3; una quota di posti auto dovrà essere destinata ad uso pubblico.
N° max. di piani interrati: 2.
N°min. posti auto: 40
Il complesso potrà raggiungere un'altezza massima di 3 piani ma dovrà articolarsi in volumi anche più bassi, soprattutto in corrispondenza del bastione al fine di garantirne il rispetto e la visibilità.В 

Il lotto è caratterizzato dalla presenza su un lato dell'Ospedale di San Lorenzo, ormai in disuso, e sull'altro, lungo la strada provinciale, dalla presenza del fabbricato adibito a residenza per anziani. Il progetto consiste nel recupero, con intervento di restauro, dell'ex ospedale, per il quale si ipotizza quale funzione principale quella turistico - ricettiva, oltre a quelle ammesse nel relativo subsistema di appartenenza (residenza, commercio, direzionale), vedi art. 70 NTA. Al fine di agevolare la fruibilità degli spazi e l'accessibilità all'interno del complesso è ammessa la riconfigurazione ed eventualmente l'ampliamento della corte interna, con demolizione delle superfetazioni presenti; dovranno inoltre essere demoliti i corpi di fabbrica addossati al fronte nord dell'edificio e il volume ad un piano giustapposto al fronte ovest.
Per quanto riguarda l'area attualmente occupata dalla "residenza protetta" il progetto consente la demolizione del fabbricato, con conseguente realizzazione di un edificio residenziale costituito da un corpo di fabbrica unico, di cui una parte (1), di 2 piani fuori terra, con fronte allineato lungo via della Porta Vecchia, e l'altra (2), di 3 piani fuori terra, situato sul perimetro meridionale del lotto. Sfruttando il dislivello del terreno tra via della Porta Vecchia e l'area destinata alla nuova edificazione, potrà in tal caso essere realizzato un parcheggio interrato, di supporto alla nuova funzione prevista nell'ex ospedale, di pertinenza del nuovo edificio residenziale e, a livello strada, destinata ad uso pubblico. Alcuni posti auto a raso, eventualmente coperti con struttura leggera, potranno essere realizzati sul fronte occidentale del fabbricato, mentre il restante spazio dovrà rimanere a verde. Nell'ipotesi di mantenere l'edificio esistente, sullo stesso potranno essere effettuati interventi di ristrutturazione edilizia senza ampliamenti volumetrici, se non finalizzati alla realizzazione di parcheggi a servizio dell'intera area di intervento. In tale ipotesi è consentita la realizzazione di parcheggi interrati anche nell'area occupata dagli edifici da demolire, a ridosso dell'ex Ospedale, con l'obbligo della destinazione a verde prevista per tale area.
Il recupero del fabbricato dell'ospedale e la sua conseguente riconversione funzionale potrà avvenire solo se contestuale o successiva alla realizzazione della quota di parcheggi stabilita dalle norme.