martedì, 1 dicembre 2020

Norme tecniche di attuazione del Regolamento Urbanistico

Variante 12approvata con D.C.C. n. 104 del 29.07.10

Art. 140 Brentine (ATSN 16)

Foto aerea dell'area Sezione dell'area Immagine della planimetria dell'area
Descrizionegli interventi
L'ambito individuato dalla presente scheda normativa, a conferma della previsione del P.S., accoglierà il complesso turistico ricettivo di Brentine, connotandosi per elevati livelli di qualità e sostenibilità; la modifica è finalizzata alla realizzazione di un intervento turistico fortemente attrattivo, pianificato e progettato secondo criteri di sostenibilità ambientale, economica e sociale (art.21 del PIT). Dovrà essere tra gli obiettivi prioritari dell'intervento l'incremento dell'occupazione locale, l'ottenimento di impatti positivi sull'economia locale e di efficaci riscontri sul marketing territoriale. L'attuazione dell'intervento dovrà avvenire sulla base di un Piano Particolareggiato di iniziativa privata da convenzionare con l'Amministrazione comunale, da assoggettare ad idonee procedure valutative. La presente scheda individua un comparto unico, indicando precise prescrizioni e demandando al successivo Piano Particolareggiato la progettazione di dettaglio delle opere, sia su scala urbanistica che edilizia.
Sul piano progettuale, l'intervento dovrà puntare verso un impatto zero, attraverso l'adozione di criteri bioclimatici, l'adozione di elevati livelli di efficienza energetica degli edifici e forte riduzione di tutti i consumi necessari per riscaldamento, condizionamento, acqua potabile, irrigazione ed energia elettrica.
L'intervento dovrà connotarsi per elevati livelli di qualità nell'offerta turistico - ricettiva, con particolare riferimento alle sistemazioni alloggiative degli ospiti.
Risultando l'area di Brentine variamente boscata, gli interventi previsti all'interno del Piano Particolareggiato dovranno essere verificati sulla base della Legge Forestale regionale, secondo quanto previsto dalla normativa vigente.
L'edificazione del complesso turistico ricettivo dovrà avvenire assecondando la naturale orografia del territorio, seguendo lo schema della sezione tipo rappresentato nella presente scheda, concentrandosi principalmente nell'area centrale di radura, limitando il più possibile il consumo di bosco. Il progetto dovrà prevedere compensazioni o integrazioni della superficie boscata
L'impianto planimetrico dovrà preferire forme semplici e regolari, prevedere l'uso di materiali locali (pietra e/o laterizio, legno, intonaco, ecc.) e connotarsi per un'architettura contemporanea basata su una rilettura in chiave moderna del linguaggio tradizionale, evitando la creazione di falsi nuclei rurali.
Il Piano Particolareggiato dovrà indicare in modo specifico la tipologia edilizia della struttura ricettiva, l'ubicazione dei corpi di fabbrica destinati all'accoglienza, di servizio (piscina, palestra, attività ricreative, di intrattenimento etc…), le sistemazioni esterne, il progetto del verde (che dovrà prevedere specie autoctone) e i parcheggi.
Saranno previste in sede convenzionale apposite clausole a garanzia dell'effettivo mantenimento della qualità e della destinazione d'uso dell'intervento.
Indicazioni da osservare per gli interventi
H max.
(n° piani)
Funzione turistico-ricettiva "Tr" Sn max n° max posti letto Modalità di attuazione
2 con possibilità per parti limitate di elevare l'altezza a 3 piani Resort/relais/hotel di lusso 14.600 mq 600 Piano particolareggiato