venerdì,20 settembre 2019

Norme tecniche di attuazione del Regolamento Urbanistico

Variante 17approvata con D.C.C. n. 111 del 26.11.14

Art. 143 Classe 2: fattibilità con normali vincoli

1. In questa classe sono stati inseriti gli interventi che comportano livelli di rischio basso raggiungibili in aree non sufficientemente note, anche se ipotizzabili a bassa pericolosità (classe 2), corrispondenti a ristrutturazioni edilizie senza significativi incrementi volumetrici o di carichi, a nuova edificazione, a realizzazione di nuove infrastrutture viarie, parcheggi e a sistemazione a verde in aree a rischio elevato dove sono previsti movimenti terra ed opere di regimazione delle acque superficiali.

2. Per gli interventi ricadenti in tale classe è prescritta l'esecuzione di un'idonea indagine geognostica ai sensi del D.M. 11/03/1988, mirata alla definizione delle caratteristiche litostratigrafiche e fisico-meccaniche dei terreni di fondazione ed alla valutazione delle portanze e dei relativi cedimenti fondazionali.

3. Nel caso specifico di zone con destinazione a verde ricadenti in aree a rischio elevato, le indagini geognostiche dovranno essere finalizzate alla progettazione di interventi di riduzione del rischio, comprendenti movimenti terra tali da migliorare la stabilità dei versanti ed opere di regimazione delle acque superficiali.

4. Le prescrizioni contenute nelle seguenti schede di dettaglio:

  • - Cassa di Espansione fiume Scarna
  • - Cava Le Ville
  • - Palazzo Masson
  • - Badia di Spugna
  • - Villa Agrestone
  • - Poggio ai Sorbi (Mensanello)
  • - Peretola

costituiscono la norma di riferimento relativamente alla fattibilità geologica e idraulica degli interventi.