Norme tecniche di attuazione del Regolamento Urbanistico

Variante 6approvata con D.C.C. n. 88 del 25.09.08

Varianti al Regolamento Urbanistico

Seleziona le Varianti dall'elenco sottostante per vedere le variazioni della Normativa e scaricare le Tavole cartografiche modificate nel corso del tempo.

  1. 29.03.19 - Variante 20 (vigente)
    1. tav01k_C02_var20_adoz.pdf
    2. tav02k_B03_var20_controd.pdf
    3. tav02k_B04_var20_adoz.pdf
    4. tav02k_B05_var20_adoz.pdf
    5. tav02k_B09_var20_controd.pdf
    6. tav02k_B13_var20_controd.pdf
    7. tav02k_B14_var20_controd.pdf
    8. tav02k_B15_var20_adoz.pdf
    9. tav02k_B19_var20_controd.pdf
    10. tav02k_B21_var20_adoz.pdf
  2. 22.04.16 - Variante 19
    1. tav02k_B08_var19.pdf
  3. 17.09.15 - Variante 18
    1. tav10k_a01_approv_var18.pdf
    2. tav02k_b04_approv_var18.pdf
  4. 26.11.14 - Variante 17
    1. tav02k_b08_approv_var17.pdf
  5. 18.09.14 - Variante 15
    1. tav01k_c02_approv_var15.pdf
    2. tav02k_b04_approv_var15.pdf
    3. tav02k_b05_approv_var15.pdf
    4. tav02k_b11_approv_var15.pdf
    5. tav02k_b12_approv_var15.pdf
    6. tav02k_b14_approv_var15.pdf
    7. tav10k_a2_approv_var15.pdf
    8. tav10k_a3_approv_var15.pdf
  6. 07.11.13 - Variante 14
    1. tav10k_a1_approva_var14.pdf
  7. 04.04.12 - Variante 13
    1. tav01k_c01_approv_var13.pdf
    2. tav02k_b03_approv_var13.pdf
    3. tav02k_b04_approv_var13.pdf
    4. tav02k_b05_approv_var13.pdf
    5. tav02k_b06_approv_var13.pdf
    6. tav02k_b07_approv_var13.pdf
    7. tav02k_b08_approv_var13.pdf
    8. tav02k_b09_approv_var13.pdf
    9. tav02k_b10_approv_var13.pdf
    10. tav02k_b11_approv_var13.pdf
    11. tav02k_b13_approv_var13.pdf
    12. tav02k_b14_approv_var13.pdf
    13. tav02k_b16_approv_var13.pdf
    14. tav02k_b19_approv_var13.pdf
    15. tav10k_a1_approv_var13.pdf
    16. tav10k_a2_approv_var13.pdf
    17. tav10k_a4_approv_var13.pdf
  8. 29.07.10 - Variante 12
    1. tav_02k_b09_approv_var12.pdf
    2. tav_02k_b11_approv_var12.pdf
  9. 22.12.09 - Variante di assestamento
    1. tav_10k_a1_approv_var_assest.pdf
    2. tav_10k_a2_approv_var_assest.pdf
    3. tav_10k_a3_approv_var_assest.pdf
    4. tav_10k_a4_approv_var_assest.pdf
    5. tav_02k_b3_approv_var_assest.pdf
    6. tav_02k_b4_approv_var_assest.pdf
    7. tav_02k_b5_approv_var_assest.pdf
    8. tav_02k_b6_approv_var_assest.pdf
    9. tav_02k_b7_approv_var_assest.pdf
    10. tav_02k_b8_approv_var_assest.pdf
    11. tav_02k_b9_approv_var_assest.pdf
    12. tav_02k_b10_approv_var_assest.pdf
    13. tav_02k_b11_approv_var_assest.pdf
    14. tav_02k_b12_approv_var_assest.pdf
    15. tav_02k_b13_approv_var_assest.pdf
    16. tav_02k_b14_approv_var_assest.pdf
    17. tav_02k_b16_approv_var_assest.pdf
    18. tav_02k_b17_approv_var_assest.pdf
    19. tav_02k_b18_approv_var_assest.pdf
    20. tav_02k_b19_approv_var_assest.pdf
    21. tav_02k_b20_approv_var_assest.pdf
    22. tav_01k_c2_approv_var_assest.pdf
  10. 30.09.09 - Variante 11
    1. tav_02k_b6_approv_var11.pdf
  11. 12.03.09 - Variante 9
    1. tav_02k_b5_approv_var09.pdf
  12. 27.11.08 - Variante 8
    1. tav_10k_a4_approv_var08.pdf
    2. tav_02k_b5_approv_var08.pdf
  13. 25.09.08 - Variante 6
    1. tav_01k_c2_approv_var06.pdf
    2. tav_02k_b04_approv_var06.pdf
    3. tav_02k_b06_approv_var06.pdf
    4. tav_02k_b07_approv_var06.pdf
    5. tav_02k_b10_approv_var06.pdf
    6. tav_02k_b11_approv_var06.pdf
    7. tav_02k_b12_approv_var06.pdf
    8. tav_02k_b14_approv_var06.pdf
    9. tav_02k_b18_approv_var06.pdf
    10. tav_02k_b19_approv_var06.pdf
    11. tav_02k_b20_approv_var06.pdf
    12. tav_10k_a2_approv_var06.pdf
  14. 29.05.08 - Variante 7
    1. tav10k_a4_var07_20080529.pdf
  15. 17.04.08 - Variante 5
    1. tav02k_b13_var05_20080417.pdf
  16. 27.09.07 - Variante 4
    1. tav02k_b04_var04_20070927.pdf
    2. tav02k_b06_var04_20070927.pdf
    3. tav02k_b09_var04_20070927.pdf
    4. tav02k_b10_var04_20070927.pdf
    5. tav02k_b12_var04_20070927.pdf
    6. tav02k_b13_var04_20070927.pdf
    7. tav02k_b15_var04_20070927.pdf
    8. tav02k_b17_var04_20070927.pdf
    9. tav02k_b18_var04_20070927.pdf
  17. 11.04.07 - Variante 3 contestuale a Piano di Recupero
  18. 22.02.07 - Variante 3
    1. tav10k_a1_var03_20070222.pdf
    2. tav02k_b09_var03_20070222.pdf
    3. tav02k_b10_var03_20070222.pdf
    4. tav02k_b12_var03_20070222.pdf
    5. tav02k_b13_var03_20070222.pdf
  19. 22.02.07 - Variante 2
    1. tav02k_b03_var02_20070222.pdf
    2. tav02k_b05_var02_20070222.pdf
    3. tav02k_b12_var02_20070222.pdf
    4. tav02k_b19_var02_20070222.pdf
    5. tav02k_b21_var02_20070222.pdf
  20. 26.10.05 - Variante 1
    1. tav2k_05_v1_controd.pdf
    2. tav2k_09_v1_controd.pdf
    3. tav2k_12_v1_controd.pdf
    4. tav2k_13_v1_controd.pdf
    5. tav2k_16_v1_controd.pdf
    6. tav2k_18_v1_controd.pdf
    7. tav2k_19_v1_controd.pdf
  21. 18.04.03 - Iniziale
    1. tav10k_a1.pdf
    2. tav10k_a2.pdf
    3. tav10k_a3.pdf
    4. tav10k_a4.pdf
    5. tav10k_altrivinc_e1.pdf
    6. tav10k_altrivinc_e2.pdf
    7. tav10k_altrivinc_e3.pdf
    8. tav10k_altrivinc_e4.pdf
    9. tav10k_tuteleptc_h1.pdf
    10. tav10k_tuteleptc_h2.pdf
    11. tav10k_tuteleptc_h3.pdf
    12. tav10k_tuteleptc_h4.pdf
    13. tav10k_utoe_i1.pdf
    14. tav10k_utoe_i2.pdf
    15. tav10k_utoe_i3.pdf
    16. tav10k_utoe_i4.pdf
    17. tav10k_vidrogeol_d1.pdf
    18. tav10k_vidrogeol_d2.pdf
    19. tav10k_vidrogeol_d3.pdf
    20. tav10k_vidrogeol_d4.pdf
    21. tav1k_c01.pdf
    22. tav1k_c02.pdf
    23. tav2k_b01.pdf
    24. tav2k_b02.pdf
    25. tav2k_b03.pdf
    26. tav2k_b04.pdf
    27. tav2k_b05.pdf
    28. tav2k_b06.pdf
    29. tav2k_b07.pdf
    30. tav2k_b08.pdf
    31. tav2k_b09.pdf
    32. tav2k_b10.pdf
    33. tav2k_b11.pdf
    34. tav2k_b12.pdf
    35. tav2k_b13.pdf
    36. tav2k_b14.pdf
    37. tav2k_b15.pdf
    38. tav2k_b16.pdf
    39. tav2k_b17.pdf
    40. tav2k_b18.pdf
    41. tav2k_b19.pdf
    42. tav2k_b20.pdf

Art. 1 Criteri generali di intervento

1. Il Regolamento Urbanistico con il Piano Strutturale (approvato con Delibera del C.C. n.59/11-7-2001) ed il Piano Integrato degli Interventi (facoltativo), costituisce il Piano Regolatore Generale così come definito dall'art.23 della L.R. n.5 del 16 gennaio 1995 e successive modifiche ed integrazioni.

2. Il Regolamento Urbanistico del Comune di Colle Val d'Elsa è costituito dai seguenti documenti:

  • - Relazione illustrativa;
  • - Norme tecniche di attuazione;
  • - Tavole:
    1. Tavole da a1 a a4 Usi del suolo e modalità d'intervento: il territorio extraurbano (scala 1:10.000);
    2. Tavole da b1 a b20 Usi del suolo e modalità d'intervento: il territorio urbanizzato (scala 1:2000);
    3. Tavole c1 e c2 Usi del suolo e modalità d'intervento: il centro antico (scala 1:1000);
    4. Tavole da d1 a d4 Vincolo idrogeologico (scala 1:10.000);
    5. Tavole da e1 a e4 Vincoli e zone particolari (scala 1:10.000);
    6. Tavola f1 Carta della vulnerabilità degli acquiferi - zona di Belvedere;
    7. Tavola g Carta della fattibilità e criteri e prescrizioni tecniche di intervento;
    8. Tavole da h1 a h4 Tutele individuate dal Piano Territoriale di Coordinamento della Provincia di Siena (scala 1:10.000);
    9. Tavole da i1 a i4 Unità Territoriali Organiche Elementari (U.T.O.E.) (scala 1:10.000);
  • - Schede normative degli edifici rurali e delle case sparse;

3. I seguenti documenti rappresentano gli allegati del Piano e costituiscono parte integrante delle presenti norme:

  1. - Studio urbanistico per l'area Via Gramsci Fabbrichina;
  2. - Studio urbanistico per i nuclei e per le case sparse (nº 10 fascicoli rilegati);
  3. - Studio urbanistico per il centro antico composto dalla relazione con schede di rilievo e 16 tavole;
  4. - Analisi dei fattori incidenti sulla vulnerabilità degli acquiferi (relazione tecnica e nº 8 tavole grafiche);

Art. 2 Valore prescrittivo degli elementi costitutivi

1. Tutti i documenti costitutivi del Piano, di cui al precedente comma 2 dell'art. 1 hanno valore prescrittivo ed identica importanza.

2. Nelle tavole del Piano "Usi del suolo e modalità d'intervento" sono riportati segni grafici ai quali è attribuito valore prescrittivo e vincolante con le seguenti limitazioni:

  1. - i tracciati dei percorsi pedonali sono indicativi, mentre sono prescrittivi i loro recapiti;
  2. - i confini relativi alle differenti modalità di trattamento del suolo sono vincolanti per quanto riguarda le loro sequenze ed i loro rapporti dimensionali.

3. I disegni ed i testi illustrativi delle schede norma costituiscono criteri irrinunciabili per la redazione dei singoli progetti edilizi che realizzano le previsioni del Piano. Essi contengono prescrizioni relative a:

  1. - la superficie netta massima (Sn);
  2. - il numero dei piani;
  3. - gli standard minimi;
  4. - gli strumenti di attuazione.

4. I disegni ed i testi illustrativi delle schede normative degli edifici rurali e delle case sparse debbono essere utilizzati tenendo conto delle seguenti precisazioni:

  1. - i disegni non sono necessariamente in scala e pertanto non risultano metricamente prescrittivi;
  2. - è richiesto il mantenimento delle proporzioni geometriche dei nuovi edifici, quando indicati, ammettendosi però contenuti spostamenti dell'area di sedime;
  3. - i confini relativi alle differenti modalità di trattamento degli spazi scoperti sono indicativi, ma restano vincolanti le loro sequenze ed i loro rapporti dimensionali;
  4. - le sezioni indicano il principio insediativo da seguire nella progettazione;
  5. - la localizzazione dei parcheggi è vincolante.

5. Nelle schede di cui ai precedenti punti 3 e 4, sono inoltre riportati testi nei quali è attribuito valore prescrittivo a:

  1. - le superfici riferite agli interventi di nuova edificazione, ampliamento e aree a standard, fermo restando che i valori riferiti alle aree da destinarsi a servizi ed attrezzature di interesse collettivo rappresentano dei minimi;
  2. - le destinazioni d'uso, quando esplicitamente indicate, con la precisazione che i valori ad esse riferiti nelle schede norma di cui al punto 3 potranno subire modificazioni dell'ordine del 5% in aumento o in diminuzione in caso di nuova edificazione e del 10% in caso di interventi sul patrimonio edilizio esistente;
  3. - il numero dei piani;
  4. - i tipi edilizi quando indicati;
  5. - gli interventi sugli edifici esistenti;
  6. - gli strumenti di attuazione.

6. Nella tavola "Tutele individuate dal Piano Territoriale di Coordinamento della Provincia di Siena" sono riportate le aree di pertinenza dei centri, degli aggregati e dei beni storico-architettonici censiti dal PTC, con la nuova perimetrazione ridefinita in conseguenza degli approfondimenti del quadro conoscitivo effettuati in sede di redazione del Regolamento Urbanistico; gli interventi che tale strumento prevede, disciplinati dalle presenti norme, risultano verificati e dunque coerenti e conformi ai criteri ed agli obiettivi del PTC; le eventuali varianti al presente Regolamento Urbanistico, anche se parziali, dovranno verificare e dimostrare il rispetto delle tutele delle aree di pertinenza dei centri, degli aggregati e dei beni storico-architettonici, così come perimetrate nella tavola di cui sopra, in relazione ai contenuti degli artt. L5, L8 e L9 delle Norme del PTC.

Art. 3 Livelli di prescrizione

1. Il Regolamento traduce le direttive e gli indirizzi del Piano Strutturale, in norme e prescrizioni.

2. Esse sono rivolte sia a soggetti pubblici che privati ed agiscono sull'intero territorio comunale a due livelli:

  1. - a livello generale, definendo i criteri per la salvaguardia ecologica;
  2. - a livello specifico, definendo usi del suolo e modalità d'intervento.

Art. 4 Livello generale

1. Comprende le norme relative alla salvaguardia ecologica; esse indicano le modalità di progettazione di impianti, manufatti ed attrezzature riferite alle risorse naturali del territorio, così come individuate dalla L.R. 5/95: acqua, aria, suolo e sottosuolo, ecosistemi della fauna e della flora.

2. Sono contenute nel Titolo IV delle presenti Norme tecniche.

Art. 5 Livello specifico

1. Comprende le norme e prescrizioni relative agli usi del territorio ed alle modalità di intervento; esse indicano il complesso delle funzioni previste ed ammesse in ogni singola parte del territorio e forniscono indicazioni riguardanti gli interventi di trattamento del suolo, di recupero del patrimonio edilizio esistente e di trasformazione.

2. Sono contenute nella parte 2ª Livello specifico, delle presenti Norme tecniche.