venerdì,20 settembre 2019

Schede Normative degli Edifici Rurali e delle Case Sparse

Scheda n°35- San Pellegrino

Pianta dell'area con la distribuzione e numerazione dei fabbricati
Podere S. Pellegrino N.035
Fotografia del Fabbricato numero 1
Fabbricato 001:
Riqualificazione di tipo 2.
Fotografia del Fabbricato numero 2
Fabbricato 002:
Riqualificazione di tipo 2.
Fotografia del Fabbricato numero 3
Fabbricato 003:
Per i volumi esistenti sono consentiti interventi di Riqualificazione di tipo 2, con contestuale sistemazione dell'area circostante. Gli interventi sono da attuarsi solo attraverso la riorganizzazione e la ricomposizione volumetrica del fabbricato esistente; tale riorganizzazione potrà riguardare l'intera volumetria attuale (conteggiata al 100% sia per i volumi edilizi che per le tettoie), ma con le seguenti indicazioni e limitazioni:
- il recupero dei volumi esistenti dovrà attuarsi con interventi di ristrutturazione e/o con interventi di demolizione e ricostruzione, entro i limiti edificatori individuati nella cartografia di R.U.
- l'intervento di ristrutturazione e di ricomposizione volumetrica dovrà rispettare i caratteri della tradizione locale, sia per quanto riguarda la tipologia edilizia che i materiali costruttivi (laterizio, pietra, legno, ecc.).
- le eventuali addizioni (ottenute a seguito della ricomposizione dei volumi esistenti) dovranno essere in sintonia con il fabbricato preesistente e seguire l'allineamento dei prospetti e l'andamento prevalente delle falde di copertura.
- la possibilità di cambio di destinazione d'uso (da magazzini a funzione residenziale) è ammessa solo per i volumi esistenti (della stessa proprietà) >220 mc
Fotografia del Fabbricato numero 4
Fabbricato 004:
Riqualificazione di tipo 2.
Fotografia dei Fabbricati numero 5 e 6
Fabbricati 005, 006:
Interventi di ricomposizione volumetrica come definita alla lettera h) dell'articolo 106 con possibilità di aumento di volume fino all'ottenimento di un massimo di 80 mq di Sn. È consentita la demolizione di uno o di entrambi i fabbricati esistenti. Il nuovo edificio potrà essere ubicato in posizione anche diversa rispetto a quella dei fabbricati esistenti, purchè all'interno del limite di edificabilità individuato sulla cartografia di RU e comunque entro un'altezza massima di 1 piano fuori terra.
Tecnologie e materiali utilizzati dovranno essere coerenti con il contesto rurale circostante.
Spazi aperti:

Sistemazione delle aree di pertinenza di tutti e tre i Fabbricati

Modalità di attuazione:

Intervento diretto con attestazione di conformità.