mercoledì,20 ottobre 2021

Schede di Rilievo del Centro Antico

Scheda n. 118- Via del Campana 35/39

Scheda Rilievo Centro Antico: Borgo Unità edilizia nº 118
Denominazione: Palazzo Buoninsegni
Toponimo: via del Campana 35/39
Notifica/Scheda Soprintendenza: notificato
Estremi notifica: L490/99 art.2
Scheda Piano del Colore: nº079/080
Destinazione d'uso prevalente:
  1. piano terra: servizi
  2. piani superiori: servizi
Destinazione d'uso secondaria:
  1. piano terra: --
  2. piani superiori: --
Data del rilievo: novembre 2001
Foto A: una vista dell'edificio rilevato Foto B: una vista dell'edificio rilevato

Descrizione ed annotazioni:

L'edificio, di tre piani fuoriterra, deriva dal probabile accorpamento di edifici più antichi presenta su via del Campana. Presenta una facciata molto strutturata e riccamente composta con timpani interrotti a piano terra e timpani interrotti emicircolari al piano primo, fasce marcapiano e stemma sopra l'ingresso principale, che si aprono su una cortina muraria completamente intonacata. Un discorso diverso invece bisogna fare per il retro su via XX Settembre, che risulta trascurato, sia per quanto riguarda il trattamento della facciata, priva di intonaco, che per l'impaginato. Dalla tessitura muraria mista in laterizio sono evidenti gli interventi successivi come tamponamenti, nuove aperture ed un impaginato diverso. Anche qui è presente la caratteristica loggia nel sottotetto che meriterebbero di essere recuperate in quanto elemento caratterizzante. È auspicabile la rimozione delle superfetazioni ed elementi incongrui (saracinesche metalliche, terrazzi, architravi in c.a., canne fumarie) di recente costruzione presenti sul retro.

Particolari:

Foto: un particolare dell'edificio rilevato Foto: un particolare dell'edificio rilevato Foto: un particolare dell'edificio rilevato Foto: un particolare dell'edificio rilevato Foto 5: un particolare dell'edificio rilevato

Notizie storiche:

Si tratta di un edificio seicentesco caratterizzato in facciata dal portale a timpano curvilineo spezzato sormontato dallo stemma mediceo e affiancato da due finestroni sovrastati da timpani rettilinei spezzati con inferriate. Anche le finestre del primo piano presentano le stesse caratteristiche, ma con il timpano rettilineo al centro e curvilineo ai lati. Le piccole finestre dell'ultimo piano sono semplicemente quadrate. L'edificio sembra debba attribuirsi a Gherardo Silvani (1579-1675), personaggio di indiscusso rilievo nell'architettura fiorentina del '600, legato a schemi manieristici in accordo con il clima conservatore anti barocco in Toscana. La facciata sul retro è in muratura mista di non particolare interesse, secondo la consuetudine per cui è soprattutto il fronte principale ad essere interessato da un adeguamento in stile, mentre il retro conserva il suo carattere di preesistenza medioevale.