martedì,19 ottobre 2021

Schede di Rilievo del Centro Antico

Scheda n. 127- Via del Campana 02/10

Scheda Rilievo Centro Antico: Borgo Unità edilizia nº 127
Denominazione: Palazzo Renieri
Toponimo: via del Campana 02/10
Notifica/Scheda Soprintendenza: notificato
Estremi notifica: L364/09 art.5
Scheda Piano del Colore: nº073
Destinazione d'uso prevalente:
  1. piano terra: commercio
  2. piani superiori: ricettivo
Destinazione d'uso secondaria:
  1. piano terra: --
  2. piani superiori: --
Data del rilievo: novembre 2001
Foto A: una vista dell'edificio rilevato Foto B: una vista dell'edificio rilevato

Descrizione ed annotazioni:

L'edificio, di tre piani fuoriterra a monte, ha la facciata principale su via del Campana intonacata ed in ottime condizioni di conservazione: si presenta di composizione cinquecentesca strutturata in tre ordini di aperture contornate da cornici lapidee (bugnate al piano primo mentre quelle all'ultimo piano sono piccole e rettangolari) e angolari, che delimitano la facciata, in conci di pietra bugnata e fasce marcapiano. Il retro su via Dietro le Mura, che risulta molto più semplice e , per quanto riguarda il trattamento della facciata, completamente priva di intonaco seppur piuttosto regolare nell'impaginato delle aperture. Si auspica la rimozione delle superfetazioni e degli elementi realizzati in materiale incongruo e sarebbe sconsigliata l'apposizione di elementi di oscuramento esterno ove non attualmente esistenti.

Particolari:

Foto: un particolare dell'edificio rilevato Foto: un particolare dell'edificio rilevato Foto: un particolare dell'edificio rilevato Foto: un particolare dell'edificio rilevato Foto 5: un particolare dell'edificio rilevato

Notizie storiche:

Il Palazzo costituiva la dimora signorile di un ramo della famiglia Renieri, che si stabilì nel terzo di Borgo nella seconda metà del XVI secolo. Si tratta di un imponente edificio sorto su diverse case preesistenti, il cui impianto strutturale, pur molto alterato durante i lavori di trasformazione promossi nel corso dell'ottocento dalla famiglia Ceramelli che (ne entrò in possesso) denuncia la sua origine cinquecentesca soprattutto nella facciata delimitata da una cornice a bugnato angolare, con portale centrale ad arco e soprastante ordine di cinque finestre centinate con cornice a bugne. All'ultimo piano si aprono finestre rettangolari. Ampliate e alterate nella forma le quattro finestre disposte ai lati del portale di accesso, sono state trasformate in altrettanti portali. L'interno dell'edificio è stato oggetto di numerosi interventi soprattutto nell'800.