mercoledì,20 ottobre 2021

Schede di Rilievo del Centro Antico

Scheda n. 68- Via Gracco del Secco 5

Scheda Rilievo Centro Antico: Borgo Unità edilizia nº 068
Denominazione: Palazzo Salvetti ex Alessi
Toponimo: via Gracco del Secco 5
Notifica/Scheda Soprintendenza: notificato
Estremi notifica: L490/99 art.2
Scheda Piano del Colore: nº088
Destinazione d'uso prevalente:
  1. piano terra: annessi alla residenza
  2. piani superiori: residenza
Destinazione d'uso secondaria:
  1. piano terra: --
  2. piani superiori: --
Data del rilievo: novembre 2001
Foto A: una vista dell'edificio rilevato Foto B: una vista dell'edificio rilevato

Descrizione ed annotazioni:

L' edificio a pianta rettangolare, di tre piani fuoriterra ha il fronte su via Gracco del Secco completamente privo di intonaco. L'impaginato risulta regolare, anche se è derivato ad un'antico intervento di alterazione, si nota infatti che le originarie aperture erano molto più alte; attualmente sono ad arco con cornici in pietra ed al piano terreno il portone è circondato da una cornice in pietra bugnata. Anche sul retro su via Dietro le Mura l'impaginato sembra abbastanza regolare, tranne che per alcune superfetazioni di recente costruzione che sarebbe meglio eliminare, insieme ad elementi incongrui di tipo costruttivo ( travi in c.a., infissi in alluminio anodizzato). Si auspica una maggiore tutela del piccolo spazio verde sul retro (via Dietro le Mura) ed il pozzo di antica e bella fattura così come per la loggettina sul fronte laterale nel sottotetto. Non sono ammessi elementi di oscuramento esterni ove non attualmente già presenti.

Particolari:

Foto: un particolare dell'edificio rilevato Foto: un particolare dell'edificio rilevato Foto: un particolare dell'edificio rilevato Foto: un particolare dell'edificio rilevato Foto 5: un particolare dell'edificio rilevato

Notizie storiche:

Costruito da maestranze locali nel XIV sec. A schema articolato con pareti portanti in pietra e laterizio; con due balconi a balaustra in pietra e un'ampia porta centrale. La facciata è forse coeva a quella del palazzo del Comune. Nel 1923 il pittore Salvetti trasformò in studio l'originaria costruzione, unificandola con il vicino palazzo identificato dalla particella 73.