Norme Tecniche di attuazione del Regolamento Urbanistico

Art. 16 Dotazioni di parcheggi in relazione alle utilizzazioni

In aggiunta alle quantità di cui al precedente art. 14, per le utilizzazioni che seguono sono prescritte le seguenti superfici a parcheggio di relazione:

  1. a) esercizi di vicinato, medie e grandi strutture di vendita
    si applicano i disposti della parte quarta titolo II strutture di vendita Capo II "Disciplina attuativa di urbanisticacommerciale"
  2. b) teatri e cinematografi
    la maggiore superficie tra quelle risultanti calcolando 40 mq. ogni 100 mq. di sul e 0.5 posti auto per ogni posto a sedere per spettatori
  3. c) Impianti per lo spettacolo sportivo
    la maggiore superficie tra quelle risultanti calcolando 80 mq. ogni 100 mq. di Sul e 0.5 posti auto per ogni posto a sedere per spettatori
  4. d) ospedali, case di cura e poliambulatori
    40 mq. ogni 100 mq. di Sul

L'unità minima di superficie di un posto auto si intende convenzionalmente pari a mq. 25, ove dai calcoli applicativi delle disposizioni di cui al comma 1 derivino superfici a parcheggio di entità tale da configurare frazioni della suddetta unità minima le medesime frazioni devono essere portate all'unità superiore.

Di norma i posti auto devono avere lunghezza non inferiore a m. 5 e larghezza non inferiore a m. 2,5

L'attivazione delle utilizzazioni contemplate al comma 1 è ammissibile solamente a condizione che siano garantite le richieste dotazioni di superfici a parcheggio di relazione ad uso pubblico nei modi che seguono:

  1. a) con la realizzazione a cura e spese dei soggetti che attuano gli interventi e la cessione al comune di Empoli, oppure l'assoggettamento a vincolo permanente ad uso pubblico, registrato e trascritto, delle superfici a parcheggio di relazione, nelle misure richieste;
  2. b) con la corresponsione al comune di Empoli di una somma pari al costo stimato necessario per l'acquisizione e la sistemazione a parcheggio di relazione ad uso pubblico di superficie di relazione nelle misure richieste se l'intervento ricade negli ambiti della conservazione e del restauro, ovvero, negli altri ambiti in cui è suddiviso il territorio comunale, nel caso in cui una nuova attività commerciale subentri ad un'altra o si tratti di attività similare e compresa nell'artigianato di servizio, all'interno di edifici con destinazione commerciale esistente.

Le superfici a parcheggio di relazione ad uso pubblico devono essere contigue all'immobile servito o comunque ad esso adiacenti e con esso agevolmente connesse con percorsi pedonali di lunghezza non superiore a m. 200.

Le superfici a parcheggio di relazione ad uso pubblico costituiscono opera di urbanizzazione primaria. Esse concorrono alla dotazione minima inderogabile complessiva di spazi per parcheggi di uso pubblico richiesta dalle vigenti disposizioni e sono realizzate di preferenza nelle aree all'uopo indicate nelle tavole di cui all'art. 2 paragrafo B.

Nel caso in cui nelle suddette tavole non siano indicate aree idonee ad assicurare il rispetto delle disposizioni di cui al precedente comma, tali aree vanno individuate all'interno delle aree di progetto.

Il Comune può vincolare i soggetti che attuano gli interventi e loro aventi causa, ad assumersi la gestione delle superfici a parcheggio di relazione di uso pubblico, tramite idonee convenzioni, garantendone la manutenzione e la libera utilizzabilità collettiva.

Nel caso di cui alla lettera b) del comma 4 del presente articolo, le somme previste sono determinate e periodicamente aggiornate tramite deliberazione del competente organo comunale.

La parte di costo stimata necessaria per l'acquisizione deve intendersi riferita alla media dei costi sostenuti dal comune di Empoli nell'anno precedente per l'acquisizione conclusasi con accordo amichevole, di terreni nel territorio urbano.

La parte di costo stimata necessaria per la sistemazione deve intendersi riferita alla media dei costi sostenuti dal comune di Empoli, nell'anno precedente, per la realizzazione di opere dello stesso tipo.