Norme Tecniche di attuazione del Regolamento Urbanistico

Art. 63 Prescrizioni per la formazione dei Piani di recupero e dei piani non disciplinati da scheda norma

I Piani di recupero prescritti dalle tavole di cui all'art. 2 paragrafo B sono disciplinati dalle schede norma, che definiscono gli obiettivi, i parametri dimensionali e le destinazioni ammesse.

Se non diversamente disciplinati in dette schede, e per i piani di recupero non disciplinati da schede norme, si applicano i seguenti parametri:

  1. a) la superficie utile lorda di ricostruzione non può essere superiore alla superficie utile lorda legittima degli edifici esistenti;
  2. b) in ogni caso gli interventi non potranno incrementare la superficie coperta legittimamente acquisita;
  3. c) (lettera abrogata)
  4. d) l'indice di utilizzazione territoriale non può essere, di norma, superiore a 0,7; qualora nelle zone di cui all'art. 55 esistano attività produttive funzionanti in contrasto con le destinazioni ammesse dal suddetto articolo, esclusivamente ai fini del loro spostamento, è possibile un indice di utilizzazione pari a 0,9;
  5. e) di norma l'altezza degli edifici non deve superare l'altezza prevista per la zona; sono comunque consentite maggiori altezze rispetto all'altezza di zona, purché non superiori alle altezze massime degli edifici al contorno;
  6. f) è consentito il mantenimento di altezze massime legittimamente acquisite, per gli edifici ricadenti nel comparto individuato, soggetti per la particolare disciplina del piano ad interventi di recupero fino alla ristrutturazione edilizia;
  7. g) in ogni caso si dovrà prevedere all'interno del Piano spazi pedonali, a verde ed a parcheggio, anche interrati, nella misura di cui all'art. 14.
  8. h) qualora gli interventi ricadano nell'ambito di zone ove la residenza sia tra le destinazioni ammesse ed il soggetto attuatore si impegni a destinare una quota non inferiore al 10% in termini di superficie utile lorda alla residenza nelle forme dell'affitto o in altra forma di edilizia convenzionata, l'amministrazione comunale prevede la possibilità di indicare forme di incentivazione che verranno stabilite con apposite deliberazioni consiliari.

È consentito prevedere, a fronte della oggettiva insufficienza di aree disponibili all'interno delle zone oggetto di Piano di recupero, da destinare a standard urbanistici, soddisfare le dotazioni di aree di cui al precedente comma lettera g), corrispondere al comune la somma pari al valore di mecato delle aree edificabili non cedute.