Norme Tecniche di attuazione del Regolamento Urbanistico

Art. 91 Zone per parcheggi

Sono zone destinate alla sosta dei veicoli motorizzati.

In queste zone l'intervento spetta esclusivamente alle Amministrazioni Pubbliche, ai privati a scomputo degli oneri di urbanizzazione e si attua per intervento diretto a meno che non si tratti di parcheggi individuati all'interno di Piani Urbanistici Attuativi.

Le zone destinate a parcheggi pubblici possono dar luogo a:

  1. 1. Parcheggi scoperti in superfici ad un solo livello, da arredare con piante d'alto fusto nella misura di almeno una pianta ogni 50 mq e con siepi e alberature sul perimetro esterno, al fine di ridurne l'impatto visivo.
    In questa tipologia di parcheggio, la pavimentazione sarà di preferenza, da realizzare con materiali permeabili;
  2. 2. Parcheggi totalmente o parzialmente coperti con manufatti amovibili, per non più di un piano fuori terra.
    Questa tipologia di parcheggio dovrà risultare adeguatamente mascherata con cortine di verde alberato;
  3. 3. Parcheggi coperti, mono o multipiano, nel sottosuolo o in elevazione, in quest'ultimo caso per un'altezza non superiore alla media delle altezze degli edifici contigui.

Gli edifici e le aree per la sosta sono inclusi negli standard ai sensi del D.L. 2 aprile 1968, n. 1444.

Le tipologie di parcheggio di cui ai precedenti punti 2 e 3 sono consentite per aumentare le dotazioni minime di spazi a parcheggio, ma non per soddisfare le dotazioni minime necessarie di cui all'art. 14 delle presenti norme.

Le disposizioni del presente articolo valgono anche per i parcheggi che vengono realizzati nel contesto dei Piani Urbanistici Attuativi, salvo diverse indicazioni contenute nelle schede norma del relativo PUA.

La progettazione di aree a parcheggio, previste dagli atti comunali di governo del territorio di cui alla Legge Regionale Toscana 3 gennaio 2005, n. 1, dovrà adeguarsi alle eventuali prescrizioni contenute nella valutazione degli effetti ambientali e nella verifica di fattibilità sotto il profilo geologico - tecnico ed idraulico. Potranno essere proposte soluzioni progettuali diverse da quelle valutate dagli atti di cui al precedente comma, in tal caso dovranno essere approfonditi gli aspetti critici relativi alla diversa soluzione.