Comune di Montemurlo

Disciplina del Piano Strutturale 2019

Art.9 Invarianti Strutturali

1. Le Invarianti Strutturali "comprendono l'individuazione dei caratteri specifici delle strutture territoriali e delle componenti identitarie ritenute qualificative del Patrimonio Territoriale e la conseguente definizione dei principi generativi e delle regole che ne assicurano la tutela, la riproduzione e la persistenza".

2. Il PS In conformità al Piano di Indirizzo Territoriale della Regione Toscana con valenza di piano paesaggistico (PIT/PPR), individua quattro Invarianti Strutturali sull'intero territorio del Comune di Montemurlo:

  • - Invariante I - I caratteri idrogeomorfologici dei bacini idrografici e dei sistemi morfogenetici, definita dall'insieme dei caratteri geologici, morfologici, pedologici, idrologici e idraulici del territorio;
  • - Invariante II - I caratteri ecosistemici del paesaggio, definita dall'insieme degli elementi di valore ecologico e naturalistico presenti negli ambiti naturali, seminaturali e antropici, costitutivi della rete ecologica ed ambientale comunale;
  • - Invariante III - Il carattere policentrico dei sistemi insediativi, urbani e infrastrutturali, definita dall'insieme della città e insediamenti minori, dei sistemi infrastrutturali, produttivi e tecnologici presenti sul territorio;
  • - Invariante IV - I caratteri morfotipologici dei paesaggi rurali, definita dall'insieme degli elementi che strutturano i sistemi agro ambientali.

3. La rappresentazione delle Invarianti Strutturali e dei relativi componenti (morfotipi), elaborata verificando e precisando ad una scala di maggior dettaglio le perimetrazioni contenute nel PIT/PPR secondo le indicazioni degli Abachi delle Invarianti, trova riscontro e corrispondenza cartografica nell'elaborato di Quadro Progettuale denominato:

  • - Tav.QP02 - STATUTO DEL TERRITORIO - INVARIANTI STRUTTURALI

4. Le suddette invarianti strutturali, sulla base della "Scheda d'ambito di paesaggio 06 - Firenze - Prato - Pistoia " del PIT/PP, sono declinate in relazione ai Morfotipi individuati dal PS e, se del caso, alle Figure componenti, come indicato ai successivi articoli da 10 - 13.

5. Il PS persegue gli obiettivi generali indicati per ciascuna invariante negli artt. 10, 11, 12 ed 13 della Disciplina del Piano del PIT e, nei successivi articoli del presente Capo, indica obiettivi specifici ed azioni, in conformità alla disciplina statutaria del PIT, da declinare nei successivi atti di governo del territorio.

6. Le azioni per il conseguimento degli obiettivi di qualità paesaggistica negli ambiti locali di paesaggio, di cui al successivo articolo 21 delle presenti norme, sono attuate in conformità alle invarianti strutturali e, in modo particolare, alle regole di utilizzazione, manutenzione e trasformazione del patrimonio territoriale.

7. L'individuazione delle invarianti strutturali interessa l'intero territorio comunale e, fatte salve diverse disposizioni della presente Disciplina, non costituisce un vincolo di non modificabilità del bene ma il riferimento per definire le condizioni di trasformabilità.