Comune di Montemurlo

Disciplina del Piano Strutturale 2019

Art.41 Servizi, dotazioni territoriali e verifica del dimensionamento degli standard

1. Per la progettazione e l'individuazione delle opere di urbanizzazione, e la verifica degli standard ad esse relativi, il PO deve attenersi alle seguenti prescrizioni:

  1. a) allo scopo di quantificare in via presuntiva gli abitanti insediabili e gli standard, un abitante è ritenuto equivalente a mq. 40 di SE - Superficie edificabile;
  2. b) per la verifica degli standard minimi di cui devono essere dotati gli insediamenti residenziali si deve fare riferimento a quanto stabilito dal DM 2 Aprile 1968, n° 1444: 18 mq per abitante, di cui mq 4,50 per attrezzature scolastiche, mq 2,00 per attrezzature di interesse comune, mq 9,00 per aree verdi e sport, mq 2,50 per parcheggi;
  3. c) gli standard relativi alle attrezzature scolastiche sono verificabili alla scala comunale a condizione che in ciascuno degli insediamenti residenziali di Oste, Montemurlo e Bagnolo siano localizzate e realizzate scuole materne ed elementari sufficienti a soddisfare il fabbisogno effettivo degli insediamenti;
  4. d) lo standard di mq 9 per le aree verdi e sportive da utilizzare per la verifica della dotazione minima di standard è da suddividere nel modo seguente: mq 3 per aree di verde attrezzato di quartiere da ritrovare all'interno dell'ambito del sistema insediativo o nelle immediate adiacenze; mq 3 per parchi urbani accessibili dagli insediamenti della piana; mq 3 per attrezzature sportive, da verificare alla scala comunale a condizione che aree destinate allo sport siano localizzate in ciascuno degli insediamenti residenziali di Oste, Montemurlo e Bagnolo;
  5. e) per la verifica degli standard minimi di cui devono essere dotate le zone industriali e commerciali esistenti, si deve fare riferimento a quanto stabilito dal DM 2 Aprile 1968, n° 1444;
  6. d) ai fini della gestione, il PS si pone l'obiettivo di dotare gli insediamenti residenziali di aree a standard pari a mq 30 per abitante residente nel sistema insediativo, così distribuite: mq 4,50 aree per l'istruzione, mq 4,00 per aree per attrezzature di interesse comune, mq 18 per aree destinate a verde attrezzato, parchi urbani e sport, mq 3,50 per parcheggi;
  7. f) allo scopo di formare un demanio di aree di proprietà pubblica da utilizzare per realizzare opere pubbliche e per dotare gli insediamenti degli standard necessari per il raggiungimento dell'obiettivo di gestione sopra indicato, per la progettazione ed attuazione degli interventi di nuova costruzione in aree di espansione residenziali, il Piano Operativo deve dimensionare gli interventi destinando tendenzialmente al demanio comunale una superficie pari a circa la metà di quella territoriale, da individuarsi nell'area di intervento delimitata dallo strumento urbanistico;
  8. g) allo stesso scopo sopra richiamato, per la progettazione ed attuazione degli interventi di nuova costruzione residenziale in aree di ristrutturazione urbanistica, il Piano Operativo deve dimensionare gli interventi destinando al demanio comunale una superficie minima pari a 30 mq per abitante, da individuarsi nell'area unitaria destinata all'intervento;

2. Il Piano Operativo E i successivi atti del governo del territorio dimensionano, localizzano e disciplinano i servizi e le dotazioni territoriali pubbliche sulla base degli obiettivi del Piano Strutturale, dei parametri e dei criteri sopraindicati ed in conformità alle seguenti indicazioni sulla qualità degli insediamenti di cui all'Art. 62 della LR 65/2014:

  • - riqualificazione dei margini urbani con riferimento alla qualità sia dei fronti costruiti che delle aree agricole periurbane;
  • - la dotazione e continuità degli spazi pubblici, del verde urbano e del verde di connessione ecologica, dei percorsi pedonali e ciclabili e della connessione anche intermodale alle infrastrutture per la mobilità e il trasporto pubblico;
  • - funzionalità, decoro e comfort delle opere di urbanizzazione e dell'arredo urbano;
  • - sostenibilità degli interventi infrastrutturali e di urbanizzazione ed eco-efficienza degli interventi edilizi;
  • - eliminazione delle barriere architettoniche ed urbanistiche ed accessibilità delle strutture di uso pubblico e degli spazi comuni delle città;
  • - qualità dell'architettura con particolare riferimento agli spazi di uso collettivo ed alle opere pubbliche.