Comune di Montemurlo

Disciplina del Piano Strutturale 2019

Art.42 UTOE n.1 MONTEMURLO

1. Descrizione di sintesi

L'Utoe n. 1 - Montemurlo confina a nord con le pendici della collina, ad ovest con il torrente 'Agna, ad est coincide con l'abitato del Mulino e le sottostanti aree agricole e a sud risulta delimitata dalla nuova provinciale Montalese.

Dal catasto Leopoldino si ricava come vi fossero due nuclei agli incroci tra la Via Vecchia Montalese, strada di impianto pedecollinare, e le vie d'accesso alle due valli dell'Agna e del Bagnolo: Fornacelle da un lato e Bagnolo dall'altro.

La decisione di creare nell''800 una nuova piazza per l'edificio del Comune dalla parte di Fornacelle, in una posizione baricentrica rispetto alla popolazione allora insediata ed allo sbocco della strada comunale per la Rocca, e la successiva donazione Giamari dell'edificio adesso sede del Municipio, ha determinato la successiva posizione della Chiesa e l'attuale assetto del costruito che si è localizzato nelle aree pianeggianti e pedecollinari del versante della Val D'Agna.

La costruzione del capoluogo su questo versante non ha rovinato il rapporto tra la città e la collina, attestandosi sulla strada storica di margine tra pianura e collina (via Morecci - via Bicchieraia), ed oggi ha il pregio di avere una collina esposta a sud, di grande valore ambientale, raggiungibile da tutte le zone residenziali del capoluogo. Gli spazi pubblici si sono sviluppati su una sorta di croce determinata da poli pubblici equidistanti e connessi: ad Ovest Villa Giamari e le scuole di via Deledda, ad Est la Chiesa del Sacro Cuore e le aree libere di proprietà della parrocchia, a Nord il polo scolastico e le altre aree di proprietà comunale di via Morecci, a Sud il parco urbano compreso tra via Maggiore e via Rosselli.

Su questi due assi si fonda l'identità del capoluogo e da questi si accede al colle di Rocca, elemento identitario di eccezionale valore da ogni luogo del versante della Val d'Agna.

Nella parte sud della UTOE n. 1, con l'attuazione di un importante intervento di trasformazione sono state realizzate nuomerose opere di urbanizzazione ed un importante parco urbano, che insieme alle aree già esistenti a Fornacelle hanno valorizzato fortemente il Capoluogo.

Le recenti opere per la riduzione del rischio idraulico, eseguite lungo il Funandola, hanno consentito l'attuazione di numerosi interventi di riqualificazione dell'abitato mediante la sostituzione dei manufatti produttivi ormai dismessi.

Nella Utoe n. 1, infine, risulta ancora presente un'importante area industriale che si attesta a nord della strada provinciale Montalese e che mantiene una buona capacità produttiva.

2. Le strategie dello sviluppo sostenibile individuate dal PS per l'UTOE 1 sono perseguite ed attuate dai successivi atti di governo del territorio, ed in primo luogo dal Piano Operativo, in conformità ai dimensionamenti di seguito indicati, alla disciplina statutaria ed agli obiettivi specifici ed agli indirizzi di seguito elencati in riferimento al territorio rurale, al territorio urbanizzato ed alle infrastrutture e servizi.

3. Obiettivi specifici ed Indirizzi del PS nel territorio rurale della UTOE1 sono:

  • - la tutela e la riqualificazione della continuità ecologica costituita dal torrente Agna, da attuarsi mediante il recupero degli argini, delle aree limitrofe e la ricostituzione della vegetazione ripariale, al fine di assicurare il mantenimento degli equilibri idrogeologici e lo sviluppo di un parco lineare a presidio e conservazione delle dinamiche ecosistemiche, potenziandone al contempo la fruizione. Il PO dovrà individuare le aree da destinare a parco e dettagliare le attività agricole ammissibili e le attività ricreative compatibili col territorio rurale, secondo quanto previsto agli artt. 36 e 47;
  • - il recupero e la riutilizzazione delle aree agricole periurbane aventi la funzione di garantire la continuità, ambientale e paesaggistica con il territorio rurale, mediante il potenziamento delle attività sportivo ricreative esistenti, in loc. La Querce come previsto all'Art. 39.

4. Obiettivi specifici ed Indirizzi del PS nel territorio urbanizzato della UTOE1 sono:

  • - dare attuazione al Progetto di innovazione urbana - PIU "M+M", mediante:
    • - la creazione di una centralità urbana che comprenda l'attuale piazza della Libertà, l'area dell'ex campo sportivo, la piazza del mercato e le aree commerciali di via Montalese e che dia un carattere identitario all'abitato di Montemurlo;
    • - l'incremento e l'insediamento di nuovi esercizi di vicinato lungo la via Montalese e la via Rosselli, prevedendo un adeguato sistema di spazi pubblici (aree di sosta e percorsi pedonali) di raccordo tra le attrezzature commerciali e i quartieri residenziali;
    • - favorire il recupero del complesso storico di San Carlo e degli edifici ad esso contigui, al fine di riqualificare questa importante area di accesso al capoluogo, creare delle visuali verso il territorio collinare e consentire l'adeguamento della via vecchia Montalese;
  • - prevedere la rigenerazione urbana delle aree, immobili e spazi degradati, abbandonati e defunzionalizzati presenti nella UTOE, con la finalità di innalzare i livelli di qualità architettonica e di efficienza dello spazio costruito in rapporto a quello aperto, favorire la riqualificazione dei margini urbani in rapporto al territorio rurale, potenziare l'offerta di edilizia sociale e incrementare la dotazione degli spazi pubblici perseguendo un disegno unitario delle aree a standard, secondo le linee indicate agli artt.35 e 37;
  • - legare gli interventi di nuova edificazione ai progetti di riqualificazione e rigenerazione urbana, al potenziamento degli interventi di edilizia sociale, alla realizzazione e qualificazione dei servizi e alla riqualificazione dei margini urbani;
  • - definire, per le aree produttive di via Udine, le modalità di adeguamento e di qualificazione del comparto, le condizioni per le insediamento di nuove imprese in modo che le attività risultino compatibili con le vicine aree residenziali;
  • - riqualificare i margini urbani sia attraverso azioni di riordino, completamento e cucitura dei tessuti urbani sfrangiati posti sul confine tra città e campagna, sia con una apposita normativa riguardante gli interventi sugli edifici esistenti relativamente a fronti e pertinenze prospettanti il territorio rurale;
  • - aumentare e recuperare per quanto possibile, ai fini della costituzione di un Parco lineare lungo l'Agna, le aree verdi situate lungo il torrente, anche attraverso operazioni di ristrutturazione urbanistica dei lotti, con l'obiettivo di dare continuità alle aree libere dell'ambito fluviale;
  • - completare il progetto di riqualificazione della Bicchieraia, confermando la previsione di creare servizi sociosanitari per la popolazione anziana e sostituzione degli edifici industriali ancora presenti, con un tessuto prevalentemente residenziale e per servizi;
  • - potenziare il polo scolastico di Morecci e adeguare, ampliandola, la viabilità di accesso allo stesso, con incremento dei parcheggi a servizio dell'area residenziale circostante.

5. Il PS definisce i seguenti Obiettivi specifici ed Indirizzi in riferimento alla rete Infrastrutturale e viaria dell'UTOE 1:

Per quanto riguarda i nuovi collegamenti il PO dovrà:

  • - verificare la fattibilità dell'ampliamento del ponte esistente sull'Agna, in corrispondenza della via vecchia Montalese, o la realizzazione di un bypass, che risolva i problemi di collegamento tra i due comuni di Montale e Montemurlo, come indicato all'Art. 39 delle presenti NTA e stabilito in sede di conferenza di Copianificazione;
  • - prevedere la realizzazione del nuovo tratto viario da via Rosselli e via Scarpettini, allo scopo di completare le strade di distribuzione esistenti;
  • - valutare l'opportunità di individuare una strada di distribuzione alternativa a via Scarpettini per il settore ovest dell'insediamento residenziale e completare il collegamento tra via Montegrappa e via Vercelli;
  • - prevedere la realizzazione dei seguenti nuovi collegamenti stradali:
  • - Via Vittorio Alfieri - Via Catalani, in zona Borgo Pieratti;
  • - Via Bettino Ricasoli - via de Nicola nella frazione del Mulino;
  • - dare attuazione al Progetto di innovazione urbana (PIU), prevedendo un diverso assetto del traffico intorno al nuovo centro civico.

Per quanto riguarda invece gli adeguamenti di viabilità esistenti sono prioritari per il PO, i seguenti interventi:

  • - l'adeguamento ed ampliamento della sezione stradale e delle attrezzature legate alla sosta, della via Morecci e della Via Palazzina, nell'ambito del potenziamento del polo scolastico di Morecci precedentemente descritto, e legati all'intervento di recupero e riqualificazione edilizia previsto;
  • - adeguamento della vecchia Montalese e messa in sicurezza della stessa, nel tratto prospiciente il complesso storico di San Carlo.

Per quanto riguarda le piste ciclabili e i percorsi pedonali, il PO dovrà:

  • - nell'ambito del Progetto della ciclovia Verona-Firenze, prevedere la realizzazione di una pista ciclopedonale di collegamento tra via Nino Bixio e via della Rocca, mediante il recupero dell'antico sentiero pedecollinare esistente.
  • - prevedere la ricostituzione, per quanto possibile, dell'antico percorso pedemontano posto tra Villa Giamari, Borgo Pieratti e la Badia di San Salvatore, situata nel territorio di Montale;
  • - realizzare di una pista ciclabile di collegamento tra via Ricasoli e via Selvavecchia.

6. Dimensioni massime sostenibili dei nuovi insediamenti e delle nuove funzioni

Il PS In coerenza con le disposizioni di cui all'Art. 40 definisce il seguente dimensionamento dei nuovi insediamenti e delle nuove funzioni previste dall'UTOE

UTOE 1 - Montemurlo
Categorie funzionali di cui all'art. 99 L.R. 65/2014 Previsioni interne al perimetro del TU Previsioni esterne al perimetro del TU
Dimensioni massime sostenibili - (art. 92 c. 4; Reg.Titolo V art. 5 c. 2) SUBORDINATEA CONFERENZA DI COPIANIFICAZIONE (Reg. Titolo V art. 5 c. 3) NON SUBORDINATE A CONFERENZA DI COPIANIFICAZIONE
NE-Nuova Edificazione R-Riuso Tot (NE+R) NE - Nuova edificazione (3) Artt. 25 c. 1; 26; 27; 64 c. 6) R-Riuso Art 64 c. 8 Tot (NE+R) NE - Nuova edificazione Art. 25 c. 2
a) RESIDENZIALE 30.000 39.000 69.000 x _ _ x
b) INDUSTRIALE – ARTIGIANALE 0 0 0 _ _ _ _
c) COMMERCIALE al dettaglio 6.000 9.000 15.000 _ _ _ _
d) TURISTICO – RICETTIVA 2.000 2.500 4.500 500 _ 500 _
e) DIREZIONALE e di SERVIZIO comprensiva delle attività private di servizio 1.500 3.500 5.000 2000* _ 2.000 _
f) COMMERCIALE all'ingrosso e depositi 2.000 4.000 6.000 _ _ _ _
TOTALE 41.500 58.000 99.500 2.500 0 2.500 0

* i 2000 mq di SE sono destinati a impianti sportivi privati

7. Servizi, dotazioni territoriali e standard urbanistici

Il PS, in coerenza con le disposizioni dell'Art. 41, definisce i seguenti obiettivi specifici di riferimento in riferimento a Servizi e dotazioni territoriali e alla verifica della dotazione pro - capite di Standard Urbanistici per abitante esistente o da insediare) dell'UTOE:

UTOE 1 - Montemurlo
Abitanti al 31 Dicembre 2016 n. 10.350

Obiettivi del P.S. per gli standard Urbanistici

STANDARD URBANISTICI ESISTENTI al 31/12/2016
Istruzione Attrezzature Verde parcheggi TOTALE
mq mq mq mq mq
22.580 26.140 125.460 20.030 194.210
OBIETTIVI DEL P.S. PER GLI STANDARD URBANISTICI
Istruzione Attrezzature Verde parcheggi Valore tendenziale minimo Valore tendenziale massimo
mq mq mq mq mq mq
++ + + + 218.000 363.00
(=) Mantenimento e consolidamento di quelli e esistenti
(+) Potenziamento e nuovo insediamento rispetto agli esistenti
  • - Potenziamento dei servizi dedicati all'assistenza degli anziani;
  • - Potenziamento delle attrezzature sportive (area ex Bicchieraia)
  • - Potenziamento del patrimonio scolastico mediante ampliamento del polo scolastico di Morecci.
  • - Potenziamento degli spazi per la socializzazione (Piazza PIU), degli spazi verdi e delle aree per parcheggi.
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