Comune di Montemurlo

Disciplina del Piano Strutturale 2019

Art.14 Perimetrazione del territorio urbanizzato

1. Il PS ai sensi di quanto disposto dall'articolo 92, comma 3, lett. b) della LR 65/2014, individua il Perimetro del territorio urbanizzato secondo quanto disposto dall'Art. 4 della medesima Legge.

2. Il territorio urbanizzato, ai sensi dell'Art. 4 della stessa LR 65/2014, è costituito dai centri e dai nuclei storici, dalle aree edificate con continuità dei lotti a destinazione residenziale, industriale e artigianale, commerciale, direzionale, di servizio,turistico-ricettiva, le attrezzature ed i servizi, i parchi urbani, gli impianti tecnologici, i lotti e gli spazi inedificati interclusi dotati di opere di urbanizzazione primaria.

3. L'individuazione del perimetro del territorio urbanizzato tiene conto delle strategie di riqualificazione e rigenerazione urbana, ivi inclusi gli obiettivi di soddisfacimento del fabbisogno di edilizia residenziale pubblica, laddove ciò contribuisca a qualificare il disegno dei margini urbani.

4. Il Perimetro del territorio urbanizzato è altresì individuato in conformazione e adeguamento al PIT/PPR tenendo conto delle specifiche "Indicazioni metodologiche per l'applicazione della carta alla perimetrazione del territorio urbanizzato alla scala comunale" di cui all'Abaco dell'invariante strutturale "Il carattere policentrico e reticolare dei sistemi insediativi urbani e infrastrutturali".

5. Il Perimetro del territorio urbanizzato trova identificazione e corrispondenza cartografica negli elaborati di Quadro Progettuale, tavv. QP03 e QP05.

6. In tale Perimetro sono incluse le aree interessate da interventi di trasformazione in corso di attuazione o previsti sulla base di piani ed altri strumenti attuativi convenzionati e tuttora in vigore. Il perimetro del territorio urbanizzato può essere meglio precisato nei successivi atti di governo del territorio, ed in primo luogo nel Piano Operativo, a seguito degli aggiornamenti cartografici conseguenti all'attuazione degli interventi di trasformazione urbanistica ed edilizia o quando lo scarto tra elemento fisico reale e linea di perimetro del PS è trascurabile ed attribuibile alle diverse scale di rappresentazione grafica.

7. La perimetrazione del territorio urbanizzato non determina l'identificazione di aree potenzialmente edificabili e/o trasformabili. Fermo restando quanto indicato all'articolo 25 comma 2 della LR 65/2014, il perimetro del territorio urbanizzato risulta il limite entro cui si possono eventualmente e generalmente individuare e localizzare, in sede di PO, le principali previsioni e i conseguenti interventi di nuova edificazione e/o di trasformazione urbanistica ed edilizia comportanti impegno di suolo non edificato.

8. Il Piano Operativo, al fine di garantire le necessarie dotazioni di standard urbanistici, può localizzare all'esterno del perimetro del territorio urbanizzato previsioni di spazi ed attrezzature pubblici di limitata estensione, con particolare riferimento ai parcheggi pubblici e di uso pubblico, previa verifica della necessità di convocazione della Conferenza di copianificazione di cui all'Art.25 della LR 65/2014.

Art.15 Perimetrazione de i centri e nuclei storici e dei relativi ambiti di pertinenza

1. Il Piano strutturale individua nell'ambito dello statuto del territorio, il Perimetro dei centri e dei nuclei storici, in conformità alle indicazioni della LR 65/2014 e dell'Art. 10 della disciplina del Piano del PIT/PPR e i relativi ambiti di pertinenza, al fine di:

  • - tutelare e valorizzare l'identità materiale e multifunzionale di detti insediamenti disciplinandone le trasformazioni ritenute compatibili;
  • - assicurare, anche attraverso iniziative di valorizzazione, la permanenza dei valori storico-testimoniali e dei caratteri architettonici degli insiemi territoriali definiti dalla presenza di beni ritenuti Patrimonio Territoriale.

2. La perimetrazione dei centri e nuclei storici trova identificazione e corrispondenza nella tavola QP03 Statuto del territorio. Il Territorio urbanizzato.

3. Tenendo conto della perimetrazione di cui al precedente comma, il PS identifica e definisce, nell'ambito dell'invariante strutturale "Il carattere policentrico e reticolare dei sistemi insediativi urbani e infrastrutturali", i seguenti insediamenti di impianto storico (centri e nuclei) corrispondenti a specifici Ambiti del territorio Urbanizzato delle UTOE disciplinati nella Strategia dello sviluppo sostenibile:

  • - il Nucleo storico di Fornacelle;
  • - il Nucleo storico di Borgo Pieratti;
  • - il Nucleo storico di Bagnolo;
  • - gli agglomerati di antica formazione.

nonché i seguenti ulteriori insediamenti di impianto storico (centri e nuclei) corrispondenti a specifici Ambiti del territorio rurale delle UTOE disciplinati nella Strategia dello sviluppo sostenibile:

  • - il Nucleo storico della Rocca
  • - il Nucleo storico di Bagnolo di Sopra
  • - emergenze di valore storico artistico e architettonico.

4. La individuazione dei centri e dei nuclei storici costituisce il riferimento per la individuazione dei tessuti di valore storico: i successivi atti di governo del territorio, ed in primo luogo il Piano Operativo, provvedono ad effettuare una dettagliata perimetrazione dei tessuti storici estendendola, ove necessario ad aree aventi analoghe caratteristiche ed a definire una disciplina di tutela e valorizzazione, coerente con le indicazioni dell'Art. 10 della disciplina del PIT.

5. Il Piano Operativo dettaglia, tenuto conto della differenza di scala, gli ambiti di pertinenza dei nuclei storici ricadenti nel territorio rurale - prevalentemente costituiti da aree agricole, aree e spazi aperti inedificati, altri spazi aperti e permanenze di antiche sistemazioni - al fine di valorizzare e salvaguardare l'integrità degli assetti paesaggistici e percettivi, il mantenimento e la corretta utilizzazione degli assetti e delle sistemazioni aventi valore storico-testimoniale e ambientale, nonché le relazioni (ecologiche, storico-culturali, funzionali, paesistico - percettive, fruitive, ecc.) con gli ambiti del territorio rurale.

6. Il Piano Operativo individua inoltre gli ambiti di pertinenza dei complessi storici artistici e architettonici individuati nella tavola QP03 al fine di salvaguardare l'insieme delle sistemazioni monumentali, pertinenziali e agrarie ad essi connessi; 7. Fino all'approvazione del Piano Operativo agli ambiti di pertinenza dei centri e nuclei storici collinari e dei complessi storici isolati si applicano le misure di salvaguardia indicate all'Art. 52 della presente Disciplina.

8. Per i nuclei storici presenti all'interno del territorio urbanizzato e privi di un'intorno di interesse paesaggistico ed ambientale, il Piano Strutturale non individua uno specifico ambito di pertinenza: Per detti nuclei il Piano Operativo prevede un assetto urbano coerente con le regole insediative storiche e detta specifiche disposizioni per le aree di contatto fra gli insediamenti storici e le urbanizzazioni recenti al fine di tutelare l'identità e la visibilità delle permanenze storiche.