Comune di Montemurlo

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Metarepo: Informazioni sui Dati

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Indice

Contenuto

Licenza

La "Italian Open Data License" (IODL) è un contratto di licenza che ha lo scopo di consentire agli utenti di condividere, modificare, usare e riusare liberamente la banca di dati, i dati e le informazioni con essa rilasciati, garantendo al contempo la stessa libertà per altri. La presente licenza mira a facilitare il riutilizzo delle informazioni pubbliche nel contesto dello sviluppo della società dell'informazione. Le banche di dati, i dati e le informazioni sono protetti dalle leggi applicabili in materia di diritto d'autore (incluso il diritto sui generis del costitutore di banche di dati) e/o dalle altre leggi applicabili. I diritti concessi dalla presente licenza non implicano alcun trasferimento di diritto di titolarità sulle banche di dati, sui dati e sulle informazioni pubbliche. Gli utenti possono utilizzare e riutilizzare la banca di dati ed i dati in essa contenuti in base ai termini della presente licenza; ogni utilizzazione che non sia espressamente autorizzata ai sensi della presente licenza o delle leggi vigenti è proibita. Con l'esercizio di uno qualunque dei diritti qui previsti, accetti e ti obblighi a rispettare integralmente i termini della presente licenza.

Definizioni
Ai fini e per gli effetti della presenta licenza, si intende per:
  • "Informazioni", la banca di dati ed i dati (testi, data base e data set, immagini, video, ecc.) offerti per l'uso secondo i termini di questa licenza;
  • "Lavoro derivato", ogni traduzione, adattamento, trasformazione, diversa disposizione ed ogni altra modifica delle Informazioni o di una parte sostanziale della banca di dati;
  • "Licenziante", il soggetto (Ente, persona fisica o persona giuridica) che fornisce le Informazioni secondo i termini e le condizioni della presente licenza;
  • "Tu/Te", il soggetto (Ente, persona fisica o persona giuridica) che usa le Informazioni ed esercita i diritti derivanti dalla presente licenza, impegnandosi a rispettarne i termini.

Concessione della licenza
Il Licenziante concede una licenza per tutto il mondo, gratuita, perpetua, non revocabile e non esclusiva alle condizioni di seguito indicate:

Sei libero di:
  • riprodurre, distribuire al pubblico, concedere in locazione, presentare e dimostrare in pubblico, comunicare al pubblico, messa a disposizione del pubblico inclusa, trasmettere e ritrasmettere in qualunque modo, eseguire, recitare, rappresentare, includere in opere collettive e/o composte pubblicare, estrarre e reimpiegare le Informazioni;
  • creare un Lavoro derivato ed esercitare sul Lavoro derivato i diritti di cui al punto precedente, per esempio attraverso la combinazione con altre informazioni (mashup).

A condizione di:
  • indicare la fonte delle Informazioni e il nome del Licenziante, includendo, se possibile, una copia di questa licenza o un collegamento (link) ad essa.
  • non riutilizzare le Informazioni in un modo che suggerisca che abbiano carattere di ufficialità o che il Licenziante approvi l'uso che fai delle Informazioni;
  • prendere ogni misura ragionevole affinché gli usi innanzi consentiti non traggano in inganno altri soggetti e le Informazioni medesime non vengano travisate.


Usi consentiti
Tu puoi esercitare i diritti concessi con la presente licenza in modo libero e gratuito, anche qualora la finalità da Te perseguita sia di tipo commerciale. La presente licenza non intende in alcun modo creare ulteriori diritti in capo al Licenziante rispetto a quelli previsti dalla legge sul diritto d'autore o ridurre, limitare o restringere alcun diritto di libera utilizzazione o l'operare della regola dell'esaurimento del diritto od altre limitazioni dei diritti sulle Informazioni derivanti dalle leggi applicabili.

Garanzie ed esonero di responsabilità
Salvo che sia espressamente indicato diversamente, le informazioni concesse sotto la presente licenza sono rilasciate dal Licenziante "così come sono"; il Licenziante non fornisce alcuna garanzia di qualsiasi tipo con riguardo alle Informazioni, sia essa espressa o implicita, di fonte legale o di altro tipo, essendo quindi escluse - tra le altre - le garanzie relative all'idoneità per un fine specifico, alla non violazione di diritti di terzi (d'autore o d'altro tipo), alla mancanza di difetti latenti o di altro tipo, all'esattezza o alla presenza di errori. Il Licenziante non è responsabile nei tuoi confronti a qualunque titolo per qualsiasi tipo di danni derivante dalla presente licenza o dall'uso delle Informazioni; nessuna clausola di questa licenza esclude o limita la responsabilità nel caso in cui questa dipenda da dolo o colpa grave.

Varie
La presente licenza è condizionata risolutivamente, e pertanto i diritti con essa concessi cesseranno automaticamente senza necessità di alcuna comunicazione in tal senso da parte del Licenziante, al rispetto delle condizioni previste all'art. 2 della presente licenza da parte tua. Il Licenziante si riserva il diritto di rilasciare le Informazioni sulla base dei termini di una differente licenza o di cessare la distribuzione delle Informazioni in qualsiasi momento. La presente licenza deve ritenersi regolata dalla Legge italiana e deve, di conseguenza, essere interpretata applicando tale normativa. Tu sei tenuto ad utilizzare le Informazioni licenziate nel rispetto della legge. In particolare, la presente licenza non costituisce un'autorizzazione a violare la legislazione italiana in materia di diritto d’autore (Legge n. 633/1941) e di protezione dei dati personali (D. Lgs. n. 196/2003).

Fonte: Italian Open Data License v 20

Livello del dato

Tim Berners-Lee, considerato il padre fondatore del Web, ha proposto una serie di principi da seguire nell'apertura di dati, definendo un modello qualitativo per i dati aperti su Web, noto come modello delle cinque stelle. Il modello è ampiamente riconosciuto e accettato a livello internazionale ed è quello adottato dall'agenda nazionale al fine di classificare i dati di tipo aperto delle pubbliche amministrazioni italiane. Esso consente di individuare il livello di leggibilità dei dati pubblicati e la loro facilità d'accesso. Il modello si compone di cinque livelli come mostrato in figura.
Più nel dettaglio, i cinque livelli sono:
  •  Dati disponibili in qualunque formato, ma con una licenza aperta.
  •  Dati disponibili in un formato leggibile da un agente automatico. Tipicamente, rientrano in questo livello dati in formati proprietari (e.g., excel).
  •  Dati con caratteristiche del livello precedente ma con un formato non proprietario (e.g., CSV, geoJSON).
  •  Dati con caratteristiche del livello precedente ma esposti usando gli standard W3C RDF e SPARQL
  •  Dati con caratteristiche del livello precedente ma collegati a dati esposti da altre persone e organizzazioni.

La precedente figura contiene inolstre tre differenti dimensioni: informazione, accesso e servizi implementabili.

Informazione
Questa dimensione descrive la qualità dell'informazione fornita insieme ai dati aperti. In questo senso si possono avere:

  • documenti: i dati sono incorporati all’interno di documenti senza struttura e quindi leggibili e interpretabili solo grazie a un intervento umano (livello 1);
  • dati grezzi (o semi-strutturati): i dati sono leggibili anche da un programma ma l'intervento umano è fortemente necessario per una qualche elaborazione degli stessi (livelli 2 e 3);
  • dati arricchiti semanticamente: i dati sono descritti semanticamente tramite metadati e ontologie (livello 4);
  • dati arricchiti semanticamente e collegati: i dati sono descritti semanticamente tramite metadati e ontologie (livello 5). L'intervento umano si può ridurre al minimo e talvolta addirittura eliminare.

Accesso
Questa dimensione descrive la facilità con cui utenti e programmi riescono ad accedere ai dati e considera quindi anche lo sforzo di comprensione della struttura dei dati al fine di poterli interrogare e utilizzare in modo corretto. I gradi individuati sono:

  • solo umano: solo gli umani sono in grado di leggere i documenti senza struttura e quindi dare un senso ai dati in esso presenti (livello 1);
  • umano e semi-automatico: i programmi possono elaborare i dati ma non sono in grado di interpretarli; pertanto si rendere necessario un intervento umano al fine di scrivere programmi ad-hoc per il loro utilizzo (livelli 2 e 3);
  • umano e automatico: i programmi sono in grado di conoscere l'ontologia di riferimento e pertanto di elaborare i dati quasi senza ulteriori interventi umani (livelli 4 e 5);

Servizi
Questa dimensione descrive la tipologia di servizi che possono essere progettati e implementati con i dati aperti. Dalla tipologia ne deriva il grado di efficienza e capacità con cui un servizio riesce a sfruttare informazioni anche provenienti da sorgenti diverse. In particolare, si distinguono i seguenti gradi:

  • nessun servizio: nessun servizio può essere abilitato a partire dai dati contenuti nei documenti, a meno di significativi interventi umani di estrazione ed elaborazione dei possibili dati (livello 1);
  • servizi non efficienti: servizi ad-hoc che usano i dati. Questi servizi devono incorporare al loro interno i dati per consentire un accesso diretto via Web agli stessi (livelli 2 e 3);
  • servizi e apps efficienti: servizi, anche per dispositivi mobili, che sfruttano accessi diretti a Web per reperire i dati di interesse (livello 4);
  • servizi efficienti e con mashup di dati: servizi, anche per dispositivi mobili, che sfruttano sia accessi diretti a Web sia l'informazione ulteriore catturata attraverso i “link” dei dati di interesse (livello 5), facilitando il mashup di dati.

Fonte: Linee Guida per la Valorizzazione del Patrimonio Informativo Pubblico (anno 2014)

Livello del metadato

La metadatazione ricopre un ruolo essenziale laddove i dati sono esposti a utenti terzi e ad agenti automatici. I metadati, infatti, consentono una maggiore comprensione e aiutano pertanto la ricerca e la scoperta dei dati stessi. Alcuni dei modelli esistenti per metadati si focalizzano principalmente sugli aspetti di schema (ad esempio Dublin Core) o sul formato dei metadati stessi, ad esempio riproponendo una scala simile a quella vista nella sezione precedente per i dati. Considerando il fine ultimo di promuovere la pubblicazione di dati di alta qualità, così da facilitare lo sviluppo di servizi e applicazioni, si propone un modello focalizzato sugli aspetti qualitativi dei metadati. Il modello è indipendente dal particolare schema proposto e, in parte, anche dal formato fisico di rappresentazione. Differentemente dai modelli esistenti, viene proposto un modello di classificazione della qualità dei metadati che è maggiormente rivolto allo sviluppo di servizi, quindi all'accessibilità dei metadati e al loro livello di granularità. La classificazione qualitativa del modello è basata su due fattori: il legame tra dato-metadato e il livello di dettaglio dei metadati. Le combinazioni ammissibili dei gradi di questi fattori individuano quattro livelli, così come mostrato in Figura.
In particolare le due dimensioni sono definite come segue:

Legame Dato-Metadato
Questa dimensione indica quanto i metadati riescono a essere, fisicamente e logicamente, legati ai dati anche dopo un ipotetico processo di trasformazione e utilizzo:

  • assente: i dati non sono accompagnati da un’opportuna metadatazione (livello 1);
  • legame debole: i dati sono accompagnati da metadati esterni, ad esempio con schede nella pagina di download o in file separati (livello 2)
  • legame forte: i dati incorporano al loro interno i metadati che li descrivono (livello 3 e 4);

Livello di dettaglio
Questa dimensione rappresenta l’ambito ("scope") dei metadati, ovvero la granularità della loro descrizione:

  • nessuno: i dati non sono accompagnati da un’opportuna metadatazione (livello 1);
  • dataset: i metadati forniscono informazioni relativamente ad un dataset, quindi sono informazioni condivise dall'insieme di dati interni a quel dataset (livelli 2 e 3);
  • dato: i metadati forniscono informazioni relativamente al singolo dato, quindi col massimo grado di dettaglio possibile (livello 4);
In generale il livello 4 risulta essere il livello ottimale per la metadatazione. Tuttavia, per la natura dei dati stessi (ad esempio, dati con livello di dettaglio non disponibile), esso potrebbe non essere sempre perseguibile. In questi casi, il livello 3 può comunque ritenersi quello ottimale. E’ opportuno evidenziare che i livelli 3 e 4 di questo modello presuppongono che i dati a cui si riferiscono siano almeno a livello 4 del relativo modello dei dati, ad eccezione di alcuni casi come, ad esempio, i dati rappresentati nello standard SDMX, che sono infatti di livello 3 del modello dei dati e di livello 4 del modello dei metadati.

Fonte: Linee Guida per la Valorizzazione del Patrimonio Informativo Pubblico (anno 2014)

Navigazione

La sezione "navigazione" consente di visualizzare la struttura del dataset (composta da sovra-dataset e sotto-dataset). Consente inoltre di accedere rapidamente ad ogni dataset presente nella gerarchia.

Scarica

La sezione "scarica" permette il download del dataset. L'utente può scegliere fra diverse tipologie di download:

  • Dataset completo: Consente il download del dato (in tutti i formati resi disponibili per tale risorsa) e del metadato in fromato XML.
  • Metadato: Consente il downolad del metadato in fromato XML.
  • Formato: Consente il download del dato nel singolo formato selezionato.

Categorie

Le categorie definite dallo Standard ISO 19115 definiscono i temi o argomenti ai quali si riferiscono i dati e sono utili per una categorizzazione e ricercare di dati e metadati di diversa natura. Analogamente, Direttiva Europea 2007/2/CE INSPIRE, acronimo di INfrastructure for SPatial InfoRmation in Europe, istituisce un’infrastruttura specifica per l’informazione territoriale nella Comunità europea e stabilisce i requisiti per la creazione e l'aggiornamento di metadati per i dati ed i servizi di dati territoriali, che includono le categorie tematiche. Il Comune infine, può definire ulteriori categorie personalizzate in aggiunta alle precedenti, qualora voglia rendere più facile il reperimento di particolari tipologie di dati.

Tags

Un tag, sinonimo di parola-chiave, etichetta, è una parola associata a un'informazione (una pagina web, un'immagine, un video clip, …), che descrive tale oggetto rendendo possibile la classificazione e la ricerca di informazioni basata su parole chiave. A una pagina web o a qualunque altro tipo di informazione può essere associato un tag o una lista di tag: questo permette agli utenti di individuare facilmente anche altri oggetti e documenti che condividono un determinato tag.