Schede Aree di Trasformazione AT

AT 11- Via Corsica (Piombino)

Dati di base

COMUNE: Piombino

UBICAZIONE: Via Corsica

UTOE: 6

PROPRIETA’: pubblica – privata

DATI DIMENSIONALI:
Superficie Territoriale mq 8560
Superficie Coperta esistente mq 2400
Volume esistente mc 12000

Dati progettuali

Descrizione

Il presente intervento interessa un’area occupata da tre edifici contigui che prospettano su Via Corsica per una volumetria totale pari a circa 12.000 mc e superficie coperta pari a circa 2400 mq. Il complesso edilizio è in parte dismesso ed in parte utilizzato per attività di servizio ed artigianali e versa in condizioni di degrado.

L’area è infatti individuata dal P.S. d’Area come area critica dismessa (AC 07 e 08).

Obiettivi e Finalità

  • - complessiva riqualificazione dell’ambito urbano e del complesso edilizio interessato che risulta incongruo per tipologia, funzione e stato di degrado rispetto al contesto circostante;
  • - creazione di percorsi pedonali che si riconnettano alla viabilità di quartiere esistente;
  • - incremento di spazi pubblici di relazione e delle dotazioni di parcheggio pubblico;
  • - incremento delle dotazioni di parcheggio privato a servizio del nuovo complesso e del tessuto urbano esistente.

Disposizioni generali

Si prevedono i seguenti interventi:

  • - demolizione degli edifici esistenti e realizzazione di un nuovo organismo edilizio, a destinazione mista, in coerenza con il tessuto urbano circostante;
  • - realizzazione di un’autorimessa interrata a servizio del nuovo complesso;
  • - creazione di uno spazio pedonale di uso pubblico da collocare in testa al fabbricato di nuova previsione, in prossimità dell’edificio di culto esistente.

I posti auto ricavati nell’autorimessa interrata, qualora eccedenti rispetto ai fabbisogni del nuovo complesso edilizio, potranno essere destinati anche a servizio delle abitazioni e delle attività esistenti nell’ambito urbano interessato.

Le dotazioni di parcheggio per le attività commerciali (soste di relazione di uso pubblico) potranno essere ricavate, in alternativa, nelle aree a parcheggio previste lungo Via Corsica.

Non è prescrittivo l’assetto planivolumetrico presente nello schema grafico allegato. Sono invece prescrittive tutte le disposizioni contenute nella presente scheda.

Dovranno inoltre essere osservate le disposizioni normative generali, ove pertinenti all’intervento, di cui al Titolo II, Capo IV (regole per la tutela ambientale) e al Titolo III , Capo III (infrastrutture e dotazioni territoriali e urbane) delle NTA del RU.

Dimensionamento, parametri urbanistico-edilizi e destinazioni d'uso ammesse

Il dimensionamento dell’intervento è così previsto:

  • - N° alloggi max 38
  • - SLP max: 4.000 mq di cui 1000 per funzioni commerciali, direzionali e di servizio;
  • - la SLP relativa alle autorimesse interrate, ancorchè eccedente la quota minima di cui alla L.122/89, non è computata nella SLP max.

La SLP max è comprensiva delle superfici esistenti.

Parametri urbanistici ed edilizi:
Altezza massima (Hmax): pari all’altezza dei blocchi residenziali esistenti posti all’estremità orientale di Via Corsica
tipologia edilizia ammessa: in linea

Sono ammesse le seguenti destinazioni:

  • - commerciale al p.t. del fabbricato (limitatamente agli esercizi di vicinato)
  • - direzionale
  • - servizi
  • - residenziale

Disposizioni normative

criteri tipo-morfologici e progettuali:

  • - il nuovo fabbricato dovrà riferirsi, per allineamento sul fronte strada e per altezza massima, ai blocchi residenziali esistenti posti all’estremità orientale di Via Corsica, evitando soluzioni progettuali che comportino un unico fronte senza soluzioni di continuità;
  • - a livello interrato, su un’area che potrà eccedere il sedime del fabbricato, dovrà essere ricavata un’autorimessa anche al fine del soddisfacimento delle dotazioni di parcheggio di cui alla L. 122/89 e per le attività commerciali;

qualità e caratteristiche degli spazi pubblici e collettivi:

  • - l’area lungo Via Corsica, a confine con l’asilo Spranger, dovrà essere opportunamente alberata, pavimentata e sistemata a parcheggio.

requisiti funzionali:

  • - deve essere garantita la permeabilità pedonale tra Via Corsica, Via Pisacane e Via Landi, attraverso passaggi coperti o percorsi da ricavare nell’ambito del nuovo complesso edilizio.

Opere e/o attrezzature pubbliche e/o d’interesse pubblico

  • - sistemazione e cessione dello spazio pubblico di nuova previsione e del percorso pedonale di connessione tra Via Corsica e Via Carlo Pisacane per una superficie complessiva pari a 800 mq. circa;
  • - sistemazione di Via Corsica, con adeguata piantumazione ed elementi di arredo urbano ed allestimento di spazi di sosta di uso pubblico lungo strada, per un superficie complessiva pari a circa 2.000 mq.; la sistemazione dovrà interessare il tratto della strada ricadente all’interno dell’area di trasformazione e, qualora si trovino le necessarie intese con i condomini dei blocchi edilizi esistenti lungo Via Corsica, potrà estendersi fino a Via della Ferriera;
  • - realizzazione/cessione di n. 4 alloggi da destinare all’affitto a canone concordato;
  • - qualunque altra opera a rete oggi non ancora definibile, la cui necessità dovesse emergere in sede di definizione del piano attuativo o di rilascio del titolo abilitativo.

Invarianti strutturali e Vincoli sovraordinati

L’area di trasformazione di cui trattasi non è interessata da invarianti strutturali nè da vincoli sovraordinati.

Opere di tutela e valorizzazione del paesaggio

Considerata la natura dell’intervento di riqualificazione e la sua collocazione, non si rilevano interferenze negative con il paesaggio tali da giustificare particolari azioni di tutela.

Modalità d'attuazione e condizioni alla trasformazione

Modalità di attuazione:

Piano attuativo di iniziativa privata convenzionato

Condizioni alla trasformazione:

L’intervento è attuabile alle seguenti condizioni:

  • - trasferimento delle attività artigianali esistenti in aree deputate all’insediamento di tali attività (ambiti D5);
  • - preventiva verifica del clima acustico per mezzo di una campagna mirata di misurazioni i cui esiti potranno eventualmente condurre a individuare idonei interventi di mitigazione.

Fattibilità geologico-idraulica

Sotto l'aspetto geomorfologico, la zona ricade nella Classe di Pericolosità geomorfologica G.1 (pericolosità bassa); trattandosi di area distante da corsi d'acqua, la pericolosità idraulica risulta pari alla Classe I.1 (pericolosità bassa); rispetto alla Tutela della Risorsa idrica, la zona è inserita nella Classe 3 (Tutela elevata).

Il giudizio di Fattibilità, discendente dalle valutazioni di pericolosità sopra espresse, corrisponde, per gli aspetti geomorfologici, alla Classe F.2.g (fattibilità con normali vincoli) alla Classe F.1i (fattibilità senza particolari limitazioni) per gli aspetti idraulici e, considerando che l'intervento si inserisce in un ambito urbano servito da pubblica fognatura, alla Classe F.2t (fattibilità senza particolari limitazioni) circa la tutela della risorsa idrica.

Disciplina in assenza di Piano Attuativo o in caso di scadenza del quinquennio

In caso di assenza del P.A. od in caso di scadenza del termine quinquennale dalla data di approvazione del Regolamento Urbanistico senza che sia intervenuta la sottoscrizione della relativa convenzione, agli immobili e alle aree comprese nella presente area di trasformazione si applica la seguente disciplina:

  • - totale inedificabilità dell’area
  • - manutenzione straordinaria dei fabbricati esistenti.

Disciplina successiva alla realizzazione del piano attuativo

Ad avvenuta ultimazione degli interventi previsti dal P.A., agli immobili ed alle aree comprese nella presente area di trasformazione si applica la seguente disciplina:

  • -spazi pubblici: Vedi art. 90 delle norme di R.U. per gli spazi a verde attrezzato e art. 86 per i parcheggi
  • - per i nuovi fabbricati: tessuto T9 vedi art. 60 NTA RU.