Schede Aree di Trasformazione AT

AT 12- Via B.Buozzi (Piombino)

Dati di base

COMUNE: Piombino

UBICAZIONE: Via Bruno Buozzi

UTOE: 6

PROPRIETA’: privata

DATI DIMENSIONALI:
Superficie Territoriale mq 1880 Superficie Coperta esistente mq 1470
Volume esistente mc 9250

Dati progettuali

Descrizione

L’area di trasformazione è ubicata in Via Bruno Buozzi, nel tessuto urbano di impianto otto-novecentesco; interamente di proprietà privata, con superficie territoriale pari a 1880 mq, l’area è attualmente occupata da una concessionaria auto, con officine di riparazione annesse e uffici, il tutto per una superficie coperta pari a 1470 mq e volume pari a 9250 mc.

Per caratteristiche architettoniche e per le funzioni presenti l’immobile risulta incongruo rispetto al tessuto esistente a prevalente destinazione residenziale/commerciale.

Obiettivi e Finalità

  • - delocalizzazione delle funzioni esistenti (officina, centro revisione, concessionaria auto) che dovranno trovare collocazione in ambiti a destinazione produttiva-commerciale;
  • - riconversione del complesso esistente per funzioni residenziali, commerciali e di servizio più appropriate al contesto urbano;
  • - riordino e miglioramento della qualità architettonica del fronte edificato su Via Buozzi;
  • - reperimento di spazi da riservare a parcheggio pubblico in un ambito cittadino particolarmente congestionato dal traffico veicolare.

Disposizioni generali

Si prevede la demolizione dei fabbricati minori, attualmente sede delle officine, pari a circa 4000 mc, per liberare uno spazio da destinarsi a parcheggio pubblico in adiacenza al verde pubblico esistente. Al livello interrato, potrà essere ricavata una autorimessa, ad uso privato, che potrà integrare le dotazioni di parcheggio privato (pertinenziale e non) da ricavarsi in sostituzione delle officine esistenti nella parte più interna del lotto. L’autorimessa interrata potrà interessare l’intera superficie dell’AT.

E’ prevista inoltre la demolizione di tutti i fabbricati esistenti in fregio a via B.Buozzi, e la ricostituzione del fronte edificato ad est dell’area a parcheggio pubblico, mediante la realizzazione di un nuovo fabbricato a destinazione mista.

L’assetto planovolumetrico presente nello schema allegato è prescrittivo. Sono inoltre prescrittive tutte le disposizioni contenute nella presente scheda. Dovranno inoltre essere osservate le disposizioni normative generali, ove pertinenti all’intervento, di cui al Titolo II, Capo IV (regole per la tutela ambientale) e al Titolo III , Capo III (infrastrutture e dotazioni territoriali e urbane) delle NTA del RU.

Dimensionamento, parametri urbanistico-edilizi e destinazioni d'uso ammesse

Il dimensionamento dell’intervento è così previsto:

  • - N° alloggi max 10
  • - SLP pari a 1080 mq
  • - le autorimesse non sono computate nella SLP massima ammissibile ancorchè eccedenti la quota di parcheggi pertinenziali.

La SLP max è comprensiva delle superfici esistenti.

Parametri urbanistici ed edilizi:
Altezza massima (Hmax) per il nuovo edificio su Via Buozzi: 3 piani fuori terra;
Altezza massima (Hmax) per il fabbricato ad uso autorimessa: 3 mt.

- tipologia edilizia ammessa: in linea

Sono ammesse le seguenti destinazioni:

  • - commerciale/esercizi di vicinato (limitatamente al piano terra del fabbricato principale)
  • - direzionale/servizi
  • - residenziale
  • - autorimesse

Disposizioni normative

criteri tipo-morfologici e progettuali:

  • - per la progettazione del nuovo fabbricato si potrà ricorrere a soluzioni di tipo tradizionale, richiamando gli elementi compositivi e decorativi dell’architettura otto-novecentesca presente nel contesto urbano, o in alternativa, proporre soluzioni di tipo contemporaneo;
  • - le aperture del nuovo fabbricato previsto su Via Buozzi dovranno allinearsi a quelle del fabbricato posto in angolo con Via Pisacane.

qualità e caratteristiche degli spazi pubblici e collettivi:

  • - il parcheggio pubblico, dovrà essere dotato di alberature ombreggianti e dovrà curare particolarmente l’arredo urbano sul fronte strada;

requisiti funzionali:

  • - dovrà essere assicurato un collegamento tra il parcheggio pubblico e il verde pubblico adiacente.

Opere e/o attrezzature pubbliche e/o d’interesse pubblico

  • - realizzazione e cessione del parcheggio pubblico pari a circa 700 mq.
  • - qualunque altra opera a rete oggi non ancora definibile, la cui necessità dovesse emergere in sede di definizione del piano attuativo o di rilascio del titolo abilitativo;
  • - qualora venga realizzata l’autorimessa interrata, l’area del parcheggio pubblico dovrà rimanere di proprietà privata gravata da vincolo di uso pubblico con oneri di manutenzione a carico del soggetto attuatore.

Invarianti strutturali e Vincoli sovraordinati

L’area di trasformazione di cui trattasi non è interessata da invarianti strutturali né da vincoli sovraordinati.

Opere di tutela e valorizzazione del paesaggio

Considerata la natura dell’intervento di riqualificazione e la sua collocazione, non si rilevano interferenze negative con il paesaggio tali da giustificare particolari azioni di tutela.

Modalità d'attuazione e condizioni alla trasformazione

Modalità di attuazione:

Piano Attuativo di iniziativa privata convenzionato.

Condizioni alla trasformazione:

L’intervento è attuabile alle seguenti condizioni:

  • - trasferimento dell’autofficina esistente in altro ambito urbano.

Fattibilità geologico-idraulica

Sotto l'aspetto geomorfologico, la zona ricade nella Classe di Pericolosità geomorfologica G.1 (pericolosità bassa); trattandosi di area distante da corsi d'acqua, la pericolosità idraulica risulta pari alla Classe I.1 (pericolosità bassa); rispetto alla Tutela della Risorsa idrica, la zona è inserita nella Classe 3 (Tutela elevata).

Il giudizio di Fattibilità, discendente dalle valutazioni di pericolosità sopra espresse, corrisponde, per gli aspetti geomorfologici, alla Classe F.2.g (fattibilità con normali vincoli) alla Classe F.1i (fattibilità senza particolari limitazioni) per gli aspetti idraulici e, considerando che l'intervento si inserisce in un ambito urbano servito da pubblica fognatura, alla Classe F.2t (fattibilità senza particolari limitazioni) circa la tutela della risorsa idrica.

Disciplina in assenza di Piano Attuativo o in caso di scadenza del quinquennio

In caso di assenza del P.A. od in caso di scadenza del termine quinquennale dalla data di approvazione del Regolamento Urbanistico senza che sia intervenuta la sottoscrizione della relativa convenzione, agli immobili e alle aree comprese nella presente area di trasformazione si applica la seguente disciplina:

  • - totale inedificabilità dell’area;
  • - manutenzione straordinaria dei manufatti esistenti.

Disciplina successiva alla realizzazione del piano attuativo

Ad avvenuta ultimazione degli interventi previsti dal P.A., agli immobili ed alle aree comprese nella presente area di trasformazione si applica la seguente disciplina:

  • - spazi pubblici: Vedi art. 86 delle norme di R.U. per i parcheggi
  • - per i nuovi fabbricati: tessuto T9- vedi art. 60 delle norme di R.U.