Schede Aree di Trasformazione AT

AT 13- Via della Ferriera (Piombino)

Dati di base

COMUNE: Piombino

UBICAZIONE: Via della Ferriera

UTOE: 6

PROPRIETA’: privata

DATI DIMENSIONALI:
Superficie Territoriale mq 780 Superficie Coperta esistente mq 630
Volume esistente mc 4330

Dati progettuali

Descrizione

Trattasi di un’area ubicata in Via della Ferriera, in un ambito cittadino periferico e prossimo all’area industriale per il quale l’Amministrazione sta mettendo in atto progressivi interventi di risanamento e riqualificazione. L’area, di superficie pari a circa 780 mq, è occupata da alcuni manufatti artigianali non più utilizzati a fini produttivi.

Obiettivi e Finalità

  • - riqualificazione dell’area mediante eliminazione degli edifici a carattere produttivo che risultano incongrui rispetto ai contigui fabbricati residenziali;
  • - miglioramento delle condizioni igienico sanitarie dell’isolato.

Disposizioni generali

Si prevede la demolizione dei capannoni esistenti, di nessun valore formale, e la ricostruzione di un nuovo fabbricato a destinazione residenziale prospettante su Via della Ferriera.

Nella corte liberata potranno essere ricavate le autorimesse pertinenziali e di servizio al commercio nonchè ulteriori autorimesse a servizio del tess

L’assetto planovolumetrico presente nello schema allegato non è prescrittivo per quanto concerne la soluzione dei garage pertinenziali.

Sono invece prescrittive tutte le disposizioni contenute nella presente scheda. Dovranno inoltre essere osservate le disposizioni normative generali, ove pertinenti all’intervento, di cui al Titolo II, Capo IV (regole per la tutela ambientale) e al Titolo III, Capo III (infrastrutture e dotazioni territoriali e urbane) delle NTA del RU.

Dimensionamento, parametri urbanistico-edilizi e destinazioni d'uso ammesse

Il dimensionamento dell’intervento è così previsto:

  • - SLP max 435 mq.
  • - N° alloggi max 6
  • - la SLP relativa alle autorimesse, ancorchè eccedente la quota minima di cui alla L.122/89, non è computata nella SLP max.

La SLP max è comprensiva delle superfici esistenti.

Parametri urbanistici ed edilizi:

  • - Altezza massima (Hmax): 3 piani fuori terra
  • - Tipologie edilizie ammesse: palazzina

Sono ammesse le seguenti destinazioni:

  • - residenziale
  • - direzionale/servizi
  • - commerciale (limitatamente al piano terra del fabbricato)

Disposizioni normative

criteri tipo-morfologici e progettuali:

  • - le dotazioni di parcheggio pertinenziale e delle soste di relazione previste dalla normativa vigente in materia di commercio, dovranno trovare ubicazione nella corte interna;
  • - la corte interna dovrà essere pavimentata con materiale filtrante e sistemata con la messa a dimora di essenze vegetazionali;

qualità e caratteristiche degli spazi pubblici e collettivi:

-

requisiti funzionali:

  • - l’accesso carrabile da via della Ferriera alla corte retrostante dovrà avere larghezza minima 5 mt.

Opere e/o attrezzature pubbliche e/o d’interesse pubblico

Al fine della determinazione degli standard, l’intervento è considerato di saturazione.

In relazione alla natura ed alla collocazione dell’intervento, le dotazioni di standards pubblici (verde e parcheggi) saranno oggetto di monetizzazione da parte del soggetto attuatore.

Invarianti strutturali e Vincoli sovraordinati

L’area di trasformazione di cui trattasi non è interessata da invarianti strutturali né da vincoli sovraordinati

Opere di tutela e valorizzazione del paesaggio

Considerata la natura dell’intervento di riqualificazione e la sua collocazione, non si rilevano interferenze negative con il paesaggio tali da giustificare particolari azioni di tutela.

Modalità d'attuazione e condizioni alla trasformazione

Modalità di attuazione:

Permesso a costruire convenzionato.

Condizioni alla trasformazione:

L’intervento non è assoggettato a specifiche condizioni alla trasformazione, ma si dovrà preventivamente svolgere una verifica del clima acustico per mezzo di una campagna mirata di misurazioni i cui esiti potranno eventualmente condurre a individuare idonei interventi di mitigazione.

Fattibilità geologico-idraulica

Sotto l'aspetto geomorfologico, la zona ricade nella Classe di Pericolosità geomorfologica G.1 (pericolosità bassa); trattandosi di area distante da corsi d'acqua, la pericolosità idraulica risulta pari alla Classe I.1 (pericolosità bassa); rispetto alla Tutela della Risorsa idrica, la zona è inserita nella Classe 3 (Tutela elevata).

Il giudizio di Fattibilità, discendente dalle valutazioni di pericolosità sopra espresse, corrisponde, per gli aspetti geomorfologici, alla Classe F.2.g (fattibilità con normali vincoli) alla Classe F.1i (fattibilità senza particolari limitazioni) per gli aspetti idraulici e, considerando che l'intervento si inserisce in un ambito urbano servito da pubblica fognatura, alla Classe F.2t (fattibilità senza particolari limitazioni) circa la tutela della risorsa idrica.

Disciplina in caso di scadenza del quinquennio

In caso di assenza del titolo abilitativo edilizio relativo all’intera AT o di scadenza del termine quinquennale dalla data di approvazione del Regolamento Urbanistico senza che sia intervenuta la sottoscrizione della relativa convenzione, agli immobili e alle aree comprese nella presente area di trasformazione si applica la seguente disciplina:

  • - totale inedificabilità dell’area;
  • - manutenzione straordinaria per i manufatti ed i fabbricati esistenti.

Disciplina successiva alla realizzazione dell'intervento

Ad avvenuta ultimazione degli interventi previsti, all’immobile si applica la categoria d’intervento "r1"-ristrutturazione edilizia.