Schede Aree di Trasformazione AT

AT 17- Ex magazzini Comer Via Torino

Dati di base

COMUNE: Piombino

UBICAZIONE: Via Torino

UTOE: 6

PROPRIETA’: privata

DATI DIMENSIONALI:
Superficie Territoriale mq 1940
Superficie Coperta esistente mq 1225
Volume esistente mc 4980

Dati progettuali

Descrizione

L’area di trasformazione è ubicata in Via Torino, angolo Via Gobetti, in posizione retrostante gli immobili che prospettano su Piazza Dante Alighieri. Si tratta di un’area attualmente occupata da depositi e tettoie dismesse che versano in condizioni di degrado. L’area è identificata dal PS d’Area come Area Critica dismessa (AC 88).

Obiettivi e Finalità

  • - promuovere la riqualificazione e la valorizzazione dell’area, collocata in posizione centrale, mediante la demolizione delle strutture dismesse e fatiscenti;
  • - ricomporre il tessuto urbano attraverso la realizzazione di un nuovo complesso edilizio a destinazione residenziale;
  • - garantire la permeabilità pedonale attraverso la creazione di un percorso di uso pubblico che connetta Piazza Dante e Via Gobetti con Via della Resistenza.

Disposizioni generali

Si prevede la realizzazione di un nuovo fabbricato che si attesterà su Via Gobetti, ricostituendone il fronte, con sviluppo nella corte interna parallelamente a Via Torino. L’intervento potrà estendersi ad un’area più ampia rispetto al sedime del nuovo fabbricato al fine di realizzare un parcheggio interrato, a più livelli, per autorimesse pertinenziali e a servizio delle residenze esistenti.

L’assetto planivolumetrico presente nello schema grafico allegato è prescrittivo a meno di limitate rettifiche di sagoma del fabbricato e fatto salvo comunque il rispetto della normativa vigente in materia di distanze dai confini e tra fabbricati.

Sono inoltre prescrittive tutte le disposizioni contenute nella presente scheda.

Dovranno inoltre essere osservate le disposizioni normative generali, ove pertinenti all’intervento, di cui al Titolo II, Capo IV (regole per la tutela ambientale) e al Titolo III , Capo III (infrastrutture e dotazioni territoriali e urbane) delle NTA del RU.

Dimensionamento, parametri urbanistico-edilizi e destinazioni d'uso ammesse

Dimensionamento dell’intervento:

  • - Volume massimo: 4.400 mc
  • - N° alloggi max: 16
  • - SLP max: 1360 mq
  • - le autorimesse interrate non sono computate nelle superifici/volumi massimi ammissibili ancorchè eccedenti la quota dei parcheggi pertinenziali.

La SLP max è comprensiva delle superfici esistenti.

Parametri urbanistici ed edilizi:

  • - Altezza massima (Hmax) del fabbricato principale: fronte su Via Gobetti altezza pari a quella del fabbricato posto in angolo con Via Torino; fronte interno alla corte altezza massima tre livelli f.t.
  • - tipologia edilizia ammessa: in linea

Sono ammesse le seguenti destinazioni:

  • - Residenziale
  • - autorimesse private

Disposizioni normative

criteri tipo-morfologici e progettuali:

  • - al fine di ricostruire il fronte edilizio su Via Gobetti, in alternativa alla realizzazione di un corpo di fabbrica, dovrà essere realizzata una quinta di raccordo tra la testata del nuovo fabbricato e l’edificio esistente posto in angolo con Via Torino, da collocare in corrispondenza del percorso pedonale;
  • - per la progettazione del nuovo fabbricato, si potrà ricorrere a soluzioni di tipo tradizionale, richiamando gli elementi compositivi e decorativi dell’architettura otto-novecentesca presente nella piazza o , in alternativa, proporre soluzioni di tipo contemporaneo;
  • - le dotazioni di parcheggio pertinenziale per le nuove abitazioni dovranno trovare ubicazione a livello interrato e/o al piano terra del nuovo fabbricato.

qualità e caratteristiche degli spazi pubblici e collettivi:

  • - il percorso pedonale dovrà essere adeguatamente pavimentato e dotato di illuminazione;
  • - lungo il percorso pedonale dovranno essere messe a dimora alberature di alto fusto.

requisiti funzionali:

-

Opere e/o attrezzature pubbliche e/o d’interesse pubblico

  • - realizzazione del percorso pubblico di collegamento tra Via Torino e Viale della Resistenza;
  • - realizzazione di parcheggi pubblici lungo il collegamento pedonale con soluzioni che assicurino la separazione dei flussi veicolari da quelli pedonali;
  • - al fine della determinazione degli standard (parcheggi pubblici), l’intervento è considerato di saturazione.
  • - Realizzazione/cessione di n. 2 alloggi da destinare all’affitto a canone concordato
  • - qualunque altra opera a rete oggi non ancora definibile, la cui necessità dovesse emergere in sede di definizione del piano attuativo o di rilascio del titolo abilitativo.

Invarianti strutturali e Vincoli sovraordinati

L’area di trasformazione di cui trattasi non è interessata da invarianti strutturali né da vincoli sovraordinati.

Opere di tutela e valorizzazione del paesaggio

Considerata la natura dell’intervento di riqualificazione e la sua collocazione, non si rilevano interferenze negative con il paesaggio tali da giustificare particolari azioni di tutela.

Modalità d'attuazione e condizioni alla trasformazione

Modalità di attuazione:

L’attuazione è assentibile mediante permesso di costruire convenzionato.

Condizioni alla trasformazione:

L’intervento è attuabile alle seguenti condizioni

  • - dovrà essere verificata la presenza di campi elettromagnetici in linea con i limiti di legge attraverso adeguate misure e del clima acustico per mezzo di una campagna mirata di misurazioni i cui esiti potranno eventualmente condurre a individuare idonei interventi di mitigazione.

Fattibilità geologico-idraulica

Sotto l'aspetto geomorfologico, la zona ricade nella Classe di Pericolosità geomorfologica G.1 (pericolosità bassa); trattandosi di area distante da corsi d'acqua, la pericolosità idraulica risulta pari alla Classe I.1 (pericolosità bassa); rispetto alla Tutela della Risorsa idrica, la zona è inserita nella Classe 3 (Tutela elevata).

Il giudizio di Fattibilità, discendente dalle valutazioni di pericolosità sopra espresse, corrisponde, per gli aspetti geomorfologici, alla Classe F.2.g (fattibilità con normali vincoli) alla Classe F.1i (fattibilità senza particolari limitazioni) per gli aspetti idraulici e, considerando che l'intervento si inserisce in un ambito urbano servito da pubblica fognatura, alla Classe F.2t (fattibilità senza particolari limitazioni) circa la tutela della risorsa idrica.

Disciplina in caso di scadenza del quinquennio

In caso di assenza del titolo abilitativo edilizio relativo all’intera AT o di scadenza del termine quinquennale dalla data di approvazione del Regolamento Urbanistico senza che sia intervenuta la sottoscrizione della relativa convenzione, agli immobili e alle aree comprese nella presente area di trasformazione si applica la seguente disciplina:

  • - totale inedificabilità dell’area;
  • - manutenzione straordinaria dei manufatti esistenti.

Disciplina successiva alla realizzazione dell'intervento

Ad avvenuta ultimazione degli interventi previsti dal permesso a costruire, agli immobili ed alle aree comprese nella presente area di trasformazione si applica la seguente disciplina:

  • - spazi pubblici: vedi art. 90 delle norme di R.U. per gli spazi a verde e art. 86 per i parcheggi
  • - per i nuovi fabbricati: tessuto T9- vedi art. 60 delle norme di R.U.