Schede Aree di Trasformazione AT

AT 19- Cinema Odeon Via Lombroso (Piombino)

Dati di base

COMUNE: Piombino

UBICAZIONE: Via Lombroso

UTOE: 6

PROPRIETA’: privata

DATI DIMENSIONALI:
Superficie Territoriale mq 1.035 Superficie Coperta esistente mq 1.035
Volume esistente mc 14.000

Dati progettuali

Descrizione

L’area di trasformazione è ubicata in Via Lombroso ed interessa il fabbricato del cinema Odeon, risalente al 1948, che insieme al Metropolitan costituisce l’offerta di sale cinematografiche di Piombino.

Obiettivi e Finalità

  • - favorire la riqualificazione del fabbricato esistente che necessita di un complessivo risanamento formale,
  • - favorire la riqualificazione funzionale dell’immobile, attraverso l’ottimizzazione ed il riutilizzo dei volumi disponibili, integrando gli spazi destinati a sala cinematografica con altre funzioni direzionali, commerciali e residenziali.

Disposizioni generali

Si prevede la totale ristrutturazione del fabbricato, fino allo svuotamento dell’involucro edilizio, mantenendo tuttavia i principali caratteri compositivi e architettonici della facciata su Via Lombroso.

Nella riorganizzazione degli spazi interni del fabbricato dovrà comunque essere assicurato il mantenimento del cinema, eventualmente da articolare in due sale di più ridotte dimensioni.

Sono prescrittive tutte le disposizioni contenute nella presente scheda.

Dovranno inoltre essere osservate le disposizioni normative generali, ove pertinenti all’intervento, di cui al Titolo II, Capo IV (regole per la tutela ambientale) e al Titolo III , Capo III (infrastrutture e dotazioni territoriali e urbane) delle NTA del RU.

Dimensionamento, parametri urbanistico-edilizi e destinazioni d'uso ammesse

Il dimensionamento dell’intervento è così previsto:

  • - Volume massimo: volume esistente
  • - N° alloggi max: 15
  • - SLP pari a 3.570 mq

Parametri urbanistici ed edilizi:

  • - Altezza massima (Hmax): altezza esistente

Sono ammesse le seguenti destinazioni:

  • - sala cinematografica (sup min pari a 700 mq)
  • - direzionale/servizi
  • - commerciale (limitatamente ad esercizi di vicinato)
  • - residenziale

Disposizioni normative

criteri tipo-morfologici e progettuali:

  • - si dovrà mantenere l’immagine storicizzata dell’edificio con particolare riferimento alla facciata su Via Lombroso
  • - i parcheggi pertinenziali di cui alla L.122/89 dovranno essere assicurati limitatamente alla funzione residenziale, all’interno del fabbricato.

qualità e caratteristiche degli spazi pubblici e collettivi:

-

requisiti funzionali:

  • - nella riorganizzazione interna del fabbricato dovrà essere garantito il mantenimento della sala cinematografica nella superficie minima sopra indicata.

Opere e/o attrezzature pubbliche e/o d’interesse pubblico

In relazione alla natura ed alla collocazione dell’intervento, le dotazioni di standard pubblici (verde e parcheggi) saranno oggetto di monetizzazione da parte del soggetto attuatore.

In sede di attuazione dell’intervento potranno essere poste a carico del soggetto attuatore eventuali opere a rete, oggi non ancora definibili, la cui necessità dovesse emergere in sede di rilascio del titolo abilitativo.

Invarianti strutturali e Vincoli sovraordinati

L’area di trasformazione di cui trattasi non è interessata da invarianti strutturali né da vincoli sovraordinati.

Opere di tutela e valorizzazione del paesaggio

Considerata la ridotta dimensione e la scala esclusivamente architettonica dell’intervento, non si rilevano interferenze negative con il paesaggio tali da giustificare particolari azioni di tutela.

Modalità d'attuazione e condizioni alla trasformazione

Modalità di attuazione:

L’attuazione è assentibile mediante SCIA

Condizioni alla trasformazione:

L’intervento non è assoggettato a specifiche condizioni alla trasformazione.

Fattibilità geologico-idraulica

Sotto l'aspetto geomorfologico, la zona ricade nella Classe di Pericolosità geomorfologica G.1 (pericolosità bassa); trattandosi di area distante da corsi d'acqua, la pericolosità idraulica risulta pari alla Classe I.1 (pericolosità bassa); rispetto alla Tutela della Risorsa idrica, la zona è inserita nella Classe 3 (Tutela elevata).

Il giudizio di Fattibilità, discendente dalle valutazioni di pericolosità sopra espresse, corrisponde, per gli aspetti geomorfologici, alla Classe F.2.g (fattibilità con normali vincoli) alla Classe F.1i (fattibilità senza particolari limitazioni) per gli aspetti idraulici e, considerando che l'intervento si inserisce in un ambito urbano servito da pubblica fognatura, alla Classe F.2t (fattibilità senza particolari limitazioni) circa la tutela della risorsa idrica.

Disciplina in caso di scadenza del quinquennio

L’intervento non è soggetto a decadenza quinquennale trattandosi di intervento di natura edilizia non soggetto a piano attuativo.

In attesa dell’attuazione dell’intervento disciplinato dalla presente scheda, agli immobili e alle aree comprese nell’area di trasformazione si applica la seguente disciplina:

  • - manutenzione straordinaria
  • - adeguamenti strettamente necessari a garantire l’utilizzo del fabbricato esistente nel rispetto delle norme di sicurezza ed igienico-sanitarie.

Disciplina successiva alla realizzazione dell'intervento

Ad avvenuta ultimazione degli interventi previsti dal permesso a costruire all’immobile compreso nella presente area di trasformazione si applica la seguente disciplina:

  • - tessuto S4 - vedi art. 59 NTA RU