Schede Aree di Trasformazione AT

AT 21- I.T.I.Pacinotti - Municipio Via Pacinotti - Via Ferruccio (Piombino)

Dati di base

COMUNE: Piombino

UBICAZIONE: Via Pacinotti- Via Ferruccio

UTOE: 6

PROPRIETA’: pubblica

DATI DIMENSIONALI:
Superficie Territoriale mq 15.740 circa
Superficie Coperta esistente mq 960 (edificio storico ITI)
mq 1920 (officine ITI)
mq 1.000 (sede Municipio)
mq 1.090 (palazzetto)

Volume esistente mc 10.400 (edificio storico ITI)
mc 11.300 (officine ITI)
mc 5.850 (palazzetto)

Dati progettuali

Descrizione

L’area di trasformazione, interamente di proprietà pubblica, comprende:

  • - l’isolato collocato tra Via Pacinotti, Via Gori, Via Ferrer e Piazzale Saragat nel tessuto della città otto-novecentesca, identificato come sub-ambito 1;
  • - il complesso edilizio attualmente occupato dalla sede del Comune di Via Ferruccio, collocato nel cuore della città antica, identificato come sub-ambito 2.

Il sub-ambito 1, attualmente occupato dall’Istituto Tecnico Industriale Pacinotti costituito dall’edificio principale, di notevole pregio architettonico, e dalle relative officine di minor valore formale, e dal palazzetto dello sport, si estende per una superficie territoriale pari a 15.740 mq. L’area è identificata nel PS d’Area come Area Critica da delocalizzare (AC 55).

Il sub-ambito 2 ospita la sede istituzionale del Comune e gli uffici comunali per una superficie complessiva pari a mq. 4.300.

Obiettivi e Finalità

  • - miglioramento dell’accessibilità degli uffici comunali da parte dell’utenza;
  • - mantenimento della sede istituzionale del Comune nell’attuale sede storica di Via Ferruccio;
  • - delocalizzazione dell’istituto tecnico superiore nei plessi scolastici del quartiere Montemazzano/SanRocco con l’obiettivo di determinare un unico polo scolastico integrato di facile accessibilità (sia per il trasporto pubblico che per i mezzi privati);
  • - riconversione funzionale e riqualificazione complessiva dell’isolato di Via Pacinotti, con la collocazione di nuove funzioni e servizi pubblici (mercato coperto e uffici comunali), al fine di accrescerne la fruizione da parte della collettività;
  • - creazione di una nuova centralità urbana, attraverso la definizione estetico-funzionale di nuovi spazi di aggregazione in connessione con le contigue polarità urbane previste dal presente RU (AT04 Area sportiva Tolla, AT05 Stadio Magona, AT 23 Mercato Coperto);
  • - accrescimento della capacità di sosta (con soluzioni interrate o in struttura) nel centro urbano.

Disposizioni generali

Per il sub-ambito 1 si prevede:

  • - la riconversione funzionale dell’edificio scolastico, al fine di collocarvi una parte degli uffici comunali mediante interventi di ristrutturazione edilizia (r1);
  • - demolizione e rilocalizzazione del palazzetto di Via Ferrer nell’ambito dell’AT 04 dove si prevede la creazione di un complesso integrato di attrezzature sportive;
  • - realizzazione di un nuovo complesso edilizio plurifunzionale, attestato su Piazza Saragat, che ospiterà il nuovo mercato coperto, piccoli servizi commerciali (bar,edicola, ecc.) e la parte restante degli uffici comunali; il nuovo complesso potrà essere integrato da un parcheggio pubblico/privato pluriplano interrato o in struttura;

Per il sub-ambito 2 si prevede:

  • - la parziale riconversione funzionale del complesso edilizio attualmente occupato dalla sede del Comune per funzioni residenziali, mediante interventi di ristrutturazione edilizia (r1);
  • - mantenimento della sede istituzionale del Comune, nella parte più antica del complesso edilizio.

L’assetto plani volumetrico presente nello schema allegato è indicativo.

Sono invece prescrittive tutte le disposizioni contenute nella presente scheda. Dovranno inoltre essere osservate le disposizioni normative generali, ove pertinenti all’intervento, di cui al Titolo II, Capo IV (regole per la tutela ambientale) e al Titolo III , Capo III (infrastrutture e dotazioni territoriali e urbane) delle NTA del RU.

Dimensionamento, parametri urbanistico-edilizi e destinazioni d'uso ammesse

Il dimensionamento dell’intervento, che non ha carattere prescrittivo limitatamente alle funzioni pubbliche (mercato-uffici pubblici , parcheggi pubblici), è così previsto:

Sub-ambito 1:

  • - SLP max direzionale mq. 3.000 (di cui almeno 2000 mq. per gli uffici comunali)
  • - SLP mercato coperto e servizi commerciali: mq 1500

Sub-ambito 2:

  • - N° alloggi max: n. 34

Parametri urbanistici ed edilizi:

Sub-ambito 1:

  • -Altezza massima (Hmax): 12 ml per i fronti su Via Ferrer/piazza Saragat; 8 ml per il fronte su Via Pietro Gori;

Sono ammesse le seguenti destinazioni:

Sub-ambito 1:

  • - uffici pubblici e d’interesse pubblico e relativi servizi (archivi, mensa, asilo aziendale/ludoteca, ecc)
  • - direzionale
  • - mercato coperto e servizi commerciali
  • - parcheggi pubblici e privati

Sub-ambito 2:

  • - residenziale

Disposizioni normative

Sub-ambito 1

criteri tipo-morfologici e progettuali:

  • - il nuovo complesso edilizio dovrà essere connotato da un’architettura di tipo contemporaneo ed innovativo;
  • - nella progettazione del nuovo complesso edilizio si dovrà garantire la permeabilità pedonale tra Via Pietro Gori e Via Ferrer privilegiando percorsi pedonali coperti (gallerie e simili);
  • - l’intervento di ristrutturazione edilizia dell’edificio attualmente occupato dall’ITI Pacinotti dovrà garantire la conservazione dell’involucro edilizio;

qualità e caratteristiche degli spazi pubblici e collettivi:

  • - per la sistemazione degli spazi pubblici pedonali dovranno essere impiegati materiali e arredi di qualità con soluzioni coordinate tra i vari spazi previsti;
  • - si dovranno intensificare le alberature di alto fusto sul fronte di Via Pietro Gori;

requisiti funzionali:

  • - nella riconversione funzionale dell’edificio scolastico si potrà ricavare un passaggio pedonale al piano terra dell’edificio pubblico al fine di assicurare un collegamento con la piazza retrostante;
  • - il nuovo mercato coperto dovrà essere progettato con l’obiettivo di favorire l’utilizzo del fabbricato anche per altre funzioni (punto ristoro, bar, servizi commerciali), indipendentemente dalle attività mercatali, integrandosi con i contigui spazi aperti;
  • - i parcheggi pertinenziali di cui alla L. 122/89 e le soste di relazione di cui al D.P.G,R. 15/R per le funzioni commerciali dovranno essere ricavate a livello interrato o in struttura; potranno essere ricavati ulteriori posti auto privati a servizio delle abitazioni e delle attività esistenti nell’ambito urbano interessato.

Sub-ambito 2

criteri tipo-morfologici e progettuali:

  • - dovranno essere conservati i caratteri architettonici originari della parte antica del complesso edilizio esistente;

requisiti funzionali:

  • - si dovranno ricercare soluzioni progettuali tali da evitare interferenze tra le funzioni pubbliche e quelle residenziali da insediare nel complesso edilizio.

Opere e/o attrezzature pubbliche e/o d’interesse pubblico

Sub-ambito 1

  • - servizi igienici integrati da ricavare nella piazza, nel parcheggio interrato/in struttura o all’interno del mercato coperto.

Invarianti strutturali e Vincoli sovraordinati

L’area non è interessata da invarianti strutturali né da vincoli sovraordinati.

Opere di tutela e valorizzazione del paesaggio

Considerata la natura dell’intervento di riqualificazione e la sua collocazione, non si rilevano interferenze negative con il paesaggio tali da giustificare particolari azioni di tutela.

Modalità d'attuazione e condizioni alla trasformazione

Modalità di attuazione:

Piano Attuativo di iniziativa pubblica o privata e/o Progetto di opera pubblica. Trattandosi di aree ed immobili di proprietà comunale l’individuazione del soggetto attuatore privato avverrà mediante procedura di evidenza pubblica comparando le relative proposte progettuali sulla base dei seguenti criteri indicativi

  • - sostenibilità economico-finanziaria
  • - miglioramento degli impatti sul contesto urbano rispetto ai seguenti indicatori
    • - incremento dell’offerta degli spazi di sosta pubblici e privati, qualora l’amministrazione comunale intenda promuoverne la realizzazione
    • - incremento degli spazi di relazione di uso pubblico
    • - capacità di relazione con il contesto urbano
    • - prestazioni energetiche.

In fase di progettazione dell’intervento è possibile discostarsi dal dimensionamento minimo stabilito per le funzioni pubbliche e le per funzioni direzionali.

La puntuale identificazione dei locali da riconvertire ad uso residenziale nell’immobile attualmente sede del comune avverrà in fase di attuazione dell’intervento, indipendentemente dalla perimetrazione del RU.

In sede di progettazione dell’intervento si dovranno comparare soluzioni alternative anche al fine di valutare le condizioni per la conservazione ed il riutilizzo funzionale delle officine esistenti, quali elementi identitari dell’ambito urbano.

Per il fabbricato scolastico esistente è sempre ammessa , mediante progetto di opera pubblica, la ristrutturazione e la riconversione funzionale indipendentemente dalla progettazione e attuazione dei restanti interventi.

E’ammessa l’attuazione indipendente dei due sub-ambiti individuati.

Condizioni alla trasformazione:

L’intervento è assoggettato a Valutazione degli effetti, compresi quelli sull’ambiente, di cui all’art. 11 comma 2 della L.R. 1/05, ed è attuabile alle seguenti condizioni:

  • - la riconversione degli edifici dell’ITI Pacinotti è subordinata alla realizzazione del nuovo plesso scolastico previsto nel quartiere di Montemazzano-S.Rocco.

Fattibilità geologico-idraulica

Sotto l'aspetto geomorfologico, la zona ricade nella Classe di Pericolosità geomorfologica G.1 (pericolosità bassa); trattandosi di area distante da corsi d'acqua, la pericolosità idraulica risulta pari alla Classe I.1 (pericolosità bassa); rispetto alla Tutela della Risorsa idrica, la zona è inserita nella Classe 3 (Tutela elevata).

Il giudizio di Fattibilità, discendente dalle valutazioni di pericolosità sopra espresse, corrisponde, per gli aspetti geomorfologici, alla Classe F.2.g (fattibilità con normali vincoli) alla Classe F.1i (fattibilità senza particolari limitazioni) per gli aspetti idraulici e, considerando che l'intervento si inserisce in un ambito urbano servito da pubblica fognatura, alla Classe F.2t (fattibilità senza particolari limitazioni) circa la tutela della risorsa idrica.

Disciplina in assenza di Piano Attuativo o in caso di scadenza del quinquennio

Trattandosi di intervento che interessa aree ed immobili già di proprietà pubblica l’intervento non è assoggettato a decadenza quinquennale.

Disciplina successiva alla realizzazione del piano attuativo

Ad avvenuta ultimazione degli interventi previsti, agli immobili ed alle aree comprese nella presente area di trasformazione si applica la seguente disciplina:

Sub ambito 1:

  • - spazi pubblici: Vedi art. 90 delle norme di R.U. per gli spazi a verde;
  • - per i nuovi fabbricati: tessuto T9- vedi art. 60 delle norme di R.U.

Sub ambito 2:

  • - tessuto S1- vedi art. 59 delle norme del R.U.