Schede Aree di Trasformazione AT

AT 33- Via Gorgona (Piombino)

Dati di base

COMUNE: Piombino

UBICAZIONE: Via Gorgona

UTOE: 6

PROPRIETA’: privata

DATI DIMENSIONALI:
Superficie Territoriale mq 4.500
Superficie Coperta esistente mq 140
Volume esistente mc 217

Dati progettuali

Descrizione

L’intervento si estende alle aree ad ovest della Via del Casone fino a Largo Capraia per complessivi mq. 4.500 circa. L’area è caratterizzata dalla presenza di una villa con una vasta area di pertinenza che si presta ad un intervento di completamento.

Obiettivi e Finalità

  • - attuazione di un completamento edilizio di qualità con villini isolati
  • - incremento delle dotazioni di parcheggio a servizio dell’ambito urbano

Disposizioni generali

E’ prevista la realizzazione di due villini isolati, l’ampliamento del villino esistente e la contestuale demolizione dei manufatti precari presenti nell’area.

In alternativa è ammessa la realizzazione di un’unica villa isolata.

E’ altresì previsto l’ampliamento del parcheggio pubblico esistente in L.go Capraia da sistemare con adeguate piantumazioni.

Non è prescrittivo l’assetto planivolumetrico presente nello schema grafico allegato. Sono invece prescrittive tutte le disposizioni contenute nella presente scheda.

Dovranno inoltre essere osservate le disposizioni normative generali, ove pertinenti all’intervento, di cui al Titolo II, Capo IV (regole per la tutela ambientale) e al Titolo III , Capo III (infrastrutture e dotazioni territoriali e urbane) delle NTA del RU.

Dimensionamento, parametri urbanistico-edilizi e destinazioni d'uso ammesse

Dimensionamento dell’intervento:

  • - Volume massimo (in incremento): 1.900 mc.
  • - n. alloggi max: 6 (comprensivi dell’unità abitativa esistente oggetto di ampliamento)
  • - SLP max (in incremento): pari a 630 mq.

Parametri urbanistici ed edilizi:

  • - Altezza massima (Hmax): due livelli fuori terra
  • - tipologia edilizia ammessa: villini isolati

Sono ammesse le seguenti destinazioni:

  • - residenziale

Disposizioni normative

criteri tipo-morfologici e progettuali:

  • - il progetto dovrà presentare una soluzione che ben si armonizzi con il contesto paesaggistico perseguendo ove possibile il mantenimento delle alberature di pregio esistenti e prevedendo la messa a dimora di nuove essenze;

qualità e caratteristiche degli spazi pubblici e collettivi:

  • - l’area del parcheggio pubblico dovrà essere opportunamente alberata;

requisiti funzionali:

  • - l’accesso al nuovo insediamento è previsto esclusivamente dall’area a parcheggio pubblico in prossimità di largo Capraia.

Opere e/o attrezzature pubbliche e/o d’interesse pubblico

  • - realizzazione di parcheggi pubblici in continuità con il parcheggio esistente in L.go Capraia per mq 770.

Al fine della determinazione degli standard (parcheggi pubblici/verde) l’intervento è considerato di espansione.

Invarianti strutturali e Vincoli sovraordinati

L’area di trasformazione di cui trattasi non è interessata da invarianti strutturali né da vincoli sovraordinati.

Opere di tutela e valorizzazione del paesaggio

Nel nuovo intervento edificatorio si dovrà curare particolarmente l’inserimento nel contesto di pregio ambientale perseguendo ove possibile il mantenimento delle alberature di alto fusto esistenti e prevedendo la messa a dimora di nuove essenze autoctone.

Modalità d'attuazione e condizioni alla trasformazione

Modalità di attuazione:

L’attuazione è assentibile mediante permesso di costruire convenzionato.

Condizioni alla trasformazione:

L’intervento non è assoggettato a specifiche condizioni alla trasformazione.

Fattibilità geologico-idraulica

Sotto l'aspetto geomorfologico, la zona ricade nella Classe di Pericolosità geomorfologica G.1 (pericolosità bassa).

Essendo all'interno di una piccola valle collinare, la pericolosità idraulica risulta pari alla Classe I.2 (pericolosità media); rispetto alla Tutela della Risorsa idrica, la zona è inserita nella Classe 3 (Tutela elevata).

Il giudizio di Fattibilità, discendente dalle valutazioni di pericolosità sopra espresse, corrisponde, per gli aspetti geomorfologici, alla Classe F.2.g (fattibilità con normali vincoli) alla Classe F.2i (fattibilità con normali vincoli) per gli aspetti idraulici e, considerando che l'intervento si inserisce in un ambito urbano servito da pubblica fognatura, alla Classe F.2t (fattibilità senza particolari limitazioni) circa la tutela della risorsa idrica.

Disciplina in caso di scadenza del quinquennio

In caso di assenza del titolo abilitativo edilizio relativo all’intera AT o di scadenza del termine quinquennale dalla data di approvazione del Regolamento Urbanistico senza che sia intervenuta la sottoscrizione della relativa convenzione, agli immobili e alle aree comprese nella presente area di trasformazione si applica la seguente disciplina:

  • - totale inedificabilità dell’area;
  • - manutenzione straordinaria per i manufatti ed i fabbricati esistenti.

Disciplina successiva alla realizzazione dell'intervento

Ad avvenuta ultimazione degli interventi previsti dal permesso a costruire, agli immobili ed alle aree comprese nella presente area di trasformazione si applica la seguente disciplina:

  • - spazi pubblici: vedi art. 86 delle norme del RU per i parcheggi;
  • - per i nuovi fabbricati: tessuto T9 vedi art. 60 norme del RU.
  • - aree e corti private: vedi art. 34 delle norme del RU.