Schede Aree di Trasformazione AT

AT 37- Viale Etruria (Populonia Stazione)

Dati di base

COMUNE: Piombino

UBICAZIONE: Populonia Stazione

UTOE: 4

PROPRIETA’: pubblica-privata

DATI DIMENSIONALI:
Superficie Territoriale mq 5.200 Superficie Coperta esistente mq 975
Volume esistente mc 5.680

Dati progettuali

Descrizione

L’area di trasformazione è ubicata all’ingresso di Populonia lungo Viale Etruria, asse principale dell’abitato.

L’AT include:

  • - il complesso edilizio porticato, a destinazione residenziale e commerciale, che si attesta lungo la viabilità principale;
  • - il tratto di Viale Etruria antistante lo stesso complesso.

L’edificio, espressione di un’edilizia di scarsa qualità risalente agli anni 60/70, caratterizza negativamente l’ingresso a Populonia pur assolvendo alle principali funzioni di servizio per la frazione.

Obiettivi e Finalità

  • - ridefinire e riqualificare l’immagine del fronte edificato lungo Viale Etruria;
  • - favorire l’adeguamento funzionale degli spazi commerciali e di servizio esistenti al piano terra del fabbricato;
  • - favorire la creazione di un luogo di aggregazione in connessione con le funzioni di servizio e commerciali presenti al piano terra del fabbricato;
  • - potenziare la dotazione di servizi e spazi di uso comune per i residenti e fruitori della frazione;
  • - migliorare la qualità degli spazi pubblici promuovendo la pedonalizzazione di Viale Etruria conseguentemente alla previsione della nuova viabilità di servizio a margine nord-ovest dell’abitato.

Disposizioni generali

Si prevedono i seguenti interventi:

  • - complessivo restyling architettonico del fabbricato esistente al fine di riprogettarne in particolare il fronte che si affaccia su Viale Etruria mediante interventi di ristrutturazione edilizia, sostituzione ed ampliamenti volumetrici;
  • - pedonalizzazione di Viale Etruria nel tratto antistante il fabbricato, con conseguente eliminazione del parcheggio esistente lungo strada, che potrà ospitare strutture leggere (gazebo e similari) complementari alle funzioni di somministrazione presenti al piano terra del fabbricato.

Sono prescrittive tutte le disposizioni contenute nella presente scheda.

Dovranno inoltre essere osservate le disposizioni normative generali, ove pertinenti all’intervento, di cui al Titolo II, Capo IV (regole per la tutela ambientale) e al Titolo III , Capo III (infrastrutture e dotazioni territoriali e urbane) delle NTA del RU.

Dimensionamento, parametri urbanistico-edilizi e destinazioni d'uso ammesse

Il dimensionamento dell’intervento è così previsto:

  • - SLP max in incremento: 380 mq, di cui:
    • - mq 140 residenziale (primo piano)
    • - mq. 240 commerciale e servizi (piano terra)

Non è ammesso incremento del numero degli alloggi esistenti.

Parametri urbanistici ed edilizi:
altezza massima (Hmax): altezza del fabbricato esistente, fatta salva la possibilità di modifiche alla copertura e l’introduzione di elementi architettonici in facciata di altezza maggiore da valutare in sede di progettazione dell’intervento.

Sono ammesse le seguenti destinazioni:

  • - residenziale
  • - commerciale (limitatamente agli esercizi di vicinato)
  • - direzionale (punto 5 art. 17 del presente RU)
  • - servizi alla residenza ( così come disciplinati al punto 6 dell’art. 17 del presente RU)

Disposizioni normative

criteri tipo-morfologici e progettuali:

  • - complessivo restyling architettonico del fabbricato esistente che conferisca un’immagine del tutto nuova principalmente al fronte su Viale Etruria, mediante:
    • - avanzamento del fabbricato fino al filo del corpo di fabbrica aggettante posto al margine est dell’AT, ricavando nuovi locali al piano terra e/o terrazze al piano primo; dovrà comunque essere ricavato un nuovo porticato della profondità di circa mt. 3.50;
    • - sostituzione dell’involucro esterno anche attraverso l’impiego di materiali diversi dagli attuali;
    • - sostituzione integrale o parziale della copertura;
    • - introduzione di elementi architettonici (quali corpi sporgenti, elementi verticali, frangisole a schermatura delle terrazze, ecc.) con cui ridefinire la partitura dei prospetti.

qualità e caratteristiche degli spazi pubblici e collettivi:

  • - pavimentazione e sistemazione con arredi urbani di qualità e corpi illuminanti del tratto di Viale Etruria al fine di caratterizzare lo spazio pedonale come luogo di aggregazione della frazione;
  • - definizione della tipologia da adottare per gli eventuali chioschi ed arredi a servizio dei pubblici esercizi, da collocare nel nuovo spazio pedonale di Viale Etruria e coordinare con l’arredo urbano di progetto;

requisiti funzionali:

  • - si dovrà garantire la permeabilità tra il nuovo spazio pedonale da ricavare su Viale Etruria e l’area di proprietà pubblica ricompresa nell’AT 38 nella quale si prevede la realizzazione del nuovo centro civico della frazione.

Opere e/o attrezzature pubbliche e/o d’interesse pubblico

  • - pedonalizzazione e sistemazione con adeguata pavimentazione di Viale Etruria e Piazza A Minto.

Invarianti strutturali e Vincoli sovraordinati

L’area di trasformazione non è interessata da invarianti strutturali, è interessata parzialmente dalla fascia di rispetto della linea ferroviaria (D.P.R. n. 753/1980), così come indicato nella tavola 6 del presente RU.

Opere di tutela e valorizzazione del paesaggio

Considerata la natura dell’intervento di riqualificazione e la sua collocazione, non si rilevano interferenze negative con il paesaggio tali da giustificare particolari azioni di tutela.

Modalità d'attuazione e condizioni alla trasformazione

Modalità di attuazione:

Permesso di costruire convenzionato

Condizioni alla trasformazione:

L’intervento è attuabile alle seguenti condizioni:

  • - realizzazione della viabilità di connessione tra Via delle Grotte e Piazza A. Minto al fine ricreare un nuovo anello viabilistico conseguente alla pedonalizzazione di Viale Etruria.

Fattibilità geologico-idraulica

Sotto l'aspetto geomorfologico, la zona ricade nella Classe di Pericolosità geomorfologica G.1 (pericolosità bassa).

L'area ricade in un'area di pianura, non coperta da studi idraulici, per cui le valutazioni di Pericolosità idraulica sono ricondotte, su criteri morfologici, alla Classe I.3m (pericolosità elevata).

Il giudizio di Fattibilità, discendente dalle valutazioni di pericolosità sopra espresse, corrisponde, per gli aspetti geomorfologici, alla Classe F.2.g (fattibilità con normali vincoli) e, considerando che l'intervento si inserisce in un ambito urbano servito da pubblica fognatura, alla Classe F.2t (fattibilità senza particolari limitazioni) circa la tutela della risorsa idrica.

Circa gli aspetti idraulici, le trasformazioni ricadono nella Classe F.3i (fattibilità condizionata), per la quale dovranno essere condotte indagini idrauliche di dettaglio per verificare le condizioni di rischio idraulico locale: in caso di vulnerabilità per eventi con tempo di ritorno fino a 200 anni dovranno essere previsti interventi di messa in sicurezza con mitigazione degli effetti delle trasformazioni sulle aree al contorno.

Gli studi idraulici necessari dovranno essere eseguiti a livello di intero bacino idrografico, oltre ad essere corredati di asseverazione a firma di tecnico abilitato che assicuri, nel caso di intervento antropico di messa in sicurezza idraulica, il non aumento di rischio in altre aree, con riferimento anche agli effetti dell'eventuale incremento dei picchi di piena a valle: le eventuali opere per la messa in sicurezza idraulica dovranno essere realizzate preventivamente o contestualmente agli interventi edificatori.

Disciplina in caso di scadenza del quinquennio

L’intervento non è soggetto a decadenza quinquennale.

In caso di assenza del titolo abilitativo edilizio relativo all’intera AT si applica la seguente disciplina:

  • - manutenzione straordinaria.

Disciplina successiva alla realizzazione dell'intervento

Ad avvenuta ultimazione degli interventi previsti dal permesso di costruire, agli immobili compresi nella presente area di trasformazione si applica la seguente disciplina:

  • tessuto T5 , vdi art. 60 NTA del presente RU, con categoria d’intervento "r1".