Schede Aree di Trasformazione AT

AT 3- Porta del Parco della Tolla Loc. Macelli (Piombino)

Dati di base

COMUNE: Piombino

UBICAZIONE: Loc. Macelli

UTOE: 6

PROPRIETA’: pubblica (demanio pubblico dello Stato- ramo difesa esercito)

DATI DIMENSIONALI:
Superficie Territoriale mq 5070 Superficie Coperta esistente mq 320
Volume esistente mc 1050

Dati progettuali

Descrizione

L’area di trasformazione è ubicata in loc. Macelli. Si tratta in prevalenza di aree di proprietà pubblica (demanio statale) che accolgono il complesso del poligono di tiro costituito da un manufatto in muratura, in buono stato di conservazione, ed alcune tettoie in lamiera. L’area versa in notevole stato di degrado ed è identificata dal PS d’Area come Area Critica da delocalizzare (AC014).

Obiettivi e Finalità

  • - delocalizzazione del poligono di tiro in altra area più compatibile con le funzioni già insediate, coerentemente con quanto previsto dal PS d’Area al fine di migliorare la qualità abitativa degli insediamenti esistenti e promuovere una complessiva riqualificazione dell’area;
  • - in relazione alla collocazione dell’area, ubicata in prossimità del promontorio della Tolla, per il quale si conferma la destinazione a parco urbano, l’AT dovrà assolvere alla funzione di " porta di accesso" al parco favorendo le connessioni tra il vicino polo sportivo (AT 04) ed il promontorio.

Disposizioni generali

Si prevede la realizzazione di una fascia a verde lineare nella quale dovranno essere allestiti percorsi pedonali e ciclabili ed alcuni servizi di accoglienza che potranno essere ricavati nel fabbricato esistente, da riqualificare opportunamente, o in strutture di nuova realizzazione.

L’intervento dovrà raccordarsi con il più complessivo progetto di sistemazione del parco urbano della Tolla disciplinato dal vigente PP della Costa urbana (si veda PV 7).

Non è prescrittivo l’assetto planivolumetrico presente nello schema grafico allegato. Sono invece prescrittive tutte le disposizioni contenute nella presente scheda. Dovranno inoltre essere osservate le disposizioni normative generali, ove pertinenti all’intervento, di cui al Titolo II, Capo IV (regole per la tutela ambientale) e al Titolo III , Capo III (infrastrutture e dotazioni territoriali e urbane) delle NTA del RU.

Dimensionamento, parametri urbanistico-edilizi e destinazioni d'uso ammesse

Il dimensionamento dell’intervento è così previsto:

  • - SLP max per servizi: 350 mq

La SLP max è comprensiva delle superfici esistenti.

Parametri urbanistici ed edilizi:

  • - Altezza massima (Hmax) per i nuovi edifici: 1 piano fuori terra

Sono ammesse le seguenti destinazioni:

  • - Servizi al parco (punto ristoro, punto informazioni turistiche, servizi igienici, piccoli servizi commerciali connessi alla fruizione del parco)

Disposizioni normative

criteri tipo-morfologici e progettuali:

  • - sull’edificio esistente posto in prossimità della testata ovest dell’AT si potrà operare con interventi di ristrutturazione e restyling complessivo; in alternativa l’edificio potrà essere demolito e conseguentemente si potranno realizzare nuove strutture di servizio anche articolate in corpi separati.

criteri e caratteristiche degli spazi pubblici e collettivi:

  • - il percorso pubblico e l’area a verde dovranno essere sistemati con soluzioni ed elementi di arredo che si armonizzino con quanto previsto per il parco urbano della Tolla (si veda disciplina del PP della Costa urbana di cui alla scheda PV 7); si dovrà inoltre prevedere un’adeguata illuminazione notturna;

requisiti funzionali:

  • - il nucleo dei servizi al parco dovrà prevedere adeguati spazi di relazione ombreggiati e attrezzati.

Opere e/o attrezzature pubbliche e/o d’interesse pubblico

L’AT riveste nel suo complesso interesse pubblico.

Invarianti strutturali e Vincoli sovraordinati

L’AT non è interessata da invarianti strutturali;

l’AT è interessata:

  • - dal vincolo paesaggistico di cui alla lettera a), comma 1, art. 142 D.Lgs. 42/2004 (aree tutelate per legge), limitatamente all’edificio del poligono di tiro.

Dette aree sono rappresentate nella tavola 5 del presente RU.

Opere di tutela e valorizzazione del paesaggio

  • - si dovrà favorire la percezione della visuale verso il promontorio ricomponendone gli elementi di naturalità attraverso la liberazione delle aree dall’esistente poligono di tiro e dalle strutture precarie esistenti;
  • - realizzazione di una consistente schermatura vegetazionale al fine di mitigare la presenza del muro a retta esistente posto a confine con il soprastante insediamento residenziale;

Modalità d'attuazione e condizioni alla trasformazione

Modalità di attuazione:

procedimento di attuazione di opera pubblica ai sensi della vigente normativa.

Condizioni alla trasformazione:

L’intervento è attuabile alle seguenti condizioni:

  • - definizione di specifica intesa con la competente Agenzia del demanio ai fini della rilocalizzazione del poligono di tiro in altra area e della cessione dell’area dell’AT al Comune;
  • - realizzazione del nuovo poligono di tiro in altra area.

Fattibilità geologico-idraulica

Sotto l'aspetto geomorfologico, la zona ricade nelle Classi di Pericolosità geomorfologica G.1 (pericolosità bassa) e, per porzioni ridotte, G.2b (pericolosità media).

Trattandosi di area collinare, distante da corsi d'acqua, la pericolosità idraulica risulta pari alla Classe I.1 (pericolosità bassa); rispetto alla Tutela della Risorsa idrica, la zona è inserita nella Classe 3 (Tutela elevata).

Il giudizio di Fattibilità, discendente dalle valutazioni di pericolosità sopra espresse, corrisponde, per gli aspetti geomorfologici, alla Classe F.2.g (fattibilità con normali vincoli) per l'area insediativa ed alla Classe F.3g (fattibilità condizionata) per le aree più acclivi: le trasformazioni in queste aree sono condizionate all'esecuzione di specifiche indagini di dettaglio accompagnate da dati geognostici mirati a verificare la stabilità dell'area ed alla definizione degli eventuali interventi di messa in sicurezza.

Per gli aspetti idraulici la fattibilità è riconducibile alla Classe F.1i (fattibilità senza particolari limitazioni) e, considerando che l'intervento si inserisce in un ambito urbano servito da pubblica fognatura, alla Classe F.2t (fattibilità senza particolari limitazioni) circa la tutela della risorsa idrica.

Disciplina in caso di scadenza del quinquennio

In caso di scadenza del termine quinquennale dalla data di approvazione del Regolamento Urbanistico senza che sia intervenuta l’approvazione del progetto esecutivo, alle aree e agli immobili compresi nella presente area di trasformazione si applica la seguente disciplina:

  • - totale inedificabilità dell’area;
  • - manutenzione straordinaria dei manufatti esistenti.

Disciplina successiva alla realizzazione dell'intervento

Ad avvenuta ultimazione degli interventi previsti per la presente AT, agli immobili ed alle aree comprese nella presente area di trasformazione si applica la seguente disciplina:

  • - spazi pubblici: Vedi art. 90 delle norme di R.U. per gli spazi a verde.