Schede Piani Attuativi Vigenti PV

PV19- Intervento Unitario IU 50 – Albergo e RTA Torre Mozza Loc. Torre Mozza

UBICAZIONE: Loc. Torre Mozza

UTOE: 5

SOGGETTO ATTUATORE: privato

TIPOLOGIA PIANO ATTUATIVO: Piano di Lottizzazione

ITER

Estremi Adozione C.C.

Deliberazione CC. n. 46 del 23/05/2003

Estremi Approvazione C.C.

Deliberazione CC. n. 98 del 08/10/2003

Validità della convenzione/ Scadenza del piano

Durata 10 anni
Scadenza 08/10/2013

FINALITA'

Con l'intervento unitario 50 il PRG '94 approvato con DCRT n. 254 del 16. 07.1997 e successivi atti, persegue il fine di liberare un tratto di costa dalle costruzioni dell'esistente villaggio turistico "Torre Mozza", che insiste sulla spiaggia e sulla duna, prevedendone la completa demolizione ed il trasferimento sui terreni a monte del sistema dunale, oltre il fosso Cervia; è previsto il mantenimento di un solo edificio in area retrodunale, soggetto ad interventi di restauro, da riconvertire a funzioni di servizio. Il nuovo complesso ricettivo, da realizzare a monte del fosso Cervia, avrà destinazione di "albergo e residenza turistico-alberghiera".

Le aree occupate dall'esistente villaggio non ricomprese nel perimetro dell'intervento unitario, dovranno essere recuperate sotto il profilo paesaggistico tramite interventi volti alla ricostituzione della duna e della vegetazione pioniera. Dette aree saranno aperte all'uso pubblico.

MODALITA' DI ATTUAZIONE

Piano Attuativo di iniziativa privata

DESCRIZIONE DEL PIANO

La realizzazione del nuovo complesso ricettivo è soggetto ai seguenti indici:

  • I.f.t.: 0.70 mc/mq
  • H max delle costruzioni a nord del fosso Cervia: 6 ml
  • H max delle costruzioni a sud del fosso Cervia: 4 ml

Trattandosi di intervento ricadente in area a Rischio Idraulico (classe 4 di pericolosità) l'attuazione degli interventi è subordinata alla preventiva realizzazione delle opere per la messa in sicurezza idraulica. Nel caso specifico tali opere consistono nella realizzazione di un argine perimetrale a protezione dell'insediamento.

La superficie complessiva dell'intervento unitario è pari a circa 72.000 mq.

L'intervento si articola in 3 settori distinti, due dei quali situati a monte del fosso Cervia ed il terzo a valle dello stesso in area retrodunale.

Il primo settore ospita la residenza turistico alberghiera, studiata secondo due diverse tipologie:

  • la tipologia "A" - 32 alloggi ad un piano fuori terra, per complessivi 128 posti letto;
  • la tipologia "B" - 36 alloggi a due piani fuori terra, per complessivi 144 posti letto.

Il secondo settore ospita l'albergo con il nucleo dei servizi comprendente il ristorante, il centro commerciale, la piscina scoperta, il centro congressi e ampi spazi di intrattenimento.

L'albergo dispone di 96 camere per complessivi 240 posti letto.

La capacità ricettiva complessiva dell'insediamento è pari a 520 posti letto complessivi, dei 600 ammessi, così ripartiti:

  • - n. 240 posti letto in Albergo
  • - n. 272 posti letto in Residenze turistico-alberghiere;
  • - n. 8 posti letto, destinati al personale di servizio, ricavati nell'edificio esistente che sarà conservato.

Il terzo settore è situato sul versante posteriore della duna (area retrodunale) ed accoglie funzioni ricettive e ricreative quali una piscina scoperta, una piscina per bambini, un piccolo bar e alcuni spazi commerciali oltre ai servizi già presenti nell'edificio che sarà conservato.

A carico dei soggetti attuatori delle strutture turistico-ricettive presenti sulla costa, IU50 e IU51, è prevista la realizzazione di una nuova viabilità di accesso a monte delle aree oggetto d'intervento.

L'argine del fosso Cervia, attualmente utilizzato per accedere alle strutture turistiche esistenti, dovrà tornare ad avere un uso esclusivamente pedonale e ciclabile.

A cura e spese del soggetto attuatore dell'IU 50 sarà realizzato inoltre un nuovo parcheggio pubblico, il tratto di strada che lo collegherà alla strada di accesso di nuova realizzazione nonché la realizzazione di interventi di riqualificazione dell'area retrodunale destinata a parco pubblico della Sterpaia; tale area dovrà essere aperta all'uso pubblico, ancorchè in regime di proprietà privata, in analogia con quanto stabilito per l'intervento di cui alla scheda PV 17.

NTA

Si rimanda alle Norme Tecniche di Attuazione allegate al Piano Attuativo vigente.

DIMENSIONAMENTO

Ricettività massima: 520 posti letto a destinazione turistico-ricettiva (albergo/ RTA).

La volumetria complessiva prevista, comprensiva della struttura esistente in area retrodunale, è pari a 45.500 mc.

STATO DI ATTUAZIONE

  • - opere di urbanizzazione in corso
  • - opere di urbanizzazione ultimate
  • - opere edilizie in corso
  • - opere edilizie ultimate

DISCIPLINA DI R.U.

Alla scadenza del vigente PdL, è ammessa la realizzazione degli interventi residui eventualmente non attuati, previa redazione di un nuovo piano attuativo confermando il dimensionamento e la tipologia ricettiva (RTA e Albergo) dello stesso PdL. Si dovrà comunque mantenere il rapporto previsto dal vigente PdL, in termini di posti letto tra albergo e RTA.

Qualora invece alla scadenza del PdL non si sia dato corso ad alcuno degli interventi previsti dallo stesso, si procederà all'approvazione di un nuovo piano attuativo ammettendo la esclusiva destinazione alberghiera, fino ad un massimo di 600 p.l. La riconversione della struttura ricettiva in albergo è comunque ammessa mediante specifica variante al PdL vigente.

Nelle aree poste a monte del fosso allacciante Cervia ad est della struttura ricettiva, non disciplinate dal vigente PdL, è ammessa esclusivamente le realizzazione di attrezzature per il tempo libero e lo sport a servizio della struttura ricettiva.

L'incremento delle dotazioni di servizio è consentito fino ad un massimo del 25% delle volumetrie previste dal vigente PdL.

La nuova edificazione dovrà comunque osservare un'altezza massima di 2 p.f.t.

Si dovranno inoltre osservare le disposizioni della vigente normativa di settore (LR 42/2005).

Resta comunque a carico dei soggetti attuatori la realizzazione del parcheggio pubblico posto a monte del fosso allacciante Cervia e tutti gli altri obblighi convenzionali del vigente PdL nonché la cessione gratuita al Comune delle aree poste a valle del fosso Cervia, destinate a Parco Pubblico Territoriale della Sterpaia "Fe". Qualora il soggetto attuatore non proceda alla realizzazione dei nuovi interventi previsti, il Comune potrà comunque acquisire dette aree mediante procedura espropriativa.

Zona omogenea di cui al DM 1444/68 ad intervento ultimato: zona D

MODALITA' DI ATTUAZIONE:

piano attuativo di iniziativa privata