Schede Piani Attuativi Vigenti PV

PV8- PPE Città Futura Piombino

UBICAZIONE: Piombino

UTOE: 6

SOGGETTO ATTUATORE: pubblico

TIPOLOGIA PIANO ATTUATIVO: Piano Particolareggiato di esecuzione

ITER

Estremi Adozione C.C.

Deliberazione CC. n. 65 del 15/04/2009

Estremi Approvazione C.C.

Deliberazione CC. n. 7 del 29/01/2010

Validità della convenzione/ Scadenza del piano

Durata 10 anni
Scadenza 29.01.2020

FINALITA'

Il comparto Città Futura, soggetto alla disciplina del p.p.e., comprende l'ambito urbano delimitato tra Viale Unità d'Italia, l'insediamento del Cotone, lo stabilimento industriale e il Viale della Resistenza estendendosi alle aree del centro Pegaso e a quelle lungo Viale Medaglie d'oro della Resistenza e Via Alessandro Pertini fino alla zona denominata la Capriola. Si estende ad una superficie territoriale di mq 335.467 in prevalenza di proprietà comunale.

Il Piano Particolareggiato attua le previsioni della variante al vigente PRG, approvata con deliberazione di CC n°120 del 06/11/2007, con la quale si ridefinisce l'assetto di tale ambito urbano e si "rilegge" il rapporto città-fabbrica del settore orientale di Piombino. Gli obiettivi essenziali perseguiti dal PRG possono essere così riassunti:

  • - risanamento ambientale e riconversione funzionale delle aree tuttora occupate dagli impianti e dalle infrastrutture industriali, attraverso la delocalizzazione degli stessi in aree più lontane dalla città esistente e la bonifica ambientale delle aree liberate dagli usi industriali;
  • - riconnessione urbanistica tra tale ambito e le aree ed i tessuti urbani contigui (quartiere Cotone-Poggetto, città otto-novecentesca, ecc.) attraverso l'insediamento di nuove funzioni di tipo urbano e la ridefinizione del nodo di ingresso alla città;
  • - incremento delle dotazioni di attrezzature e spazi di interesse comune e la creazione di un filtro verde tra le aree dello stabilimento industriale ed i nuovi insediamenti urbani da collocare nell'area di Città Futura;
  • - soddisfacimento di una quota significativa dei fabbisogni futuri della città di tipo residenziale (nelle aree più lontane dagli impianti industriali), di tipo ludico-ricreativo nonché per la produzione di beni e servizi a basso impatto ambientale, limitando in tal modo gli ulteriori impegni di suolo all'esterno della città esistente.

MODALITA' DI ATTUAZIONE

Piano attuativo di iniziativa pubblica

DESCRIZIONE DEL PIANO

Il Piano è articolato in 4 subcomparti:

  • * Subcomparto A "l'abitare sostenibile": L'area si colloca tra viale unità d'Italia, viale delle Medaglie d'Oro, via Pertini e via Palach, fino all'area denominata la Capriola. In essa si prevede un nuovo insediamento residenziale a forte valenza ambientale con tipologie multipiano in linea e a schiera.
  • * Subcomparto B "la porta urbana": interessa le aree collocate all'intersezione tra viale Unità d'Italia e viale delle Medaglie d'Oro; si prevede una nuova sistemazione viabilistica e nuove funzioni urbane che accrescano l'effetto città. A tal fine è prevista la realizzazione di un complesso integrato che oltre alle attrezzature esistenti (centro giovani, palazzetto sportivo, le ex stalle, il centro Pegaso, il bocciodromo), per le quali sono previsti interventi di riqualificazione e parziale riconversione funzionale, preveda l'inserimento di attività di tipo direzionale, commerciale e ricettivo (albergo).
  • * Subcomparto C "il parco scientifico-tecnologico produrre-innovare": è prevista la realizzazione di un "parco scientifico/tecnologico" nel quale saranno insediate attività per la formazione e la ricerca, produttive, terziarie, artigianali e commerciali a basso impatto ambientale e ad alto contenuto tecnologico. L'area si articola in 4 lotti, attuabili separatamente, con tipologie edilizie omogenee ispirate da criteri di sostenibilità ambientale, qualità insediativa ed architettonica. All'interno dei nuovi fabbricati dovranno trovare sede servizi e attrezzature d'interesse comune (tipo asilo nido aziendale, foresteria ecc.).
  • * Subcomparto D "il parco del ferro e dell'acciaio":
    E' prevista la realizzazione di un parco tematico, con finalità culturali e scientifiche, per la valorizzazione e documentazione della storia e della evoluzione dei processi produttivi siderurgici nell'ambito del quale collocare testimonianze e reperti di archeologia industriale piombinese;
    Il parco prevede inoltre la creazione di una ampia fascia a verde, con funzione ecologica e di filtro rispetto ai contigui stabilimenti siderurgici ancora attivi, nonché di connettivo pedonale rispetto ai quartieri Cotone-Poggetto ed ai contigui subcomparti (porta urbana e parco scientifico tecnologico).
    Nell'ambito del parco è previsto il recupero e la riconversione funzionale dell'ex capannone Siviere, da tempo in disuso, all'interno del quale potranno trovare collocazione, oltre al centro di documentazione e agli spazi espositivi del parco del ferro e dell'acciaio, servizi comuni di supporto al vicino parco scientifico tecnologico (subcomparto C), ed ulteriori servizi pubblici. E' previsto inoltre un ampio parcheggio di interscambio con la città e un nuovo asse stradale con funzione di connessione tra il vicino quartiere Cotone/Poggetto e il centro urbano di Piombino.

NTA

Si rimanda alle Norme Tecniche di Attuazione allegate al Piano Particolareggiato vigente.

DIMENSIONAMENTO

RIFERIMENTO DIMENSIONAMENTO ALTEZZE
Subcomparto A Slp max 23.000 mq-280 alloggi 3/6 piani f.t. Subcomparto B Slp max 16.500 mq-160 posti letto Subcomparto C Slp max 16.500 mq- Subcomparto D Slp max 12.500 mq

STATO DI ATTUAZIONE

  • - opere di urbanizzazione in corso
  • - opere di urbanizzazione ultimate
  • - opere edilizie in corso
  • - opere edilizie ultimate

DISCIPLINA DI R.U.

Il Regolamento Urbanistico riconferma le previsioni del piano vigente.

Sono comunque ammissibili varianti gestionali e di adeguamento del piano vigente, finalizzate a:

  • - insediare nell'ambito del comparto di Città Futura dotazioni urbane e attrezzature di interesse pubblico (quali attrezzature scolastiche, socio-sanitarie/ assistenziali, ecc.) con eventuale contestuale riduzione e/o eliminazione delle altre funzioni già previste;
  • - incrementare gli spazi ed i servizi del parco scientifico tecnologico di cui al sub-comparto C, che potrà accogliere anche attività di tipo formativo al fine di favorire sinergie tra il mondo dell'impresa e quello della ricerca/formazione professionale;
  • - riconfigurare e ridimensionare gli spazi per le funzioni museali;
  • - ridefinire l'assetto del sub-comparto B ammettendo anche il mantenimento del centro Pegaso o in alternativa la sua ristrutturazione anche per funzioni sociali e ludico-ricreative.

E' in ogni tempo ammissibile, senza che ciò comporti variante al vigente PP:

  • - incrementare le dotazioni di edilizia residenziale pubblica e/o di housing sociale nel sub-comparto A (l'abitare sostenibile),
  • - attuare separatamente i due sub-ambiti previsti nel sub-comparto B
  • - insediare nel sub-comparto B medie strutture di vendita in forma aggregata, così come definite dalla vigente normativa regionale di settore, ancorchè riconducibili sotto il profilo autorizzativo alle grandi strutture di vendita che non sono comunque ammesse.

Dovrà comunque essere osservato:

  • - il dimensionamento massimo stabilito dal piano vigente per le destinazioni funzionali di tipo residenziale-ricettivo-commerciale-produttivo;
  • - il dimensionamento complessivo delle aree destinate a parco urbano di cui al sub-comparto D (parco del Ferro e dell'Acciaio), con funzioni di filtro rispetto al contiguo comparto industriale;
  • - il dimensionamento del parcheggio pubblico previsto nel sub-comparto D (parco del Ferro e dell'Acciaio) a servizio delle nuove funzioni insediate e del centro urbano.

Ad avvenuta ultimazione degli interventi previsti dal piano si applicherà la seguente disciplina:

  • - per i sub-comparti A , B e C che saranno ricompresi nel "tessuto a progettazione urbanistica unitaria T9" , interventi di ristrutturazione edilizia "r1".
  • Per le aree a destinazione pubblica ricomprese nei diversi sub-comparti, così come individuate nelle tavole del RU, si applicherà la seguente disciplina:
    • parcheggi pubblici vedi art. 86 NTA RU
    • spazi a verde pubblico vedi art. 90 NTA RU
    • attrezzature museali e di interesse sovra comunale vedi art. 92 NTA RU
    • parchi pubblici urbani e territoriali vedi art. 93 NTA RU

Zona omogenea di cui al DM 1444/68 ad intervento ultimato: vedi tavola 3 del RU

MODALITA' DI ATTUAZIONE:

Le modalità di attuazione seguono le regole indicate nelle NTA del piano vigente.