Norme Tecniche di attuazione del Regolamento Urbanistico

Art. 13 Viabilità locale

1. Costituiscono il sistema della viabilità minore le strade comunali, vicinali e poderali, i percorsi storici, i sentieri, i tratturi, gli accessi ai corsi d'acqua, le piste ciclabili e pedonali.

2. Il patrimonio rappresentato da questo complesso sistema territoriale deve essere conservato e mantenuto nella sua integrità e consistenza.

3. Il sistema nel suo complesso è in parte descritto nelle tavole di progetto in scala 1/10.000 e 1/2000 ed parte risulta dalla descrizione degli elenchi e della cartografia catastale, a cui si dovrà fare riferimento per la esatta individuazione della consistenza del sistema.

4. Le strade comunali e le strade vicinali possono essere adeguate alle necessità viarie secondo specifici progetti che tengano conto delle condizioni di miglior inserimento ambientale, di maggiore sicurezza, di limitazione del rischio idraulico e di pericolosità per la instabilità dei versanti.

5. Non è consentita la chiusura di alcuna delle viabilità esistenti, anche se non indicata nella cartografia di piano, fatte salve le limitazioni al traffico veicolare.

6. Non è consentita la costruzione di nuova viabilità stradale privata, salvo interventi di modesta entità e rettifiche di percorsi esistenti, purché effettuati nel rispetto ambientale e su elementi territoriali esistenti o già consolidati.

7. Fanno parte integrante del sistema della viabilità stradale minore anche gli elementi di corredo quali muri, cigli, fonti, alberature, ponticelli o opere di sostegno, tabernacoli, icone e immagini.

8. Nella presentazione dei progetti per intervento edilizio o nella predisposizione dei piani di miglioramento agricolo ambientale dovranno essere descritti gli elementi del sistema della viabilità minore presenti sul territorio interessato dalla proprietà dei richiedenti, in modo da prevederne la valorizzazione e tutelarne la permanenza e l'uso.