Norme Tecniche di attuazione del Regolamento Urbanistico

Art. 1 Effetti

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1. Il Regolamento urbanistico costituisce, nel rispetto delle disposizioni del Piano Strutturale, atto di governo del territorio del Comune di Poggibonsi.

2. Definisce l'assetto e l'uso di tutto il territorio comunale, regolando i processi di trasformazione in modo da renderli sostenibili e compatibili con l'esigenza primaria di conservare integre le risorse, in coerenza con gli indirizzi e i criteri generali fissati nel Piano strutturale.

3. Le norme e le prescrizioni del Regolamento urbanistico sottostanno alle regole generali fissate nel Piano strutturale. In caso di discordanza prevale la norma del Piano strutturale ed il Regolamento dovrà conformarvisi con specifica variante.

4. Il Regolamento urbanistico è redatto ai sensi delle disposizioni nazionali e regionali in materia urbanistica e contiene, secondo quanto indicato all'art. 28 della Legge regionale 5/95, vigente al momento della sua approvazione:

  1. a) la individuazione del perimetro aggiornato dei centri abitati, ai sensi e per gli effetti dell′articolo 17, legge 6 agosto 1967, n. 765, e dell′articolo 4, D.Lgs. 30 aprile 1992, n. 285;
  2. b) la individuazione delle aree all′interno di tale perimetro sulle quali è possibile, indipendentemente dal programma integrato d′intervento di cui all′articolo 29, l′edificazione di completamento o l′ampliamento degli edifici esistenti;
  3. c) la individuazione delle aree destinate ad opere di urbanizzazione primaria e secondaria, nel rispetto degli standard previsti dal D.M. 2 aprile 1968, n. 1444;
  4. d) la individuazione delle aree, in conformità all′articolo 24, terzo comma, per le quali, in rapporto alla loro particolare complessità e rilevanza, si può intervenire solo mediante i piani attuativi di cui all′articolo 31;
  5. e) la determinazione degli interventi, non riguardanti le aree di cui al punto d), consentiti all′esterno dei centri abitati, indipendentemente dal programma integrato d′intervento di cui all′articolo 29;
  6. f) le infrastrutture da realizzare all′esterno dei centri abitati;
  7. g) la disciplina per il recupero del patrimonio urbanistico ed edilizio esistente;
  8. h) la individuazione dei criteri di coordinamento delle scelte localizzative con gli atti di competenza del sindaco in materia di orari ai sensi dell′art. 36 legge 8 giugno 1990, n. 142 e successive modifiche e della disciplina regionale ivi prevista.

5. Le tavole di progetto del Regolamento urbanistico definiscono con sufficiente dettaglio le destinazioni delle singole aree, tuttavia i progetti attuativi degli interventi potranno conformarvisi con i necessari adeguamenti e con una migliore specificazione.

6. Le norme del Regolamento urbanistico si integrano con quelle del vigente Regolamento Edilizio.

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