Norme Tecniche di attuazione del Regolamento Urbanistico

Art. 36 Zone per autotrasporti D4

1. Sono le zone destinate all'insediamento di autotrasporto, magazzini e simili, inclusi distributori di carburante, di cui al precedente articolo 19.

2. Sono consentiti gli interventi di nuova costruzione fino a raggiungere le densità indicate nei seguenti indici urbanistici:

  • – Superficie minima per aree di urbanizzazione pubbliche, esclusa la viabilità: 20%
  • – Rapporto di copertura: Rf=4%
  • – Altezza massima degli edifici: 7,00 m.
  • – Distanza minima dal filo stradale (viabilità principale art. 12): 15 m.
  • – Distanza minima tra due edifici: 10,00 m. o in aderenza
  • – Distanza minima dal confine del lotto: 5,00 m. o in aderenza

3. Per l'intervento ubicato nei pressi della località Lame si prescrive che le aree per urbanizzazione pubblica siano destinate prevalentemente a verde pubblico, da piantumare con alberature di alto fusto e da collocare in prossimità dell'abitato residenziale esistente.

4. Ai margini della viabilità di qualunque tipo dovrà essere realizzata una fascia di proprietà pubblica di almeno 3 metri di profondità, che dovrà essere piantumata con alberi ad alto fusto e organizzata a verde.

5. Nella parte perimetrale privata di ogni lotto dovrà essere realizzata una fascia di almeno 10 metri che dovrà essere piantumata con alberi ad alto fusto e organizzata a verde.

6. In queste zone non è consentito realizzare alcun nuovo alloggio.

7. Il rapporto di copertura previsto per la zona potrà essere aumentato fino al limite massimo del 5% in caso si realizzino interventi di ampliamento o nuova costruzione che abbiano caratteristiche di basso impatto ambientale, di corretto uso dei materiali e delle risorse e di qualità energetica, secondo le specifiche caratteristiche definite dal Regolamento edilizio comunale.

8. Nel caso si realizzino in queste aree impianti di distribuzione carburanti i volumi realizzati per tali destinazione saranno da considerare inclusi negli indici complessivi previsti per la zona, mentre per le altre condizioni di intervento si dovrà fare riferimento a quanto previsto all'articolo 19 delle presenti norme.

9. In queste aree gli interventi sono realizzati mediante la predisposizione di un piano urbanistico attuativo ai sensi dell'articolo 31 della legge regionale 5/95, che dovrà interessare tutta l'area indicata dalla cartografia di progetto del Regolamento. Gli indici urbanistici indicati sono da riferire esclusivamente alle superfici effettive di proprietà privata dei lotti risultanti dai piani di attuativi, escluse le aree pubbliche per viabilità ed urbanizzazioni.

10. I nuovi edifici nei loro aspetti architettonici e formali e la sistemazione dei lotti e del territorio circostante dovranno garantire una elevata qualità progettuale, rispettando la morfologia del terreno, gli orientamenti e le altre regole insediative fissate dal piano.

11. La nuova viabilità dovrà essere tracciata rispettando, oltre che gli elementi indicati ai comma precedenti, anche la morfologia dei luoghi, con riferimento alla altimetria, ai corsi d'acqua ed agli elementi significativi eventualmente presenti. Il tracciato della viabilità primaria rappresentato nel presente Regolamento è indicativo e potrà subire modifiche in sede di approvazione del piano attuativo, purché si dimostri la validità delle soluzioni alternative proposte.

12. Per ogni intervento di nuova costruzione dovranno essere reperite aree per parcheggio secondo le prescrizione di legge, da vincolare nel tempo a questa specifica destinazione.

13. In queste zone sono ammesse solo attività di prestazioni di servizio, di deposito e magazzino. Non è ammessa alcuna attività industriale, artigianale, turistico ricettiva o commerciale.