Norme Tecniche di attuazione del Regolamento Urbanistico

Art. 45 Serre

1. La costruzione ed il mantenimento di serre di tipo precario (che non superino i nove mesi l'anno di utilizzazione e non necessitino di opere di ancoraggio particolari) è sempre consentita.

2. Le serre fisse sono consentite esclusivamente nel caso in cui sia garantito un corretto impatto ambientale e paesaggistico e non siano necessari per la loro collocazione movimenti di terra che eccedano 50 cm. di sterro o di riporto. La loro costruzione è subordinata alla presentazione e approvazione, nelle forme di legge, di un Programma di miglioramento agricolo ambientale, ove si deve documentare il fabbisogno in rapporto all'attività agricola, nonché ai manufatti eventualmente già presenti sul fondo. Tali programmi devono indicare le localizzazioni, le tipologie, i materiali, le superfici coperte e le possibili localizzazioni delle serre fisse, all'interno delle aree di pertinenza aziendale.

3. Le serre stabili non costituiscono volumetria utile per poter essere destinata a qualsiasi altro scopo e pertanto al cessare della attività di coltivazione queste dovranno essere completamente demolite in modo da ripristinare la superficie agraria originaria. Potranno essere realizzate a condizione che il materiale utilizzato consenta il passaggio della luce, che l'altezza massima non superi i 4 metri in gronda o i 5 metri al culmine, che le distanze minime non siano inferiori a metri 5 dalle abitazioni esistenti sul fondo e a metri 10 da tutte le altre abitazioni, a metri 3 dal confine e dalle strade pubbliche secondo quanto previsto dal Codice della strada.