Norme Tecniche di attuazione del Regolamento Urbanistico

Art. 50 Destinazioni d′uso ammesse

1. Nelle zone agricole sono consentite le seguenti destinazioni d′uso:

  • - Agricola e funzioni connesse ai sensi di legge
  • - Residenziale limitatamente agli immobili che posseggono già tale destinazione ed a quelli che potranno essere trasformati in tal senso sulla base delle presenti norme e del Titolo IV, Capo III, della L.R. 1/2005. - Turistico ricettiva di tipo alberghiero limitatamente agli immobili che posseggono già tale destinazione.
  • - Di servizio, con esclusione dei luoghi di intrattenimento, limitatamente agli immobili deruralizzati.

E′ sempre vietato il cambiamento della destinazione d′uso degli annessi agricoli costruiti ai sensi della L.R. 16-17/75, della L.R. 10/79 e della L.R. 64/95.

2. Gli annessi agricoli realizzati dopo l′entrata in vigore della L.R. 1/2005 con permessi di costruire relativi a nuove costruzioni, trasferimenti di volumetrie, demolizioni e ricostruzioni, sostituzioni edilizie, ampliamenti volumetrici o ristrutturazioni urbanistiche, non possono cambiare la destinazione d′uso

3. Nelle zone agricole sono consentite le attività sportive "libere" che si svolgono all'aperto senza necessità di particolari attrezzature (caccia, pesca, equitazione, cicloturismo, trekking ... ).

3. L'attività di imbottigliamento dell'acqua della sorgente in località Cinciano è ammessa nei locali esistenti, con la possibilità di un incremento fino al 50% della attuale consistenza.
L'ampliamento sarà possibile in presenza di un piano di recupero dell'intera area, che limiti l'impatto visivo e di inserimento ambientale sia delle attuali strutture che di quelle in progetto e preveda la rimozione delle volumetrie in caso di cessazione della attività di prelievo e imbottigliamento dell'acqua minerale.