Norme Tecniche di attuazione del Regolamento Urbanistico

Art. 21 Vincoli cimiteriali

1. Sono le aree limitrofe ai cimiteri, destinate alla protezione degli stessi ai sensi dell'articolo 338 del T.U. delle leggi sanitarie approvate con R.D. 27.7.34 n. 1265 come modificato dalla L. 166/2002.

2. Si dovrà tendere alla salvaguardia delle zone limitrofe ai cimiteri, sia per garantire condizioni di rispetto che per tutelare gli aspetti sanitari degli edifici vicini.

3. Le zone di rispetto cimiteriale sono rappresentate sulle tavole di progetto del Regolamento Urbanistico in scala 1/2000 e 1/10.000.

4. Sono comprese in queste aree zone omogenee B ed E ai sensi del D.M. 2 aprile 1968 n. 1444.

5. Nelle zone di rispetto cimiteriale sono vietati tutti gli interventi di nuova costruzione, salvo quelli previsti dall’art. 338, V° capoverso, del RD 1265/34 e s.m.i., ad eccezione degli ampliamenti delle stesse strutture cimiteriali nei limiti stabiliti nel RD. Potrà essere consentita la realizzazione di parcheggi anche interrati o di infrastrutture che non richiedano la costruzione di nuove volumetrie, ad eccezione di piccoli edifici legati funzionalmente ai cimiteri, quali i chioschi per la vendita dei fiori.

6. Gli interventi sulle aree e sugli edifici esistenti sono disciplinati dalle norme per i centri urbani e le aree agricole di cui ai successivi articoli delle presenti norme, con le limitazioni stabilite dalla vigente normativa in materia.

7. Ai fini dell’individuazione delle distanze di rispetto di cui all’art. 338 del RD 27.07.1934 n. 1265 come modificato dalla L. 166/2002, il perimetro del centro abitato a cui fare riferimento è quello individuato dal P.S. alla Tav. 30 – Elementi del Sistema Insediativo.

8. Gli interventi di ampliamento cimiteriale che interessano aree interessate da beni paesaggistici ai sensi dell’art. 136 del D.Lgs 42/2004 (DM 108/1965 e D.M. 228/1970) devono essere realizzati nel rispetto del vigente PIT-PPR, con particolare riferimento alla disciplina d’uso di cui all’Elaborato 3B – Sezione 4. Per tali interventi dovrà essere garantita l’integrazione paesaggistica, con soluzioni formali, che per altezze e volumetrie, si adattino alla morfologia dei luoghi, con finiture e cromie orientate alla semplicità e con interventi di mitigazione con essenze arboree tipiche dei luoghi.

9. Gli interventi di ampliamento che interessano il cimitero di Megognano in quanto area ricadente all’interno della pertinenza dei beni storico-architettonici individuati dal PTC, dovranno essere valutati con i criteri di trasformabilità previsti dal PTC nel rispetto della disciplina della Scheda Paesaggistica allegata al RU.