Piano di Classificazione Acustica

Approvato con D.C.C. n.73 del 28.09.2004, modificato con D.C.C. n.33 del 05.06.2006

Immagine decorativa: un particolare della mappa interattiva del PCCALa Classificazione Acustica è uno strumento di pianificazione che fornisce informazioni sui livelli di rumore presenti o previsti nel territorio comunale allo scopo di salvaguardare le zone in cui non è riscontrato un fonoinquinamento e di risanare le zone in cui sono riscontrati livelli acustici elevati, tali da avere impatti negativi sulla salute pubblica.

La Cartografia Interattiva

La cartografia del Piano di Classificazione Acustica in formato interattivo: naviga la mappa, effettua ricerche e seleziona gli elementi del territorio per ricevere le informazioni ad essi associati.

  1. Classificazione acustica del territorio

La Normativa

  1. Regolamento per la tutela dell'inquinamento acustico e disciplina delle attività rumorose (pdf, 580 KB)

Quadro normativo

Con l'entrata in vigore della “Legge quadro sull'inquinamento acustico” n. 447 del 1995 vengono fissate tra le competenze dei Comuni quella di predisporre i Piani di Comunali di Classificazione Acustica secondo i criteri forniti dalle rispettive regioni di appartenenza conformemente ai limiti stabiliti dal DPCM del 14 Novembre 1997.

La Regione Toscana con l'emanazione della Legge Regionale n.89 del 1 dicembre 1998 “Norme in materia di inquinamento acustico” (testo coordinato con le modifiche apportate dalla L.R. n. 67/04) definisce le norme finalizzate “alla tutela dell'ambiente e della salute pubblica dall'inquinamento acustico prodotto dalle attività antropiche, disciplinandone l'esercizio al fine di contenere la rumorosità entro i limiti normativamente stabiliti” ed inoltre con la Deliberazione del 22 febbraio 2000 n.77 fissa i criteri e gli “indirizzi della pianificazione degli enti locali” fornendo ai Comuni gli strumenti normativi e procedurali per poter fare della tutela ambientale dal rumore un obiettivo operativo di programmazione locale.

In particolare, la L.R. 89/98 norma l'iter procedurale e i relativi tempi che portano dalla redazione dei Piani Comunali di Classificazione Acustica alla loro piena operatività. La stessa definisce, con l'art.4, che “I Comuni, entro 12 mesi dalla pubblicazione della deliberazione regionale di cui all'art. 2, nel rispetto dei criteri previsti allo stesso articolo comma 2, lett. a) e b), approvano, con la procedura prevista dall'art. 5, il Piano di classificazione acustica”, deliberazione che è stata emanata nell'anno 2000 (Delib. 77/00 precedentemente citata).