Norme Tecniche di attuazione del Regolamento Urbanistico

aggiornate alla Variante n° - adeguamento del Regolamento Urbanistico recependo il perimetro cartografico delle aree di cava rappresentate nel Piano Attività Estrattive e di Recupero della Provincia di Siena (PAERP), ai sensi dell’art.21 della L.R.T 65/2014
approvata con D.C.C. n° 32 del 27.02.18
Vigente dal 27.02.18

Art. 120 Il Parco Urbano del Rastrello (ATI 5)

1. L'ATI del Parco Urbano coincide con un settore della città storica comprensivo dell'area Fortezza, La Lizza e Rastrello, la cui riqualificazione sarà innescata dalla realizzazione del nuovo stadio e dalla conseguente dismissione dell'attuale impianto sportivo. Sarà così perseguito il recupero e la rifunzionalizzazione dell'area attualmente occupata dallo Stadio Artemio Franchi, generando nuove relazioni spaziali con le aree circostanti. Si prevede la realizzazione di un complesso di servizi pubblici a attività varie. Il nuovo impianto urbanistico dovrà ospitare anche il mercato settimanale migliorando così la fruibilità dello stesso e riducendo le attuali criticità e dovrà prevedere adeguati collegamenti pedonali.

2. Le trasformazioni previste nell'ATI 5 sono funzionalmente correlate ad un insieme di azioni che ne estenderanno i benefici anche all'intero quadrante nord-ovest della città. Tali azioni riguardano in particolare il Parco del Tirassegno ed i relativi percorsi, il parcheggio dell'ex Sita con risalita meccanizzata, il recupero del Campino, l'ampliamento del parcheggio di Via Bonci.

3. Alcuni interventi di cui al punto precedente risultano anticipatori dell'intero riassetto dell'area e sono riconducibili ai paradigmi della reticolarità: nello specifico il parcheggio di Via Bonci (Rp4) e quella dell'ex SITA (Rp3).

4. Nel presente RU gli interventi e le destinazioni degli edifici e spazi scoperti compresi all'interno dell'ATI 5 sono disciplinati in analogia all'edificato esistente rinviando agli specifici tessuti o destinazioni d'uso espressi con sigla nelle tavole RU2. La Fortezza Medicea, quale emergenza della città pubblica, appartiene al tessuto CS3 (n°53) ed ha specifica normativa.