Norme Tecniche di attuazione del Regolamento Urbanistico

aggiornate alla Variante n° - adeguamento del Regolamento Urbanistico recependo il perimetro cartografico delle aree di cava rappresentate nel Piano Attività Estrattive e di Recupero della Provincia di Siena (PAERP), ai sensi dell’art.21 della L.R.T 65/2014
approvata con D.C.C. n° 32 del 27.02.18
Vigente dal 27.02.18

Art. 143 La viabilità pedonale (Mh)

1. Il RU promuove la mobilità pedonale anche associando le trasformazioni urbane alla realizzazione di nuovi tracciati pedonali.

2. I seguenti tracciati sono da realizzarsi sulla base delle indicazioni, da ritenersi prescrittive per quanto riguarda il punto di partenza e il punto di arrivo, contenute nelle tavole RU2:

  • - (Rp13) Ciclopedonale rotatoria Via Giovanni Paolo II
  • - (Rp14) Percorso pedonale SR 73 Levante
  • - (Rp31) Passaggio pedonale Ricasoli - Fonti di Pescaia
  • - (Rp33) Collegamento pedonale Viale Avignone
  • - (Rp34) Percorso pedonale Taverne - Presciano
  • - (Rp41) Ciclabile 1º stralcio
  • - (Rp45) Collegamento pedonale Vico Alto
  • - (Rp54) Percorso pedonale Fiorentina
  • - (Rp68) Passaggio pedonale Ravacciano
  • - (Rp69) Passaggio pedonale Esterna Fontebranda (in parte compreso nella scheda TU 3)
  • - (Rp73) Percorso pedonale s. Marco.
  • - (Rp77) Collegamenti pedonali Parco del Tirassegno.

3. La progettazione dovrà curare in particolar modo la fruibilità e l'accessibilità dei diversamente abili sia nella scelta dei tracciati che nelle modalità di superamento dei dislivelli.