Norme Tecniche di attuazione del Regolamento Urbanistico

Art. 42 Nuove costruzioni

1. Nelle zone agricole, la realizzazione di nuovi volumi è consentita esclusivamente per i seguenti tipi di intervento:

  • - costruzione di nuovi annessi per imprenditori agricoli, come previsto all′art. 4 del D.P.G.R. 09/02/2007 n.5/R e s.m.i.
  • - costruzione di annessi agricoli per soggetti diversi dagli imprenditori agricoli, come previsto all′art. 6 del D.P.G.R. 09/02/2007 n.5/R e s.m.i.
  • - installazione di manufatti precari stagionali come previsto all′art. 7 del D.P.G.R. 09/02/2007 n.5/R e s.m.i.
  • - realizzazione di serre come previsto all′art. 8 del D.P.G.R. 09/02/2007 n.5/R e s.m.e i.
  • - costruzione di annessi agricoli non soggetti al rispetto delle superfici minime fondiarie o eccedenti le capacità aziendali come previsto all′art. 5 del D.P.G.R. 09/02/2007 n.5/R e s.m.i.
  • - realizzazione di volumi tecnici interrati per interventi relativi agli impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili a servizio delle abitazioni.

Quando le vigenti leggi e strumenti urbanistici consentono la realizzazione di annessi agricoli, gli stessi dovranno essere localizzati preferibilmente nelle aree di pertinenza di edifici esistenti, accanto ad una strada esistente, con le facciate più lunghe disposte parallelamente alle curve di livello e schermate con essenze autoctone, preferibilmente sempreverdi. Dovranno essere rispettati i caratteri morfologici e paesaggistico ambientali del sito (alberature di pregio da conservare, percezione dai punti di vista principali, rapporto con la viabilità storica). Al fine di ridurre l′impatto visivo, dovrà essere opportunamente sfruttata la eventuale presenza di dislivelli, scarpate, colture, filari di alberi, arbusti o siepi, con possibilità di integrare tali elementi con quinte di vegetazione di nuovo impianto.

2. La ricostruzione di un fabbricato ridotto in stato di rudere è consentita quando la scheda di rilevamento allegata al R.U. documenta lo stato di fatto del manufatto in questione, le caratteristiche e le dimensioni originarie e stabilisce altresì le modalità della ricostruzione. Le schede di rilevamento del patrimonio edilizio esistente cui si fa riferimento possono essere adeguate e modificate esclusivamente mediante variante al R.U..